







Non lo so, quello che so è il livello agghiacciante di inefficienza nelle grandi imprese italiane , e non è che non ne avevamo semplicemente le varie crisi dagli anni 70 ci hanno dimostrato empiricamente che tutta questa capacità di resistenza ala crisi è solo teoria.


verissimo.
ho la laurea e guadagno come (use non meno) di un operaio specializzato. ovviamente senza ferie pagate, malattia, contributi, roba da "sindacalizzati".
non che faccia schifo nel mio lavoro, solo che non pagano un cazzo.
con le mie competenze negli anni '60 avrei fatto soldi a palate, come il mio titolare. il fatto è che anche lui fa fatica a mantenere l'azienda, i margini sono minimi, per sopravvivere professionalmente ha dovuto fare una azienda grossa, in grado di operare con clienti istituzionali o privati molto esigenti, una volta bastava una segretaria, un paio di geometri e qualche giovane laureato che poi si metteva in proprio o finiva in un ente pubblico. L'azienda è adesso in mano ai figli. non sono cei cazzoni, sono bravi, competenti, ma adesso bisogna fare anche i manager per campare con la concorrenza che c'è.
semplicemente il mondo è cambiato e chi non sta aggiornato è destinato a sparire. ho amici che lavorano all'estero, si stanno facendo il mazzo e hanno le loro soddisfazioni. io sono più pigro e meno "affamato", ma mi rendo conto che la "colpa" va distribuita tra me e il mercato del lavoro che è in continua evoluzione.


Per me il problema è anche uno stato vorace, parassita, e ladro, che chiede a chi ha una p.iva un tal livello di tassazione, e burocrazia, a cui non è materialmente possibile far fronte.
In pratica, il parassita condanna a morte chi l'ha nutrito.
sklöpp & kanù




Condivido il senso del post, ma non certo lo sberleffo verso chi studia.
Poi le esperienze all'estero sono una cosa veramente utile in un mondo come il nostro
PEOPLE SMASH AUSTERITY




se vai in giro per l'italia nonostante la crisi nera, troverai escavatoristi, saldatori e tornitori in pensione contesi dalle imprese, perche' in giro non ce ne sono (validi).
due fratelli amici di mio padre, entrambi saldatori nel settore delle condotte (gas, petrolio, acquedotti etc) da DIPENDENTI hanno fatto una piccola fortuna, in appartamenti e capannoni e non sono un caso isolato, solo che e' un mestiere di merda, duro, faticoso e che richiede competenza, disponibilita' a stare 8-10 ore sotto al solo a saldare, e quando serve a mangiare e dormire in container.