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  1. #651
    Viva la piadina!!!
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    Grazie devono trivellare come matti anche abbassando i controlli, chissà per quanto la popolazione e l'ambiente resiste, altro che produzione fino al 2100 auguri.

    Perché gli Usa investono sul fracking. E perché lo shale gas può essere pericoloso - Pagina99.it

    Ambiente
    Un'indagine del Congresso Usa sui pozzi di gas e petrolio dice che sul fracking non ci sono controlli. Ma gli States spingono comunuqe sull'export di gas liquefatto e i repubblicani cercano di limitare le leggi restrittive approvate dai singoli stati
    Il fracking è il sistema estrattivo del momento, come molti avranno visto nell'ultima puntata di Report. Quello necessario a tirare fuori dalla roccia shale gas e petrolio. Ma non mancano rischi per la salute dei cittadini e l'ambiente, che i governi tendono ad ignorare. A dirlo stavolta, oltre alle organizzazioni ambientaliste, è un'indagine del Congresso americano. La notizia, rilanciata dall'Associated Press e comparsa solo su agenzie e giornali stranieri, ha come sfondo l'impegno del governo Obama per l'export di gas naturale liquefatto (Gnl). Mentre il partito repubblicano spinge sul fracking, proponendo di bloccare preventivamente le norme preventive che potrebbero varare i singoli stati. I giacimenti che il fracking permette di sfruttare si sono guadagnati l'appellativo di “non convenzionali”, proprio come è questa tecnica. La fratturazione idraulica consiste nella perforazione orizzontale, e non verticale, di uno strato roccioso nelle profondità del terreno (1500-6000 metri), estremamente permeabile e contenente gas naturale. Per estrarlo, vengono aperte delle fratture tramite piccole esplosioni, poi allargate pompando acqua e sostanze chimiche a pressioni elevate. Da lì, il gas confluisce nella condotta del pozzo e arriva in superficie. Una tecnica costosa, che richiede perforazioni e fratturazioni continue. E rischiosa a causa di perdite di gas, contamiazione delle falde acquifere e sismicità indotta, come raccontato dal film del 2012 Promised Land. Ma vale la pena, dicono analisti e petrolieri. Perché proprio le risorse fossili da shale ci permetteranno di utilizzare per decine di anni le fonti energetiche che credevamo in esaurimento. È la prima volta che un'istituzione importante come il Congresso si pronuncia in maniera decisa sulle implicazioni della fratturazione idraulica e sulle autorizzazioni concesse. Chiamato in causa è l'Interior Department's Bureau of Land Management (BLM), l'istituzione americana deputata alla gestione dei territori che definisce anche le regole per l'estrazione di petrolio e gas. L'indagine congressuale riscontra, come sintetizzato dalla Associated Press,«lacune sostanziali nella soveglianza delle terre federali e dei nativi americani». La ragione è chiara: normative vecchie sull'estrazione, non aggiornate dal 1999 e dunque «non al passo con le nuove tecnologie». Ma anche limiti strutturali dello stesso BLM, «privo di risorse sufficienti e di uno staff adeguato». Il BLM avrebbe fallito le ispezioni su più di 2.100 pozzi di petrolio e gas sul totale dei 3.702 pozzi trivellati tra il 2009 e il 2012, ed esaminati dal Congresso. Come se non bastasse, quegli stessi pozzi erano stati classificati dal BLM come ad “alta priorità” per il rischio di contaminazione delle acque a altre ragioni di tutela ambientale. L'indagine del Congresso si è concentrata su 14 stati: Arkansas, California, Colorado, Louisiana, New Mexico, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Pennsylvania, South Dakota, Texas, Utah, West Virginia e Wyoming. Qui si trovano aree in cui «dal 2007 al 2012 – afferma il report – la produzione annuale da depositi di scisto (shale) e sabbie bituminose è incrementato più di 6 volte per il petrolio e 5 per il gas». In che cosa consiste il fallimento del BLM? Nell'incapacità di riscontrare o prevenire casi