bsiviglia ha scritto:
Ecco, per esempio, cosa spara Brunetta, in piena crisi economica e con la disoccupazione dilagante
http://www.ilgiornale.it/interni/bam...e=0-comments=1
L'avesse detto Padoa Schioppa, il centrodestra avrebbe dato fiato alle trombe per un mese (e, quando lo disse lui, la crisi non c'era ancora). Perché, allora, quelli delle piccole imprese (titolari e lavoratori) non fanno a Brunetta il gesto dell' ombrello come accadrebbe, nella stessa situazione di crisi economica, in qualsiasi altro Paese? Misteri italiani ...
A "Fuori di Zucca", programma d'avanguardia della satira italiana di qualche anno fa, da cui sono usciti molti comici oggi famosi, c'era un siparietto tra Covatta. e Paolantoni. I due davano addosso ai napoletani (pur essendolo loro, e stava qui il primo quid). Il secondo quid, il più sottile, che si ricollega alla saga italiana del populismo è il seguente: il primo attore diceva le stesse cose dell'altro, ma cambiava qualche parola. Il secondo attore ribatteva che il primo attore stesse dicendo fandonie. E ripeteva tali e quali gli stessi argomenti.
Morale: gli italiani sono fatti così. Non importa cosa uno racconti. Importa
chi lo racconta. Medici, avvocati, politici, togati, tutti coloro i quali ricevono il placet del pubblico, possono dire e fare ciò che vogliono, come vogliono e quando vogliono.
E tutti a cadere dal pero ogni volta.
La storia si ripete sempre secondo gli stessi schemi. Sempre.