



Facile facile, sì...
E' l'alieno di Crabwood, un crop a effetto tridimensionale. Bufala evidente ma elaboratissima, costruita con una tecnica stupefacente.
Questo cerchio era costruito come un Cd e conteneva un messaggio che gli esperti (non senza dannarsi), utilizzando il codice Ascii, hanno tradotto così: "Diffida dei portatori di FALSI regali & le loro PROMESSE NON MANTENUTE. Molto DOLORE ma ancora tempo. CREDETE. C’è del BUONO là fuori. Opponiamo il tradimento. Canale IN CHIUSURA".
Messaggio sibillino che comunque ricorda l'ammonimento di Laocoonte ai Troiani: il famoso "Quidquid id est, timeo Danaos et dona ferentes".
Per chi volesse approfondire: L’alieno di Crabwood


« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »


Stagione 2011 - Giugno
Kingstone Coombes, Nr Ashbury, Oxfordshire – 8 giugno
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Cow Drove Hill, nr Kings Somborne, Hampshire – 18 giugno
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Westwoods, Nr Lockeridge, Wiltshire – 21 giugno
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)


Honeystreet, Nr Alton Barnes, Wiltshire – 26 giugno
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Fonthill Down, Nr Chicklade. Wiltshire – 27 giugno
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Allington (2), nr Devizes, Wiltshire – 28 giugno
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)


Composto da Rod Dickinson, John Lundberg, Rob Irving e Wil Russell, quello dei Circlemakers, ex Team Satan, è il gruppo più noto di autori di crop circles nel Regno Unito. Nel 1995 è nato il loro sito, ¤ c i r c l e m a k e r s ¤, concepito e curato da John Ludberg, classe 1968, che realizza crop da quasi vent'anni, ma ha diversi interessi in campo artistico: regia, disegno, pittura, scultura, installazioni, fotografia, web art.
<><><><><><>
John Lundberg
IL MIO PRIMO CROP CIRCLE
da "The Sunday Telegraph Magazine", 11 luglio 2004
L'artista Rod Dickinson e io decidemmo di provare a rinvigorire il fenomeno. Io lo vedevo come arte, John all'inizio come un insolito hobby. Dopo aver progettato cerchi di una complessità mai vista prima, Rod e io uscimmo a farne uno in un giorno di maggio. Rod, lo scultore Gavin Turk, la mia ragazza di allora, Rachel e io guidammo sulla M4 verso il Wiltshire, dove ci sono paesaggi misteriosi con siti sacri: da Avebury a Stonehenge. Il posto ideale per creare crop circles. Cercammo un campo abbastanza piatto per lavorare bene e ne trovammo uno non lontano da Newbury. Spegnemmo il motore e parcheggiammo. A mezzanotte ci mettemmo all'opera. Avevamo intenzione di creare un glifo composto da cerchi decrescenti, un lavoro abbastanza semplice, per cominciare. Prendemmo le tavole, ognuna lunga 1 metro e 20 cm circa, e le corde. Con un piede nel mezzo della tavola, ognuno di noi procedeva nel campo, abbassando le piante. Rod fece un cerchio semplice di 2 metri e 40 di diametro, al centro del progetto. Quindi disegnammo il perimetro esterno. Camminavamo nelle tramlines, le stradine che dividono in fasce le coltivazioni, fino a raggiungere la distanza giusta, ogni volta. Con il perno fissato al centro e la corda tesa a fare da compasso, camminavamo spingendo le tavole, lasciando sentieri dietro di noi.
Dopo il perimetro esterno, realizzato da Gavin, procedemmo a creare le figure circolari, un crop circle dal diametro di 50 metri. Ero nervoso. Impiegammo due ore e mezza per terminare l'opera. Quando ci mettemmo in viaggio per tornare a Londra eravamo esausti. Il circlemaking è faticoso. Due giorni dopo tornammo sul "luogo del delitto", ma il campo di canola era stato mietuto e il crop circle si vedeva appena. Peccato. Non avremmo sorpreso il mondo con il nostro capolavoro! Fortunatamente, però, il Centro per lo Studio dei Crop Circles in Inghilterra notò la formazione e la incluse nel suo database. Quella stagione creammo più di 50 crop circles. E' buona regola non divulgare le proprie opere, fra circlemakers. Dirò solo che lavorammo molto sul simbolo dello "scorpione". Molti crop fatti da noi finirono sui giornali e in TV. Eravamo felici. Il bello non è apparire, ma osservare la mitologia che si sviluppa attorno alle formazioni. Siamo ancora attivi, nel Regno Unito. Anche in questa stagione, lavoriamo di notte nei campi. La gente vuole i crop circles, ne ha bisogno.
Ultima modifica di Silvia; 31-07-11 alle 16:18






Luglio
Barbury Castle, Nr Wroughton, Wiltshire – 2 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Milk Hill, Nr Alton Barnes, Wiltshire – 8 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Stonehenge, nr Amesbury, Wiltshire – 13 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Windmill Hill, Avebury, Wiltshire – 13 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Ultima modifica di Silvia; 04-08-11 alle 23:43


Overton Down, Avebury, Wiltshire – 18 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
East Kennett, Wiltshire – 22 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Roundway Hill, Wiltshire – 23 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)
Etchilhampton Hill, Wiltshire – 25 luglio
(Foto Steve Alexander © 2011 Temporary Temples)