













...azzz...Unno gran QUOTONE...oggi è di moda l'Africa: i mali del mondo
e l'URANIO del Mali...i francesi e la loro fretta...le loro colonie estive...
e l'nsostenibile leggerezza dell'ONU...Solo Unno dollaro a acro...
l'esportar democrazia in ogni luogo...e nessuna ingerenza...
l'Autodeterminazione dei popoli...magari spinta...agevolata..
tanto poi mica parlano i morti...azz..le guerre d'altri e Unno solo mondo sempre più piccolo..
na notte l'Attila...e tenetevi strette le cazzate.."e ridete su tutto" la ruota gira.
come del resto il mondo...e chi le fa le aspetti....
Ultima modifica di attila621; 19-01-13 alle 00:23
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




Ci vorrebbe una settimana pr risponderti seriamente. Ma sintetizzo biecamente.
Gli americani non sono affatto padroni del mondo perchè al massimo condizionano l'economia di un terzo del mondo.
Gli altri due terzi, politicamente ed econimicamente rappresentati da parte dell'Africa, parte del mediooriente, dall'est europeo e dalla Cina, non sono governati dagli americani.
Fra le economie di mercato e le economie socialiste gli americani rappresentano le prime e la Cina e la Russia rappresentano fermamente le seconde, nonostante in occidente si continui a parlare, impropriamente e stoltamente, di capitalismo cinese.
Basta aver letto almeno il documento conclusivo dell'ultimo congresso del Partito Comunista cinese di due mesi fa per rendersene conto. Oppure basterebbe leggere la relazione programmatica per i prossimi 5 anni del nuovo leader Xi Jinping, in modo da avere le idee un po' piu' chiare.
Poi, per il resto, ognuno difenda le sue idee, a meno che non siano palesemente infondate. A me basta soltanto che Al Bano e i Pooh non dicano che sono rock.
Ultima modifica di Les Paul; 19-01-13 alle 00:31
Non rispondo agli idioti, ai razzisti, ai ritardati, alle persone volgari, agli eunuchi e ai provocatori.


Tutti i Paesi influenzati dagli americani hanno conosciuto la democrazia e il benessere, diverso il discorso per gli Stati del blocco comunista.
Questo è uno dei motivi dell'influenza degli U.S.A.