Il gran puttaniere è esperto, a dar la giusta mercede per far prostituire un uomo.............onore al Puttaniere di Arcore


Il gran puttaniere è esperto, a dar la giusta mercede per far prostituire un uomo.............onore al Puttaniere di Arcore
Ultima modifica di largodipalazzo; 01-03-13 alle 11:25




Il livello etico (escludendo i cretini , incretiniti dalle TV berlusconiane)degli elettori del PDL , non è dissimile dal puttaniere.
Pur di evadere e di non pagare le tasse , accetterebbero che la propria figliola venisse stuprata dal puttaniere........Se ci pensi sono dei veri papponi.


Corruzione De Gregorio, da Repubblica di oggi:
Dal luglio 2006 fino al marzo 2008, il Cavaliere ha versato tre milioni a De Gregorio. Un milione, "in chiaro", è giustificato da un accordo federativo "tra Forza Italia e il mio movimento Italiani nel mondo". Altri due versati "in nero" e depositati sui conti del senatore. Che racconta. "Ho partecipato all'Operazione libertà diretta a ribaltare il governo Prodi. Già dopo il voto che mi vide eletto presidente della Commissione Difesa, discussi a Palazzo Grazioli con Berlusconi di una strategia di sabotaggio, della quale mi intesto tutta la responsabilità. L'accordo si consumò nel 2006. Il mio incontro a Palazzo Grazioli con Berlusconi servì a sancire che la mia previsione di cassa era di 3 milioni. Subito partirono le erogazioni. Ho ricevuto 2 milioni in contanti da Lavitola a tranche da 200 e 300mila euro". "Ed è qui che entra in gioco Lavitola, che frequentava molto Palazzo Grazioli perché era intimo del senatore Comencioli, pace all'anima sua". De Gregorio aggiunge: "Non sto qui a giustificare di aver ricevuto 2 milioni in nero. Ho commesso un reato. Non mi domando perché Berlusconi affidasse a Lavitola la pratica di consegnarmi il danaro". Ribadisce: " (Quei soldi, ndr) sono una parte del patto scellerato che io fino al 2007 ho accettato da Lavitola. Inutile dirlo, è una mia responsabilità".
"Così i soldi versati a De Gregorio finivano a gente vicina alla camorra" - Napoli - Repubblica.it








il problema secondo me nacque quando nell'IdV si riversarono tantissimi dell'UDEUR e Di pietro non riuscì a controllare niente. Aveva ormai impostato quel partito come uno dei classici partitelli dove chiunque si poteva iscrivere e sono arrivati opportunisti e faccendieri. Ma ormai è storia passata: Di Pietro stavolta ha pagato i suoi errori.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 01-03-13 alle 11:52


Un delinquente. Qual'è la sorpresa?
Piuttosto, qualcuno spieghi al PD cosa vorrebbe dire, in termini elettorali, allearsi con un simili personaggio. Avrebbero difficoltà a superare una qualsivoglia soglia di sbarramento nel 2014.


Sto dicendo che tu non sei al Parlamento e sei tropo ingenuo per capire i movimenti politici e le proposte indecenti dentro il parlamento. Come ti spieghi il voltagabana di Fini? O di Bossi nel 94? Perchè hanno abbandonato la nave? Fare non è Giannino, così come il PD non è Bersani o Renzi. O sbaglio?
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.