
Originariamente Scritto da
Grifo
Ma certamente...
Parlamento Europeo - 7 ottobre 2009
Oggetto: Sovvenzioni al settore del carbone
1. Con riferimento all'interrogazione presentata il 17 settembre, può la Commissione far sapere quali Stati membri ricevono sovvenzioni per la produzione del carbone e in quali proporzioni?
2. Può la Commissione specificare lo scopo di tali sovvenzioni?
3. Quale sarebbe il rapporto tra prezzo del carbone prodotto internamente da uno Stato membro, in assenza di sovvenzioni, rispetto al prezzo corrente sul mercato mondiale?
4. Perché alcuni Stati membri che producono carbone ricevono sovvenzioni e altri no?
5. Esistono limitazione al ricorso a sovvenzioni per la produzione del carbone imposte da norme commerciali internazionali? In caso affermativo di quali limitazioni si tratta?
Interrogazione scritta - Sovvenzioni al settore del carbone - E-4716/2009
RISPOSTA
Answer to a written question - Coal subsidies - E-4716/2009
Questo è un punto importante...
3. In all Member States providing current production aid to their coal mining sector, the average production cost exceeds
EUR 155 per tonne of coal equivalent. Current spot market price for imported coal is approximately
EUR 60 per tonne of coal equivalent.
Da quello che ho letto sulla stampa nazionale invece il carbone di importazione ci costerebbe appena 35€/ton (vero, falso?) e il carbone del Sulcis costerebbe 84€/ton (vero, falso?)
Parlamento Europeo - 27 settembre 2009
Oggetto: Sovvenzioni per sostenere l'estrazione del carbone nazionale
Può la Commissione indicare qual è il livello attuale di sovvenzioni all'industria carboniera in Europa, quali Stati membri ne beneficiano attualmente e in quale misura finanziaria, e quando le sovvenzioni cesseranno?
Interrogazione scritta - Sovvenzioni per sostenere l'estrazione del carbone nazionale - E-4627/2009
RISPOSTA
Answer to a written question - Subsidies to support domestic coal mining - E-4627/2009
(per comodità di discussione ti riporto lo specchietto...)
Eight Member States grant state aid to their hard coal sector on the basis of Regulation 1407/2002(1).
The provisional figures for 2008 are as follows:
(EUR million)
Current production aid Other aid Total aid
EU‑27 .....

288.................. 1624......... 2912
Germany 727............ 1055......... 1782
Spain ........434............ 373........... 807
Romania..... 93.................... - ........93
Poland - 169 169
Hungary 34 4 38
Slovenia - 17 17
United Kingdom - 4 4
Slovakia - 2 2
The ‘other aid’ category mostly covers the financing of early retirement schemes and environmental clean-up measures following mine closures. The only exception concerns the United Kingdom where the figure reported under the ‘other aid’ category corresponds to initial investment aid.
Dunque al 2009 la Germania sosteneva il proprio settore carbonifero con 1.782 milioni di € l'anno, e c'è da capirli visto che con il carbone producono ben il 40% dell'energia elettrica nazionale (circa il 30% col nucleare, circa il 10% con le rinnovabili di cui con il fotovoltaico l'1%)
In totale come vedi sono ben 8 Stati che sovvenzionano le miniere di carbone.
Poi c'è un documento del parlamento europeo, mi sembra 2011, che ho linkato in altra discussione, poi lo cerco e lo posto) in cui si chiede alla Commissione di estendere a oltre il 2014 gli aiuti per le miniere di carbone per salvaguardare l'economia e l'occupazione nel settore. E' evidente che questi "aiuti di Stato" sono comunque ammessi fino al 2014, se si chiede di prorogarli.
Aiuti di Stato che nel 2009 erano di quasi 3 miliardi l'anno in 8 paesi.
Noi, con la nostra miserella produzione (0,1 milioni di tonnellate anno, 28 in Germania e 12 in Spagna), con il settore che ha già perso 7.000 posti di lavoro (sono rimasti in 450) dobbiamo chiudere per evitare la procedura di infrazione.
Come vedi i fratelli europei continuano a tirarci bidoni ed ho i miei giusti motivi per incazzarmi.
C'è da chiedersi cosa stiano a fare i "nostri" parlamentari a Bruxelles, oltre a caricare di monetine la macchinetta del caffè e fare la corte alle deputate.