Non ci avevo mai pensato,ma sono d'accordo.
Ma a me interessa proprio capire il significato della parola nella sua accezione negativa.Voglio capire perchè il lavoratore indiano è considerato sfruttato e quello tedesco no.Lo stesso vale per "sfruttamento". Purtroppo il termine ha un'accezione negativa, ma in ogni scambio ogni uomo sfrutta i bisogni altrui per ottenere beni che soddisfano i propri. Non solo non c'e' nulla di male... ma e' un vantaggio per tutti. Ben venga lo sfruttamento.





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l lavoro è l'uso del corpo,e il corpo è di proprietà dell'individuo(a meno che non sia uno schiavo).E' il lavoratore che sfrutta il lavoro del proprio corpo,vendendolo,per soddisfare i propri bisogni.Il datore di lavoro si limita a comprare qualcosa che è in vendita.
