bsiviglia ha scritto:
Kowalsky ha scritto:
Di Pezzotta ministro è già da un bel po' che se ne parla, eh!
E anche di un posticino per Bonanni
Nel caso, ci sarebbe però il contraltare Landini nel Paese, che avrebbe agibilità politica e non sarebbe demonizzato dal pensiero unico.
Per quanto anch'io consideri la FIOM la forza più avanzata in campo e già mesi fa sostenvo che dovesse muoversi il sindacato altrimenti tutto sarebbe rimasto fermo, per quanto Landini ha gestito veramente da dio la grana di Pomigliano (io mi sarei sparato in testa alle parole "il comitato centrale elegge il compagno Maurizio Landini"...), penso che dobbiamo mantenere i piedi ben saldati a terra, per alcuni motivi
- abbiamo già avuto una stagione, recentemente, in cui il sindacato ha di fatto guidato tutte le opposizioni al governo Berlusconi, stagione conclusa peraltro con la vittoria sull'articolo 18. I problemi di quella stagione però dovremmo ricordarceli. Il sindacato non può sostenere all'infinito tutto il peso dell'opposizione su tutti i fronti, e per la questione della demonizzazione, ricordiamoci la campagna infamante fatta contro Cofferati! Se sono riusciti a fare una campagna del genere contro Cofferati (il destro Cofferati!) figuriamoci cosa potrebbe succedere contro il sinistro Landini nel momento in cui capitasse qualsiasi cosa, anzi, la campagna è già iniziata per due uova e un fumogeno, figuriamoci se malauguratamente dovesse esserci un colpo di pistola...
- ed effettivamente una campagna stampa control la FIOM c'è già, certo Landini è bravo nel rispondere agli attacchi, però quando si vede che sui giornali la parola d'ordine è "dagli al nipote di Sabattini" vuol dire che la campagna di demonizzazione è già in atto.
- rimane sempre il fatto che la CGIL si riserva in ogni momento di imporre alla FIOM il rispetto di patti interconfederali anche rifiutati dalle categorie. considerando l'andazzo degli accordi dell'ultimo mese la direzione della ricomposizione della linea della CGIL va verso la CISL e non verso la FIOM