La distribuzione della ricchezza è diseguale,ma anche il contributo alla produzione della ricchezza è diseguale. Equo sarebbe dividere i profitti di un'attività in base al contributo di ognuno al risultato finale.Ma questo contributo non è quantificabile. Quanto,nella produzione di un bene,è merito dell'operaio che l'ha fatto,e quanto è merito dei lavoratori che hanno creato le condizioni per il lavoro dell'operaio(struttura,utensili,materie prime e semilavorati,...)?Non credo sia possibile rispondere a questa domanda.Credo,invece,che il mercato,e l'incontro di domanda e offerta(di lavoro,anche)siano il modo migliore per approssimare una equa divisione dei guadagni.
In sostanza non credo che il datore di lavoro si arricchisca proporzionalmente di più dell'operaio,credo che contribuisca di più al risultato finale.





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