di inquinamento dalle conseguenze evidenti e confermate da altri. Per questo «il governo deve prestare attenzione all'ambiente, e proteggere la salute pubblica e le sorgenti d'acqua dai rischi dell'estrazione di petrolio e gas», ha affermato Amy Mall del natural Resouces Defense Council. L'Associated Press, ad esempio, ha svolto un'inchiesta sullo stato della Pennsylvania, che solo nel 2013 ha ricevuto 398 denunce legate alla contaminazione di pozzi d'acqua privati, dovuta all'estrazione di shale gas. Più di 100 casi, inoltre, erano stati confermati nel corso degli ultimi 5 anni. Come mostra l'infografica dell'organizzazione State Impact, la Pennsylvania è uno degli “stati-groviera”, dove il fracking va per la maggiore da diversi anni. Il risultato dell'indagine congressuale è un macigno per il presidente Obama, deciso a sfruttare le opportunità commerciali offerte dall'esportazione di shale gas nel pieno della crisi russo-ucraina. Lo shale gas è un trend mondiale e, in linea con l'analisi di pagina99 sull'ultimo G7 Energia, gli Usa non possono restarne fuori. Non a caso, è in corso di approvazione una legge che dà il via all'export di gas naturale liquefatto estratto dal suolo nazionale. «L'America è ora il primo produttore al mondo di gas naturale – ha affermato Jack Gerard, a capo dell'America Petroleum Institute – e aprire le porte al mercato ci permetterà di sfruttare questo potere sulla scena internazionale, portando a casa migliaia di posti di lavoro e rafforzando la nostra economia». Secondo Obama, i posti sarebbero 600mila. Un'opprtunità da cogliere, ha detto, a patto che le compagnie comunichino quali sostanze chimiche utilizzano nell'estrazione. Sarebbe utile, visto che istituzioni come il BLM non lavorano poi così bene. Il fracking è già largamente impiegato negli States, ma certamente la spinta data all'export contribuirà a diffonderlo ancora di più. Mentre i controlli non funzionano. Sembra che il partito repubblicano, intanto, stia cercando di spianare la strada all'implementazione del fracking sul suolo nazionale. Una proposta di legge, il Chemicals in Commerce Act, vorrebbe proibire ai singoli stati americani di rispettare le leggi che hanno emanato su sostanze chimiche già oggetto di provvedimenti della Enviroment Public Agency (EPA). In sostanza, se l'EPA autorizza l'utilizzo e il commercio di un certo agente chimico, uno stato non rogolamentarne in altro modo l'utilizzo. Eppure, generalmente le leggi in materia sono fatte dagli stati e non dall'EPA, che ha margini di manovra limitati. Questo, come alcuni hanno sottolineato, invaliderebbe la stragrande maggioranza delle leggi riguardanti il fracking e il provvedimento non sarebbe affatto in linea con i risultati della recente indagine del Congresso. Del resto, i rischi ambientali ci sono e parte dell'opinione pubblica lo sa. Gasland, ad esempio, è un documentario che ha fatto il giro d'America ed ha avuto un ruolo cruciale nel far crescere la consapevolezza sul fracking negli Usa. Il quadro è completo. Gli Usa puntano sull'esportazione di gas liquefatto. E questo richiederà un aumento della produzione, di qui la spinta di Obama sulle autorizzazioni. Più gas significa ricorrere allo shale, e quindi un'ulteriore diffusione del fracking. Mentre i controlli non funzionano, come denunciato dal Congresso, e contestualmente si limita la possibilità degli stati di legiferare sui pericolid elle sostanze chimiche usate nell'estrazione. Sarà un'occasione, ma «abbiamo anche bloccato il futuro energetico dell'America in un gas sporco e lontano da eolico, solare e alternative sostenibili» ha detto il procuratore John Rumpler, del gruppo di avvocati Enviroment America.
    - See more at: Perché gli Usa investono sul fracking. E perché lo shale gas può essere pericoloso - Pagina99.it

    Tali problematiche le si risolvono con adeguate legislazioni... o cosa credi che l'estrazione di gas e petrolio tradizionale non inquini? Non causi terremoti? Cos'e'... una barzelletta?

