



embè non ho letto i post della prima mattina!
Ieri sera ti avevo chiesto dove avevi letto che la madre era contraria perchè mi risultava cose diverse ma non erano fonti che avresti considerato attendibili .. oggi invece ho avuto la quasi conferma dal corriere ed ho postato l'articolo !




Diffamatori fin sul punto di morte non si pentirebbero delle loro malefatte neanche con il boia davanti .
Regressista amante della pucchiacca.




Non mi meraviglio, è gente che lecca il culo da una vita, mi riferisco a tutti questi intellettualoni che suo giornali LATRANO di liberta' d'opinione.
Siamo il PAESE DEL MANGANO EROE, E' NORMALE CHE FACCIANO PASSARE E CHE la feccia ops la gente creda che sallusti sia un martire.
Invece non dovrebbe essere neanche un gioranlista, ma un raccoglitore di cacche di cane e il suo padrone in galera all ucciardone di palermo.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Oggi giovedì 27-9/2012 ho inutilmente compulsato il sito on line de Il Giornale - ma la notizia non l'ho trovata .
Intendo la notizia che la pena detentiva per avere con coscienza e volontà (il termine giuridico è "dolo") diffuso una notizia falsa , è stata sospesa dalla (famigerata) Procura di Milano
Il fatto è che in qs Paese istigare all'odio politico si può : ma ciò si deve fare utlizzando notizie vere e non false . Per Sallusti il problema evidentemente non è di poco conto ..
Ora , non bastassero gli attriti accumulati negli ultimi vent'anni o quasi tra la Procura e Forza Italia , ecco che un nuovo , apparentemente insanabile conflitto , si profila !
Il PDL ha bisogno che Sallusti si faccia una settimana in cella (singola e dotata di televisione e computer , si presume) - poi il Presidente della Repubblica rilascierà la grazia . Ma la Procura del Tribunale di Milano non ci sta !
Come andrà a finire ? Sinceramente non credo che il PDL otterrà il martirio ...




che sia stato scritto quando tutti gli altri sapevano bene che la vicenda era andata in tutt’altro modo rispetto a quanto narrato da Dreyfus: ma il linguaggio e il tono di quell’articolo meritano di essere letti per capire fino a che punto si può bloccare l’attività neuronale per asservire la propria prosa non giù ad un ideale ma di certo ad una fetida ideologia. Che Dreyfyus possa essere identificato come l’agente Betulla, al secolo Renato Farina, è reso probabile dalla citazione testoriana, autore amatissimo dai ciellini per la sua produzione più tardiva. Ma anche se non si tratta di Betulla nemmeno l’Inquisizione sarebbe riuscita a produrre di meglio.
Ecco un elenchino di alcuni termini e alcune espressioni rabbrividenti che vi prego di prendere come il promo di un film horror: <Il potere di un ginecologo che non sappiamo se con una pillola o un qualche attrezzo (attrezzo! quelli li usavano le mammane e magari li usano ancora ma lo pseudo Betulla non lo sapeva) le ha estirpato il figlio e l’ha buttato via>. La bambina <….attendeva una creatura cui dare il seno>; <..strappare in fretta quel grumo dal ventre della bimba prima che l’intruso frignasse>; <la piccola madre è ricoverata pazza in ospedale> (manco Carolina Invernizio sarebbe arrivata a tanto); <Quattro adulti contro due bambini; uno assassinato, l’altra costretta alla follia>. E qui mi fermo. Non so se Dreyfus fosse Sallusti, Betulla o qualcun altro.
So però che il problema è che c’è ancora e sempre qualcuno pronto a usare un linguaggio spaventoso che pare ancora e sempre ispirato dal catechismo di Pio V, quello il cui Dio scagliava fulmini dalla sua nuvolona. Ma perfino quel catechismo non esiste più. Chissà se lo sanno i sempiterni carnefici della parola.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


E' un orientamento giuridico pericoloso. Il comune cittadino che paga una multa per divieto di sosta subisce un danno. Un miliardario che paga la stessa multa non subisce alcun danno. Tutti e due hanno però violato la legge allo stesso identico modo. Quindi che facciamo ? In nome dell'eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, istituiamo il carcere per la violazione del divieto di sosta ? Allora perche non cento nerbate come in un film di fantozzi ?
L'editore che paga una multa multimilionaria nei casi di grave diffamazione appurata, versa bei soldoni all'erario e medità sul rapporto costi/benefici delle politiche diffamatorie del suo giornale. Il direttore, invece, si becca una bella strigliata dal proprietario con la minaccia che al prossimo scherzo la multa se la paga da solo.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !