Mi scuso per non aver replicato ieri ma è stata una giornata d'inferno.ncav:
No, non penso che sia bene per gli altri. Ma essendo un uomo, e quindi un egoista, cerco di imporre la mia visione agli altri. E' assolutamente naturale.
Visto che per me tutto è relativo, trovo assai più conveniente che venga applicata una regola quanto più vicina alle mie regole personali. Se è possibile trovare una mediazione soddisfacente fra la mia regola e quelle altrui, tanto meglio. Lo trovi tanto strano? :mmm:
D'altra parte chi vuole imporre una regola assoluta in base ad una Verità Universale non dimostrata vuol fare la stessa cosa, ma invece di ammettere di voler applicare la sua regola dice di voler applicare quella di "Dio".
Posso farlo benissimo invece. Per me, che ritengo tutto relativo, il valore positivo è quello che va a braccetto con i miei altri valori positivi. Sbaglio? Eeesticazzi! :sofico: Madre natura mi punirà, e con me tutti quelli che sbaglieranno con me. Nulla di più semplice.
I ladri che prosperano oggi sono ladri assai accorti, come quelli che operano nel mondo politico o in quello finanziario. Derubare qualcuno, oggi, in Italia, è assai più difficile che nei secoli passati. Troppa gente a giro, troppe telecamere, troppi metodi di indagine assai seccanti da eludere (impronte digitali, DNA, tabulati telefonici). In Italia le pene non vengono applicate, certo, ma son sempre grandi seccature, ed alla fine qualcuno dentro ci finisce (salvo poi uscire con l'indulto...). E' ovvio che i ladri ci siano ancora, ci saranno sempre. Ma oggi è difficile uscire dalla città ed essere assaliti (ed uccisi) dai briganti. E' già qualcosa.
Quanto al giudizio sulla società basata sul furto, quella è un'interpretazione assai discutibile e complessa. Meriterebbe un approfondimento che sarebbe assolutamente OT in questo thread, non trovi?
Quella "naturale tendenza" è solo una supposizione interessata. Personalmente non credo ad uno Scopo da realizzare, ad un piano a tappe forzate che conduce alla realizzazione dell'obiettivo finale (diventare perfetti? Angeli? il Nirvana?). Siamo costrutti biologici in costante adattamento all'ambiente, quel che siamo oggi e quel che saremo in futuro dipenderà dalle forze plasmatrici che ci circondano ed influenzano. E se un giorno quelle forze non troveranno più un punto di equilibrio intorno a noi, verremo schiacciati come un chicco d'uva, e spariremo senza lasciar traccia.
La presunzione di essere l'ago della bilancia di questo universo è una di quelle cose arroganti che non posso soffrire nei credenti. :sofico:




ncav:

repapelle:
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