    Guarda cosa succede nel delta nella Nigeria, con la produzione normale:



    Hai comunque, finalmente capito che il numero dei pozzi STA DIMINUENDO dado che la produttivita' per pozzo e' (grazie a tecniche e tecnologie piu' efficenti ed ovviamente la classica "learning curve") pressoche' RADDOPPIATA dal 2012?

    "474 barrels in June to 479 barrels in July. By comparison, new production per rig was 277 barrels in July 2012."
    Globalizzazione..... si grazie.

  2. #652
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Questa è la situazione delle aziende che investono nel fracking, del resto sono 55 pagine che si dice che il fracking è una bolla, 55 pagine di questo e del tuo trollare.
    Anche il capitalismo lo boccia, altro che produzione che rinasce nel 2030 o balle simili...
    Ma la colpa è mia che perdo tempo con te.

    Il boom dello Shale Gas di Washington è una farsa

    Tradotto e Riadattato da Fractions of Reality




    Leggendo i titoli dei giornali, sembra che gli Stati Uniti siano emersi di punto in bianco sino a diventare un gigante della produzione di petrolio e gas nel mondo. Tutto grazie alla rivoluzione dello Shale gas. Recentemente il presidente Obama ha confermato i vari rumors secondo cui gli Stati Uniti potrebbero risolvere la dipendenza del gas Ucraina rispetto al gas russo grazie alla spettacolare crescita di estrazione di gas naturale in america, e, più recentemente, di olio da scisto proveniente da formazioni rocciose negli Stati Uniti. C'è solo una cosa di sbagliato in questa immagine, "Non succederà ..."


    I numeri apparentemente sono davvero impressionanti per un laico o un politico. Secondo il governo degli Stati Uniti i dati della Energy Information Administration, indicano che tra il 2005 e il 2010 il contributo del gas di scisto sul totale commercializzato negli USA è passato da meno del 2% a oltre il 20%. E nel 2011 ha segnato un record di tutti i tempi per la produzione degli Stati Uniti come risultato della crescita del gas shale.


    Tuttavia, il gas shale proviene da un piccolo numero di aree significative e vitali per la formazioni di scisti rocciose che sono intrappolati con gas e petrolio negli interstizi delle rocce sedimentarie. Le principali aree di gas di scisto sono presenti in Texas '


    Il bacino di Fort Worth bacino; Fayetteville e Woodford del bacino Arkoma in Arkansas e Oklahoma; Haynesville al confine del Texas; Marcellus nel bacino degli Appalachi, e più recente, lo scisto estratto ad Aquila Ford nel sud-ovest del Texas.


    Due metriche ampiamente utilizzati nella descrizione delle prestazioni del scisto sono la produzione (IP) iniziale del tasso e il tasso di declino produttivo che insieme determinano il massimo recupero (UR) da un pozzo, un numero essenziale nel determinare la redditività economica. Un gruppo al MIT University del Massachusetts ha effettuato un'analisi dei dati di produzione delle principali regioni di scisto negli Stati Uniti. Ciò che hanno trovato fa riflettere. Mentre la produzione iniziale dalla maggior parte delle risorse di shale gas era insolitamente alto, una componente essenziale della bolla dello Shale-gas a Wall Street è stato l'hype, e la conseguenza è stata che il gas estratto è diminuito drasticamente entro un anno. E' stato scoperto, grazie a questa ricerca, che "in generale, la produzione di scisto tende a diminuire di almeno il 60% rispetto al livello di produzione iniziale nel corso dei primi 12 mesi. Inoltre i dati di produzione a lungo termine suggeriscono che i livelli di declino della produzione negli anni successivi sono moderati, spesso meno del 20% all'anno ".


