stavo già per scrivere malissimo di D'Alema,poi ho letto Marco e m'è venuta voglia di iscrivermi ai Red.


stavo già per scrivere malissimo di D'Alema,poi ho letto Marco e m'è venuta voglia di iscrivermi ai Red.


infame ha scritto:
io la mia l'ho detta sul mio blog:stavo già per scrivere malissimo di D'Alema,poi ho letto Marco e m'è venuta voglia di iscrivermi ai Red.
Finalmente esce allo scoperto. Dopo anni di sotterfugi e trappole, l’anima “nera” del Pci-Pds-Ds-Pd e cioè Massimo D’Alema parla chiaro. Propone un “inciucio ufficiale” con il centrodestra per salvare il Premier ed affrontare il tema della giustizia:
«I comunisti italiani hanno sempre dovuto difendersi da questo tipo di accuse – ricorda D’Alema – C’è sempre stato qualcuno più a sinistra, una cultura azionista che ha sempre contestato questo, da quando Sofri accusa Togliatti di non volere fare la rivoluzione, dall’articolo 7 in giù che è stato il primo grande “inciucio”… ma questi “inciuci” sono stati molto importanti per costruire la convivenza in Italia, oggi è più complicato, ma sarebbero utili anche adesso. Invece questa cultura azionista non ha mai fatto bene al paese…». I dirigenti comunisti, precisa, «hanno avuto un ruolo di educare i cittadini», e di nuovo cita Togliatti e la diversità dei comunisti italiani. Dal fronte dalemiano arriva la contrarietà di Nicola Latorre alla «delegittimazione giudiziaria del premier: avendo vinto Berlusconi le elezioni, deve governare questo paese fino a fine legislatura».
Risponde UN “NO SECCO” lo stato maggiore dei Partito, dal segretario Bersani, alla Presidente Bindi, alla corrente di “opposizione interna” di Veltroni e Franceschini:
Bersani, però, ribadisce che la barra è dritta: il Pd non voterà mai leggi “ad personam” per aiutare il premier a uscire dai suoi guai giudiziari. Strada che nel partito non troverebbe consensi: contraria la presidente Rosy Bindi («La maggioranza ha i numeri per approvare le leggi che ritiene, non chieda avalli a noi»), come Piero Fassino («Attenti a non cambiare rotta») e il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini
Naturalmente però il PD appare spaccato e Di Pietro ne approfitta subito, giustamente direi. I dirigenti democratici sono veramente penosi. Il PD appariva in recupero negli ultimi tempi ma ecco che subito ci pensa D’Alema a rimettere le cose a posto. Quanti voti avrà perso il PD con questa sciagurata affermazione del leader piu discusso e perdente (dopo Veltroni) del centrosinistra italiano?
Esiste la possibilità di varare un No D’Alema Day? Una riunione di elettori del Pd uniti dalla richiesta rivolta all’ex Presidente del Consiglio di ritirarsi a vita privata, magari assieme al suo “antagonista storico” Veltroni
Se hai un po di tempo da perdere fai un salto qui:
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http://www.repubblica.it/2009/12/sez...-scalfari.html
Non sempre sono d' accordo con gli editoriali di Scalfari, ma stavolta condivido in toto tutto quanto ha scritto.
Basta con i cialtroni.


infame ha scritto:
infame, per favore, leggi l' editoriale di Scalfari che ho linkato.stavo già per scrivere malissimo di D'Alema,poi ho letto Marco e m'è venuta voglia di iscrivermi ai Red.
Basta con i cialtroni.


bsiviglia ha scritto:
tutto vero quello che scrive Scalfari. Speriamo sia vero pure che quel che dice D'Alema non conta una cippa.... e non sarà portato a termineinfame ha scritto:
infame, per favore, leggi l' editoriale di Scalfari che ho linkato.stavo già per scrivere malissimo di D'Alema,poi ho letto Marco e m'è venuta voglia di iscrivermi ai Red.
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Danilo Emme ha scritto:
E mi sento di aggiungere una cosa all' editoriale: nel discorso di D'Alema, quando fa riferimento ai compromessi sul concordato con i cattolici, il nostro dimentica che Berlusconi NON E' De Gasperi. Paragonare un avventuriero cialtrone ad uno statista è estremamente oltraggioso per De Gasperi, per il quale io non avrei mai votato, beninteso, ma che mai si sarebbe sognato di fare leggi ad personam pro domo sua né mai avrebbe progettato di sconvolgere l' equilibrio dei poteri costituzionali. De Gasperi è stato uno che disse NO a Pio XII, che voleva che si alleasse con i fascisti, e pagò a caro prezzo per questo; Berlusconi si trascina dietro razzisti ed eversori come i leghisti. Presentare Berlusconi come se fosse un normale avversario politico e non una disgraziata anomalia e un pericolo per la democrazia è stato, secondo me, l'errore più grande che ha fatto l' opposizione in questi anni. E D'Alema e Veltroni ne sono i massimi responsabili.bsiviglia ha scritto:
tutto vero quello che scrive Scalfari. Speriamo sia vero pure che quel che dice D'Alema non conta una cippa.... e non sarà portato a termineinfame ha scritto:
infame, per favore, leggi l' editoriale di Scalfari che ho linkato.stavo già per scrivere malissimo di D'Alema,poi ho letto Marco e m'è venuta voglia di iscrivermi ai Red.
Basta con i cialtroni.


