

"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Il 26% dei siriani appartiene a correnti musulmane diverse da quella sunnita, i cristiani sono circa il 10% della popolazione.
In Iraq l'ISIS ha mostrato chiaramente come intende rapportarsi con le minoranze religiose (lo ha mostrato anche in Siria, ma finché ha combattuto Assad questo non era un problema per gli "Amici della Siria").
Se il regime di Assad dovesse cadere circa 7 milioni di persone rischierebbero lo sterminio. Altro che Libia.
Di conseguenza chi sostiene la caduta di Assad sostiene lo sterminio di 7 milioni di persone.
Non solo: l'ISIS metterebbe le mani sulle dotazioni militari del regime, e la Siria diventerebbe lo Stato integralista più armato del Medio oriente.
Io credo che chi sostiene la caduta di Assad è un criminale contro l'umanità.
“I vecchi moriranno ed I giovani dimenticheranno. Entro due generazioni avranno dimenticato il loro senso di identità nazionale, perchè noi glielo avremo estirpato” (David Ben Gurion, fondatore dello stato d’Israele, riferendosi ai palestinesi)




Purtroppo molte sigle siriane non sono da meno .


Si? Prima o dopo aver fatto una strage delle minoranze? E poi: chi dovrebbe smantellarla?
Nel suo raid in Iraq l'ISIS, oltre a fare provvista di armamenti e di soldi, ha arruolato (volenti o nolenti) diverse migliaia di combattenti. Probabilmente con l'intenzione di tornare in forze in Siria a dare la spallata finale al regime. Cosa ti fa pensare che, caduto Assad, lascerebbe ai sunniti di Siria la libertà di rimanere neutrali, di non arruolarsi nei suoi ranghi? Semplicemente farebbe sua l'intera struttura militare.
Ma tu che hai capito tutto, dimmi: perché Assad deve cadere? Perché per gli USA e per i suoi vassalli la caduta di Assad vale il massacro delle minoranze siriane e la nascita di uno Stato terrorista?
Però non raccontarmi la favoletta che Assad ha massacrato il suo popolo: la rivolta non sarebbe durata un mese se gli "Amici della Siria" non avessero offerto sostegno di ogni genere e profondità strategica ai rivoltosi. Invece dei 170.000 morti fatti in tre anni di guerra ce ne sarebbero stati forse qualche centinaio. La differenza tra i due numeri è responsabilità dell'occidente e dei suoi impresentabili alleati mediorientali.
“I vecchi moriranno ed I giovani dimenticheranno. Entro due generazioni avranno dimenticato il loro senso di identità nazionale, perchè noi glielo avremo estirpato” (David Ben Gurion, fondatore dello stato d’Israele, riferendosi ai palestinesi)


“I vecchi moriranno ed I giovani dimenticheranno. Entro due generazioni avranno dimenticato il loro senso di identità nazionale, perchè noi glielo avremo estirpato” (David Ben Gurion, fondatore dello stato d’Israele, riferendosi ai palestinesi)


l'isis avrebbe abbattuto il suo prio aereo siriano .. chi ha dato loro i mezzi per abbattere gli aereei???




Obama minaccia di destituire il presidente siriano se farà abbattere gli aerei americani nello spazio aereo della Siria - TicinoliveObama minaccia di destituire il presidente siriano se farà abbattere gli aerei americani nello spazio aereo della Siria
17 settembre 2014
Il presidente statunitense Barack Obama ha minacciato di distruggere l’aviazione militare siriana e di destituire il governo di Bashar al Assad, se questi darà l’ordine di abbattere gli aerei da guerra statunitensi che entreranno nello spazio aereo siriano per bombardare i djihaidsti dello Stato islamico.
Come scrive il New York Times nella sua edizione di domenica, Obama ha rilasciato queste dichiarazioni prima del suo discorso sulla strategia di Washington per combattere il gruppo terrorista dello Stato islamico.
Mercoledì scorso Barack Obama ha dato ordine all’esercito statunitense di estendere l’azione di bombardamento contro i terroristi islamici e di lanciare bombardamenti aerei anche in Siria.
Il ministro siriano degli Affari esteri, Walid al-Moallem, ha messo in guardia gli Stati Uniti e i paesi che fanno parte della coalizione riguardo a un intervento contro lo Stato islamico sul territorio siriano :
“La Siria è pronta a cooperare e a coordinare le sue azioni con quelle della coalizione internazionale per combattere il terrorismo, in accordo con le risoluzioni degli Stati Uniti e nel rispetto della sovranità siriana.
Tutti sono benvenuti, inclusi la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, per combattere lo Stato islamico con il totale coordinamento e l’accordo del governo siriano.”
Domenica scorsa il Segretario di Stato americano John Kerry aveva dichiarato che il governo di Washington non coordinerà con Damasco i suoi attacchi aerei contro i djihadisti in Siria :
“Non coordineremo le nostre azioni militari in Siria [...] Non è un combattimento coordinato. Faremo quello che i siriani non hanno fatto, allorchè hanno avuto molte occasioni per agire, per combattere lo Stato islamico, indebolirlo e eliminarne la minaccia. Invece non hanno fatto nulla.”
Quando si dice l'ipocrisia...![]()


Oggi durissimi combattimenti tra curdi ed isis a Kobane ( la più isolata tra le 3 regioni curde ) .
Nel video ( ripreso da una donna ) anche un t-55 jhiadista
Pare che l'isis avanzi .
Ultima modifica di kodiak; 17-09-14 alle 21:32