    Tradotto, significa che in media dopo soli quattro anni, hai solo il 20% del volume iniziale del gas disponibile da un determinato investimento di perforazione orizzontale con la tecnica del fracking. Dopo sette anni, solo il 10%. Il vero boom del gas shale è apparso nel 2009. Ciò significa che nei settori in cui vi è stata una significativa foratura nel 2009, il gas a disposizione si è già drammaticamente impoverito dell'80% e presto del 90%. L'unico modo in cui i trivellatori di petrolio o di gas sono riusciti a mantenere il volume di produzione è stato quello di perforare sempre più pozzi, spendendo sempre più soldi, assumendo sempre più debito, nella speranza di un forte aumento del prezzo del gas domestico, depresso, degli Stati Uniti. L'unico modo in cui un insieme di imprese energetiche di scisto che stanno spendendo più di quello che stanno facendo, riescono a portare a casa dell'utile netto, è creando una bolla di "spazzatura" riguardante i debiti obbligazionari per mantenere in piedi il circo.


    L'industria si sforza di pompare le prospettive della rivoluzione da shale gas. Uno dei più schietti di recente è stato il CEO di Conoco / Philips, Ryan Lance. Facendo una analogia sul baseball, ha recentemente detto a una conferenza sull'energia a Houston che la "rivoluzione" shale gas nel paese è solo all'inizio e che ci dovrebbero essere diversi decenni di produzione fruttuosa di energia: "Siamo nel primo inning di una partita da nove inning di gioco riguardante la rivoluzione da shale gas negli Stati Uniti. "Egli non ha chiarito quale fosse il collegamento scientifico tra il gas di scisto e il baseball.


    La realtà del boom dello shale gas è sempre più dimostrato essere molto diverso da come viene dipinto. Secondo Arthur Berman, un geologo petrolifero con 34 anni di esperienza afferma che 'ha studiato la produzione e altri aspetti del boom del gas e olio di scisto, e "le previsioni mostrano che la produzione scisto a Bakken del North Dakota e in Texas a Eagle Ford arriveranno al picco intorno al 2020. Quelli che investono con l'aspettativa che il boom possa durare per decenni sono "totalmente fuori linea".


    Per essere concreti, le principali formazioni di scisto negli Stati Uniti, e non che ce ne siano molti geologicamente parlando, inizieranno un declino produttivo assoluto in meno di sei o sette anni. A differenza del gas convenzionale o dei giacimenti petroliferi, lo scisto è un modo non convenzionale e difficile per estrarre energia e con una pratica molto controversa e tossica chiamata "fracking" o fratturazione idraulica delle formazioni di scisto. Le nuove tecniche di perfezione orizzontale nel 1990 ha aperto prospettive commerciali per il gas shale per la prima volta.


    Facendo Fracking nella formazione Bakken in Nord Dakota



    La frattura idraulica è formata pompando del fluido, in genere altamente tossico ed esente, grazie all'influenza del Congresso e dell'allora vice presidente Cheney, delle regolamentazioni della EPA Clean Water Act. Nella pratica l'alta velocità con cui viene immesso il liquido è sufficiente per aumentare la pressione nel foro di estrazione e nella zona presa di mira. Le fessure di roccia e fluido fratturati permettono un'ulteriore perforazione nella roccia, estendendo le crepature ulteriormente, e così via. Spesso fino al 70% dei fluidi da fracking, tossici, vengono persi e in molti casi, come ad esempio in Pennsylvania e altrove, penetrano nelle falde acquifere.


