
Originariamente Scritto da
Panagulis
a me sembra che in questa analisi ci sia un errore di fondo...si può essere d'accordo o meno con le tesi di chi si vede minacciato dall'atteggiamento tedesco, il problema è il metodo.
-si può fare come betel e altri che parlano del debito "da speculazione" e dei TDS in mano alla cricca
-si può cercare di spiegare perchè si sia o meno succubi della germania
quello che betel continua a fare è un errore metodologico...non esiste debito da speculazione, così come non esiste che non si ripaghi più il debito...il debito non sono delle bollette da pagare in cui prima paghi questa e poi l'altra, ma bensì dei rifinanziamenti alla spesa pubblica...non diminuisci la spesa, devi procurartene altro. è inutile voler accumunare disavanzo primario con quanto paghiamo di tassi d'interesse..sono due cose diverse e in questo manca un pò di conoscenza di macroeconomia
per inciso, io pure sono d'accordo che ci stiano un pò prendendo per il culo con i tassi d'interesse, però a meno che non si voglia fare il loro gioco, la via d'uscita è obbligatoria: tagliare le spese. finchè non abbassi in maniera decisa il costo dello stato, i tassi saranno uguali (punto più punto meno)..se invece tagli le spese della PA, elimini gli sprechi e ti dimostri per davvero capace di sistemare i conti (non come questi tagli fatti da monti), allora si che se i tassi non scendono hai ragione a sentirti preso per il culo, ma per adesso stiamo parlando di aria fritta perchè i conti mica li abbiamo sistemati eh..