





Siria, Primo scontro tra militari russi e forze dell'Isis in Siria | tiscali.notizieSiria, Primo scontro tra militari russi e forze dell'Isis in Siria
Mosca, 22 set. (askanews) - Primo scontro tra militari russi e forze dell'Isis in Siria, nei pressi della base aerea di Latakia. Secondo alcuni media russi vicini alla Difesa, i rappresentanti dello Stato Islamico domenica notte hanno cercato di attaccare la base aerea, ma sono caduti in un'imboscata.Durante la battaglia i soldati russi avrebbero ucciso parte dei militanti, e alcuni sono stati catturati. I militanti possedevano un piano dettagliato della base aerea e chiare immagini satellitari con le installazioni militari chiave.
Mah...


Ancora con questa storia?
L'IS si è impossessata con il contrabbando e l'occupazione territoriale dei vari depositi di armi.
Il primo video era già stato postato in precedenza.Gli USA hanno sganciato diverse casse ai curdi durante l'assedio di Kobane e visto che le due formazioni erano a stretto contatto un paio sono finite sul lato sbagliato.
Nessun curdo ha mai accusato gli americani di aiutare l'IS a loro discapito.
Invece il movimento politico iracheno da cui proviene la notizia è noto per essere vicino all'Iran e ad Assad...




Siria, fonte sicurezza: regime ha ricevuto aerei da Mosca | PrealpinaSiria, fonte sicurezza: regime ha ricevuto aerei da Mosca
Velivoli di combattimento e ricognizione e materiale militare
Roma, 22 set. (askanews) - L'esercito siriano, nei giorni scorsi, ha ricevuto dalla Russia almeno cinque aerei da combattimento e velivoli da ricognizione, nonché del materiale militare come contributo alla lotta contro i jihadisti dell'Isis.
"Il nostro esercito ha ricevuto da Mosca almeno cinque aerei da combattimento e aerei da ricognizione che possono aiutare a identificare obiettivi con grande precisione, in aggiunta a materiale da combattimento sofisticato da usare contro l'Isis", ha confermato un alto responsabile della sicurezza locale, dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni su un impegno militare russo in favore del regime in Siria.
(fonte afp)
Ecco, sono arrivati anche i ricognitori.
Edit:
Anche questo non mi convince molto. A meno che non erano di qualche altra sigla jihadista e non dell'ISIS.


pare che altri 38 morti l' aviazione siriana li abbia fatto nella provincia di homs in varie città anche palmira
gli usa dicono che in totale sia 28 gli aeri schierati in siria dalla russia e utilizzati dal' aviazione siriana






Siria, avvistate due basi militari russe Ed è polemica per la strategia Usa - Corriere.itSiria, avvistate due basi militari russe Ed è polemica per la strategia Usa
Intanto è polemica sulla strategia Usa contro l’Isis: il, generale John Allen starebbe per lasciare l’incarico per la frustrazione verso l’amministrazione Obama
WASHINGTON - Sempre in movimento il fronte siriano. Foto satellitari diffuse da IHS Jane ‘s hanno segnalato la presenza di due installazioni militari russe a nord di Latakia, in Siria. Punti d’appoggio in vista dello schieramento di un contingente che potrebbe essere composto da alcune migliaia di soldati.
I voli di ricognizione
I genieri di Mosca sono al lavoro nel deposito militare di Istamo e nel complesso di al Sanobar. I soldati hanno eretto tende, creato spazi e strutture logistiche per ospitare i rinforzi che probabilmente arriveranno con gli aerei e via mare. Le ultime valutazioni americane sostengono che il Cremlino per ora ha dislocato 28 aerei: caccia Su 30 e velivoli per appoggiare le truppe a terra, i Su 24 e 25. Iniziati anche i voli di ricognizione dei droni, missioni che - secondo alcuni - potrebbero essere il preludio a raid contro i ribelli. Il dispositivo è completato da una ventina di elicotteri (da trasporto e d’attacco). La maggior parte dei soldati sono concentrati tra Tartus e Latakia, ma è stata segnalata la presenza di forze speciali anche in altre località, come Hama e Homs.
L’uscita di Allen
Acque agitate, intanto, a Washington. L’inviato speciale della Casa Bianca per la lotta all’Isis, generale John Allen, starebbe per lasciare l’incarico. Motivo ufficiale è la malattia della moglie ma secondo indiscrezioni ci sarebbero anche problemi legati alla sua missione: la frustrazione per l’atteggiamento poco deciso dell’amministrazione Obama e la mancanza di risorse più ampie. Gli USA, fino ad oggi, hanno deciso di impegnare solo l’arma aerea contro lo Stato Islamico, una strategia del contenimento che ha escluso l’invio di reparti terrestri. Il Pentagono ha circa 4 mila uomini in Iraq, più piccoli nuclei di forze speciali. Per molti è troppo poco.
Il programma Usa
Gli USA avrebbero poi sofferto un nuovo rovescio con il programma per addestrare ribelli siriani fidati. Due giorni fa hanno annunciato l’ingresso in Siria di una formazione di 72 uomini ma che, appena entrati in zona d’operazioni, sarebbero passati con i qaedisti di al Nusra. La precedente spedizione non è andata meglio: ne sono rimasti una mezza dozzina, gli altri sono stati uccisi o catturati sempre dai militanti radicali.