    Anche i progetti EIA del governo degli Stati Uniti che riguardano la produzione di petrolio degli Stati Uniti raggiungeranno il picco di 9,61 milioni di barili un giorno nel 2019. Inoltre lo shale gas o il topping raggiungerà il picco a 4.8 milioni di barili al giorno nel 2021. Sono solo sette anni. Pensiamo al fatto che gli Stati Uniti stanno cercando di imporre un'accelerata riguardante le esportazione del gas GNL, ma per fare questo devono costruire sui porti costieri degli Stati Uniti, il completamento di terminali complessi, incluse le approvazioni di impatto ambientale che tipicamente durano sette anni. Hmmmm.

    Wall Street soldi facili



    Nessuno si aspetta che il Presidente degli Stati Uniti possa avere il tempo o il background scientifico per approfondire le complessità geofisiche dell'energia di scisto. Si affida naturalmente a consulenti competenti. E se i consiglieri, invece di essere competenti, come in tante agenzie governative di oggi, fossero sotto il dominio (e, a volte forse pure pagati) delle aziende energetiche di scisto e delle loro banche d'investimento di Wall Street che hanno investito centinaia di miliardi di dollari sulla promozione del gas di shale ?


    L'attuale boom di US Shale viene sostenuto con gli steroidi, altrimenti noti come la Fed che non finisce mai la Quantitative Easing politica degli zero tassi di interesse, una posizione che non mostra alcun segno di un ritorno a livelli normali dei tassi di interesse mentre l'economia continua ad essere depressa a causa del crollo del settore immobiliare e della cartolarizzazione dei mutui nella bolla del 2007. In effetti, i trivellatori di scisto sono in grado di mantenersi in attività solo perché Wall Street e altri investitori continuano a buttare soldi in questo progetto. Tim Gramatovich, manager di investimenti per la Asset Management LLC, un fondo di 800.000.000 miliardi di dollari osserva che, "C'è un sacco di aiuto/aid da parte degli investitori. Le persone perdono la loro disciplina. Smettono di fare i conti. Smettono di fare i contabili. Si mettono solo a sognare ed è quello che sta accadendo con il boom dello shale".



    Dato il regime infinito di tasso di interesse zero della Fed, i fondi di investimento sono alla disperata ricerca di investimenti che producono interessi più elevati. Essi sono così disperati che stanno versando soldi nel gas di scisto e nelle compagnie petrolifere come mai prima. Le aziende operano in perdite, cariche di debito e le agenzie di rating valutano il loro debito come "spazzatura", cioè in una contrazione del mercato, ci sono elevate probabilità di default. Una di queste società, la Riso Energy, ha venduto in aprile con un rating di CCC+ da parte di Standard & Poor. Ha venduto a 7 livelli di deprezzamento, che è nettamente al di sotto del livello minimo di rischio/qualità che i grandi investitori, come i fondi pensione e le compagnie di assicurazione, sono autorizzati a comprare. S&P dice che il debito nominale della gamma CCC è "attualmente vulnerabili al mancato pagamento." Nonostante ciò Rice Energy, è stata in grado di prendere un prestito a un tasso sorprendentemente basso di circa il 6,25 per cento.

    "Questo business è un cubetto di ghiaccio al sole", ha detto Mike Kelly, al Global Hunter Securities a Houston. "Se non stai crescendo nella produzione, stai morendo." Delle 97 società di esplorazione energetiche e di produzione, 75 hanno un rating S&P da "spazzatura" o inferiore all'investment grade. La vicenda dello shale gas è uno schema di Ponzi travestito da una rivoluzione energetica.



    Postato 13th May da Frammenti di Realtà

  3. #653
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    Questa è la situazione delle aziende che investono nel fracking, del resto sono 55 pagine che si dice che il fracking è una bolla, 55 pagine di questo e del tuo trollare.
    Anche il capitalismo lo boccia, altro che produzione che rinasce nel 2030 o balle simili...
    Ma la colpa è mia che perdo tempo con te.