siamo alle solite l'inciucio l'ha detto il giornalista,a me il compromesso piu'interessare,e infatti e'stato decsamente l termine inciucio,dal d'alema.Come anche ha detto Napolitano il berlusconi e'stato eletto da una stragrande magioranza di italici e ha il dovere di andare avanti,la magistartura non puo' cambiare il senso elettorale,se poi lui non ce la fa,si dimetta,ma non e'la magistratura che lo puo' far dimettere,e'solo il corso degli eventi naturale.C'e'un clima culturale che neanche le dimissioni del B.farebbero cambiare,anzi lo accentuerebbero di piu,mostrandosi all'opinione pubblica come un povero perseguitato dai soliti poteri forti e la gggggeeeente gli darebbe ancora ragione e fiducia,solo politicamente lo si sconfigge,facendo diventare maggioranza nel paese quella che ora e'minoranza,alre scorciatoie non ce ne sono e dice bene bersani,purtroppo,per noi e'cosi e il lavoro e'abbastanza lungo,credo,se poi gli eventi dovessero precipitare allora cambierebbe la musica.Noi ex comunisti siamo sempre stati capaci di ragionare nell'interesse del paese,e purtroppo gli eventi accaduti,per colpa del clima creato ad arte da lui,ci frega e noi deficienti come al solito ci caschiamo,l'unica cosa da fare e'farlo governare se ci riesce(ma non ce riesce)e tirare le somme lla fine per metterlo di fronte alla sua incapacita',l'unico mezzo e'questo.....il ferirlo o l'insultarlo serve a nulla,anzi lo fai ingrassare tra la gggeeentee,o lo fai fuori o lo fai sgovernare fino alla fine


bsiviglia ha scritto:
Gabriella,io sono uscito stamattina apposta,nonostante la neve,per comprarmi Repubblica e leggermi Scalfari(cosa che faccio dal 2007 a oggi tutte le domeniche).È superfluo sottolineare che sono d'accordo con lui(ma lo sono quasi sempre),che sono in disaccordo con D'Alema e che spero che il Segretario(il "mio" Segretario)tenga la sua posizione.infame ha scritto:
infame, per favore, leggi l' editoriale di Scalfari che ho linkato.stavo già per scrivere malissimo di D'Alema,poi ho letto Marco e m'è venuta voglia di iscrivermi ai Red.
Tra l'altro sono d'accordo con te anche quando aggiungi che Berlusconi non è De Gasperi.Non solo,ma alla prova dei fatti Berlusconi non è neanche Andreotti o Rumor o Forlani,con cui il Pci scese(dovette scendere)a patti in Parlamento.


piccola considerazione si avvicinano le regionali e non conviene a nessuno,men che mai al pd accodarsi ad un accordo proprio ora,quindi tranquilli,bisogna vedere i risultati delle regionali e poi si iniziera'a parlarne o meno.....realpolitik please che a molti manca,specialmente dei nostri


rediga ha scritto:
fammi capire, secondo te la realpolitik è salvare le chiappe del nostro caro leader invece che sfasciare la giustizia italiana e perdere milionate di voti a sinistra causa inciucione mai visto?realpolitik please che a molti manca,specialmente dei nostri
ti prego non dire di si.
spero vivamente che Berlusconi approvi con la sua maggioranza la legge sulla prescrizione dei processi dopo aver visto in parlamento le barricate dell'opposizione in modo che sfascino da soli la giustizia italiana così i voti degli italiani che l'han votato per avere più sicurezza li perda lui.
se fanno l'inciucio l'unico che ci guadagna è Berlusconi perchè oltre all'impunità mantiene intatti anche i voti che invece la sinistra perderebbe a go-go.