Lucanta ha scritto:
KiraTheCat ha scritto:
iannis ha scritto:
KiraTheCat ha scritto:
StefanoCompagno ha scritto:
Ti potevi risparmiare Travaglio eh.
Comnunque con calma e tempo risponderò sullo Statuto.
Travaglio è inviso a chiunque faccia politica da una parte e dall'altra vedo...
il fatto che Travaglio ne abbia per tutti, che denunci nefandezze di ciascuna parte politica insomma che racconti le cose come stanno è sempre un problema.
farsi un esamino di coscienza e guardare in casa propria no eh?
come dice StefanoCompagno: "ah, se ci fosse Berlinguer..." ...sarebbe uno dei più grandi sostenitori di Travaglio, aggiungo io
Ma figuriamoci, Travaglio avrebbe massacrato anche Berlinguer. Il PCI era un grande carrozzone con comitati di affari come tutti gli altri. E non penso che Berlinguer nell'empireo non sapesse nulla.
quindi un giornalista che propone come principio fondamentale una moralità nella politica non sarebbe andato daccordo con Berlinguer che faceva della morale in politica un punto imprescindibile.
quindi Berlinguer secondo voi parlava di questione morale altrui ma non la vedeva in casa propria perchè "così fan tutti"
poi ovvio che Travaglio essendo un battitore libero avrebbe denunciato le magagne del pci.
p.s. Travaglio l'ho sentito più volte parlare bene di Berlinguer, probabilmente solo perchè è morto...
Travaglio è assolutamente un estimatore di Berlinguer (come lo era, d'altro canto, Montanelli).
Ricordo lo spettacolo teatrale fatto qui a Cadoneghe l'anno passato... Al termine lesse una delle solite citazioni sulla questione morale.
Celebre la difesa di Montanelli agli anarchici subito dopo la strage di Piazza Fontana.
Comunque è probabile che si parli bene di un politico quando è morto (vedasi Almirante, Pasolini, Berlinguer, Craxi). Ben diversa la cosa quando sono in vita.
Tuttavia, quando sono in vita e ricevono apprezzamenti, spesso è un apprezzamento truffaldino (vedasi stima di Berlusconi per Bertinotti).
A me, onestamente, frega nulla. Se Travaglio apprezza Berlinguer ne sono lieto, ma non fa cambiare il parere deontologico che ho per lui. Ed il fatto che sia una persona con visioni politiche spesso diverse dalle mie non tange minimamente la mia stima. Se io stimo una persona, lo faccio per quello che fa. Destra o sinistra.
E così dovrebbe sempre valere per tutti. Altrimenti non è più stima, ma leccaculismo ed io ODIO tali persone con tutto me stesso.