    Il boom dello Shale Gas di Washington è una farsa


    Tradotto e Riadattato da Fractions of Reality




    Leggendo i titoli dei giornali, sembra che gli Stati Uniti siano emersi di punto in bianco sino a diventare un gigante della produzione di petrolio e gas nel mondo. Tutto grazie alla rivoluzione dello Shale gas. Recentemente il presidente Obama ha confermato i vari rumors secondo cui gli Stati Uniti potrebbero risolvere la dipendenza del gas Ucraina rispetto al gas russo grazie alla spettacolare crescita di estrazione di gas naturale in america, e, più recentemente, di olio da scisto proveniente da formazioni rocciose negli Stati Uniti. C'è solo una cosa di sbagliato in questa immagine, "Non succederà ..."


    I numeri apparentemente sono davvero impressionanti per un laico o un politico. Secondo il governo degli Stati Uniti i dati della Energy Information Administration, indicano che tra il 2005 e il 2010 il contributo del gas di scisto sul totale commercializzato negli USA è passato da meno del 2% a oltre il 20%. E nel 2011 ha segnato un record di tutti i tempi per la produzione degli Stati Uniti come risultato della crescita del gas shale.


    Tuttavia, il gas shale proviene da un piccolo numero di aree significative e vitali per la formazioni di scisti rocciose che sono intrappolati con gas e petrolio negli interstizi delle rocce sedimentarie. Le principali aree di gas di scisto sono presenti in Texas '


    Il bacino di Fort Worth bacino; Fayetteville e Woodford del bacino Arkoma in Arkansas e Oklahoma; Haynesville al confine del Texas; Marcellus nel bacino degli Appalachi, e più recente, lo scisto estratto ad Aquila Ford nel sud-ovest del Texas.


    Due metriche ampiamente utilizzati nella descrizione delle prestazioni del scisto sono la produzione (IP) iniziale del tasso e il tasso di declino produttivo che insieme determinano il massimo recupero (UR) da un pozzo, un numero essenziale nel determinare la redditività economica. Un gruppo al MIT University del Massachusetts ha effettuato un'analisi dei dati di produzione delle principali regioni di scisto negli Stati Uniti. Ciò che hanno trovato fa riflettere. Mentre la produzione iniziale dalla maggior parte delle risorse di shale gas era insolitamente alto, una componente essenziale della bolla dello Shale-gas a Wall Street è stato l'hype, e la conseguenza è stata che il gas estratto è diminuito drasticamente entro un anno. E' stato scoperto, grazie a questa ricerca, che "in generale, la produzione di scisto tende a diminuire di almeno il 60% rispetto al livello di produzione iniziale nel corso dei primi 12 mesi. Inoltre i dati di produzione a lungo termine suggeriscono che i livelli di declino della produzione negli anni successivi sono moderati, spesso meno del 20% all'anno ".


    Tradotto, significa che in media dopo soli quattro anni, hai solo il 20% del volume iniziale del gas disponibile da un determinato investimento di perforazione orizzontale con la tecnica del fracking. Dopo sette anni, solo il 10%. Il vero boom del gas shale è apparso nel 2009. Ciò significa che nei settori in cui vi è stata una significativa foratura nel 2009, il gas a disposizione si è già drammaticamente impoverito dell'80% e presto del 90%. L'unico modo in cui i trivellatori di petrolio o di gas sono riusciti a mantenere il volume di produzione è stato quello di perforare sempre più pozzi, spendendo sempre più soldi, assumendo sempre più debito, nella speranza di un forte aumento del prezzo del gas domestico, depresso, degli Stati Uniti. L'unico modo in cui un insieme di imprese energetiche di scisto che stanno spendendo più di quello che stanno facendo, riescono a portare a casa dell'utile netto, è creando una bolla di "spazzatura" riguardante i debiti obbligazionari per mantenere in piedi il circo.


