Iniziamo dall'ultimo intervento di Marco Travaglio
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E' sempre buona norma leggersi lo Statuto del partito di cui si sta parlando
http://www.perlulivo.it/2008-documenti/Statuto_PD.pdf
Articolo 1
ed anche3. Il Partito Democratico si impegna a rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla piena partecipazione
politica delle donne. Assicura, a tutti i livelli, la presenza paritaria di donne e di
uomini nei suoi organismi dirigenti ed esecutivi, pena la loro invalidazione da parte degli organismi
di garanzia. Favorisce la parità fra i generi nelle candidature per le assemblee elettive e
persegue l’obiettivo del raggiungimento della parità fra uomini e donne anche per le cariche
monocratiche istituzionali e interne. Il Partito Democratico assicura le risorse finanziarie al fine
di promuovere la partecipazione attiva delle donne alla politica.
Il PD, nel 2008, ha fatto eleggere il 28,70% di donne ed il 71,30% di uomini.6. Il Partito Democratico riconosce e rispetta il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni
politiche al suo interno come parte essenziale della sua vita democratica, e riconosce pari
dignità a tutte le condizioni personali, quali il genere, l’età, le convinzioni religiose, le disabilità,
l’orientamento sessuale, l’origine etnica.
http://www.camera.it/docesta/307/211...a=C.1.6#inizio
Il PD nel 2008 ha fatto eleggere l'1,85% di candidati tra i 25-29 anni, l'8,80% tra i 30-39 anni. 10,65% di candidati sotto i 39 anni4. Il Partito Democratico promuove la partecipazione politica delle giovani donne e dei giovani
uomini, delle cittadine e dei cittadini dell’Unione Europea residenti ovvero delle cittadine e dei
cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, garantendo pari opportunità a tutti
e a tutti i livelli.
http://www.camera.it/docesta/307/211...a=C.1.7#inizio
Dal Corriere del 17 gennaio 20065. Le regole di condotta stabilite dal Codice etico e le modalità di
finanziamento del partito sono tese a evitare il condizionamento di specifici gruppi di interesse
nella formazione dei suoi gruppi dirigenti e dell’indirizzo politico.
http://archiviostorico.corriere.it/2...60117023.shtml
«Abbiamo una banca? Fassino l' ha usato come modo di dire piemontese»
ROMA - Un' espressione sabauda, niente di più. Questo sarebbe stato, quella frase pronunciata dal segretario dei Ds Piero Fassino nel corso della telefonata a Giovanni Consorte, in cui il politico diceva: «Abbiamo finalmente una banca?». Una conversazione intercettata, finita sulle prime pagine dei giornali, fortemente discussa. Ma nell' interpretazione di Luciano Violante, capogruppo ds, si tratterebbe semplicemente di «un modo di dire piemontese». Esempio: «Quando mia figlia si è sposata, poco tempo fa, ha detto: "Abbiamo un bel marito?". Ecco, si tratta di un modo di dire di noi piemontesi». La spiegazione è arrivata nel corso di Era la Rai 21.15, la nuova trasmissione di Pierluigi Diaco in onda su Canale Italia. «Un partito non deve avere una banca - ha poi aggiunto Violante -, perché una banca raccoglie i risparmi dei cittadini ed è bene che non venga amministrata secondo criteri politici».
Continuiamo
Sul sito della Camera non riesco a trovare la pagina dedicata agli eletti per la prima volta, partito per partito. C'è solo quella globale8. Il Partito Democratico promuove la trasparenza e il ricambio nelle cariche politiche e istituzionali.
http://www.camera.it/docesta/307/211...a=C.1.8#inizio
Sempre dall'articolo 8
Per ricevere i dati delle ultime primarie stiamo facendo i salti mortali. Sarebbe buona cosa se il PD rispettasse l'articolo 8.Il Sistema informativo per la partecipazione consente ad
elettori ed iscritti, tramite l’accesso alla rete internet, di essere informati, di partecipare al dibattito
interno e di fare proposte. Il Partito rende liberamente accessibili per questa via tutte le informazioni
sulla sua vita interna, ivi compreso il bilancio, e sulle riunioni e le deliberazioni degli
organismi dirigenti. I dirigenti e gli eletti del Partito sono tenuti a rendere pubbliche le proprie
attività attraverso il Sistema informativo per la partecipazione.
QUESTIONE TESSERAMENTO
Articolo 2
Io non parlo il politichese, ma non mi sembra sia scritto che il tesseramento debba aver luogo nello steso luogo di residenza. Si dice che debbano essere residenti o in possesso del permesso di soggiorno. Si dice che debbano accettare la registrazione all'Albo degli elettori: il che non vuol dire che debba avvenire nello stesso comune di residenza. Almeno questo è quello che leggo io.2. Per «iscritti/iscritte» si intendono le persone che, cittadine e cittadini italiani nonché cittadine
e cittadini dell’Unione europea residenti ovvero cittadine e cittadini di altri Paesi in possesso di
permesso di soggiorno, si iscrivono al partito sottoscrivendo il Manifesto dei valori, il presente
Statuto, il Codice etico, e accettando di essere registrate nell’Anagrafe degli iscritti e delle iscritte
oltre che nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori.




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