    L'industria si sforza di pompare le prospettive della rivoluzione da shale gas. Uno dei più schietti di recente è stato il CEO di Conoco / Philips, Ryan Lance. Facendo una analogia sul baseball, ha recentemente detto a una conferenza sull'energia a Houston che la "rivoluzione" shale gas nel paese è solo all'inizio e che ci dovrebbero essere diversi decenni di produzione fruttuosa di energia: "Siamo nel primo inning di una partita da nove inning di gioco riguardante la rivoluzione da shale gas negli Stati Uniti. "Egli non ha chiarito quale fosse il collegamento scientifico tra il gas di scisto e il baseball.


    La realtà del boom dello shale gas è sempre più dimostrato essere molto diverso da come viene dipinto. Secondo Arthur Berman, un geologo petrolifero con 34 anni di esperienza afferma che 'ha studiato la produzione e altri aspetti del boom del gas e olio di scisto, e "le previsioni mostrano che la produzione scisto a Bakken del North Dakota e in Texas a Eagle Ford arriveranno al picco intorno al 2020. Quelli che investono con l'aspettativa che il boom possa durare per decenni sono "totalmente fuori linea".


    Per essere concreti, le principali formazioni di scisto negli Stati Uniti, e non che ce ne siano molti geologicamente parlando, inizieranno un declino produttivo assoluto in meno di sei o sette anni. A differenza del gas convenzionale o dei giacimenti petroliferi, lo scisto è un modo non convenzionale e difficile per estrarre energia e con una pratica molto controversa e tossica chiamata "fracking" o fratturazione idraulica delle formazioni di scisto. Le nuove tecniche di perfezione orizzontale nel 1990 ha aperto prospettive commerciali per il gas shale per la prima volta.


    Facendo Fracking nella formazione Bakken in Nord Dakota



    La frattura idraulica è formata pompando del fluido, in genere altamente tossico ed esente, grazie all'influenza del Congresso e dell'allora vice presidente Cheney, delle regolamentazioni della EPA Clean Water Act. Nella pratica l'alta velocità con cui viene immesso il liquido è sufficiente per aumentare la pressione nel foro di estrazione e nella zona presa di mira. Le fessure di roccia e fluido fratturati permettono un'ulteriore perforazione nella roccia, estendendo le crepature ulteriormente, e così via. Spesso fino al 70% dei fluidi da fracking, tossici, vengono persi e in molti casi, come ad esempio in Pennsylvania e altrove, penetrano nelle falde acquifere.


    Anche i progetti EIA del governo degli Stati Uniti che riguardano la produzione di petrolio degli Stati Uniti raggiungeranno il picco di 9,61 milioni di barili un giorno nel 2019. Inoltre lo shale gas o il topping raggiungerà il picco a 4.8 milioni di barili al giorno nel 2021. Sono solo sette anni. Pensiamo al fatto che gli Stati Uniti stanno cercando di imporre un'accelerata riguardante le esportazione del gas GNL, ma per fare questo devono costruire sui porti costieri degli Stati Uniti, il completamento di terminali complessi, incluse le approvazioni di impatto ambientale che tipicamente durano sette anni. Hmmmm.

    Wall Street soldi facili



    Nessuno si aspetta che il Presidente degli Stati Uniti possa avere il tempo o il background scientifico per approfondire le complessità geofisiche dell'energia di scisto. Si affida naturalmente a consulenti competenti. E se i consiglieri, invece di essere competenti, come in tante agenzie governative di oggi, fossero sotto il dominio (e, a volte forse pure pagati) delle aziende energetiche di scisto e delle loro banche d'investimento di Wall Street che hanno investito centinaia di miliardi di dollari sulla promozione del gas di shale ?


    L'attuale boom di US Shale viene sostenuto con gli steroidi, altrimenti noti come la Fed che non finisce mai la Quantitative Easing politica degli zero tassi di interesse, una posizione che non mostra alcun segno di un ritorno a livelli normali dei tassi di interesse mentre l'economia continua ad essere depressa a causa del crollo del settore immobiliare e della cartolarizzazione dei mutui nella bolla del 2007. In effetti, i trivellatori di scisto sono in grado di mantenersi in attività solo perché Wall Street e altri investitori continuano a buttare soldi in questo progetto. Tim Gramatovich, manager di investimenti per la Asset Management LLC, un fondo di 800.000.000 miliardi di dollari osserva che, "C'è un sacco di aiuto/aid da parte degli investitori. Le persone perdono la loro disciplina. Smettono di fare i conti. Smettono di fare i contabili. Si mettono solo a sognare ed è quello che sta accadendo con il boom dello shale".



    Dato il regime infinito di tasso di interesse zero della Fed, i fondi di investimento sono alla disperata ricerca di investimenti che producono interessi più elevati. Essi sono così disperati che stanno versando soldi nel gas di scisto e nelle compagnie petrolifere come mai prima. Le aziende operano in perdite, cariche di debito e le agenzie di rating valutano il loro debito come "spazzatura", cioè in una contrazione del mercato, ci sono elevate probabilità di default. Una di queste società, la Riso Energy, ha venduto in aprile con un rating di CCC+ da parte di Standard & Poor. Ha venduto a 7 livelli di deprezzamento, che è nettamente al di sotto del livello minimo di rischio/qualità che i grandi investitori, come i fondi pensione e le compagnie di assicurazione, sono autorizzati a comprare. S&P dice che il debito nominale della gamma CCC è "attualmente vulnerabili al mancato pagamento." Nonostante ciò Rice Energy, è stata in grado di prendere un prestito a un tasso sorprendentemente basso di circa il 6,25 per cento.

    "Questo business è un cubetto di ghiaccio al sole", ha detto Mike Kelly, al Global Hunter Securities a Houston. "Se non stai crescendo nella produzione, stai morendo." Delle 97 società di esplorazione energetiche e di produzione, 75 hanno un rating S&P da "spazzatura" o inferiore all'investment grade. La vicenda dello shale gas è uno schema di Ponzi travestito da una rivoluzione energetica.



    Postato 13th May da Frammenti di Realtà
    Poverino Metabo... ha fatto reset mentale ed inizia ripetere in loop le solite cose che gli sono state gia' smontate o risposte... oggi ne hai prese (metaforicamente ovviamente) troppe e ti vedi costretto al loop mentale?


    Nuovamente l'aspetto finanziario e' stato considerato e quindi ponderato nello studio delal IEA.. (TI HO MESSO IL LINK... LO HAI LETTO...? oh superficialone) che ti rammento hai citato TU, indirettamente portando un articolo che si basava su di esso...solko che appunto non adnado tu aoltre, fermandoti solo al superficiale, hai dovuto "assorbire" il ato che l'articolo da te portato com "prova" di cio' che dici era una sciocchezza.

    Suvvia Metabo, che ragionare superficialmente come fai tu non paga, non fai altro che "prenderle" e non ne azzecchi una, che sia una....

    L'industria dello shale gas andra' incontro a consolidamenti (gia' in atto), come tutte le industrie nella fase iniziale della loro formazione, esistono i treni oggi? Stiamo discutendo su internet?
    Globalizzazione..... si grazie.

  4. #654
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking





    Fracking for ever...also for you str...uzzo


    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

  5. #655
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da animal Visualizza Messaggio




    Fracking for ever...also for you str...uzzo



    Bello quando si voglionofare post senza leggerli....





    "Il Fracking puo' casuare terremoti, ma anche L'estrazione di petrolio e gas (con i metodi tradizionali...come fatto notare piu' volte....)"

    Anche la Geotermica puo' causare terremoti, cosi come l'inquinamento anche nelle "tradizionali" metodologie di estrazione, non "scherza di certo, basta, ripeto, vedere cosa accade nel delta in Nigeria.


    Il problema dell'inquinamento nelle falde e' un problema che puo' essere risolto, o meglio, arginato notevolmente, sia tramite adeguate legislazioni (& controlli) sia tramite un miglior set-up nelle protezioni.
    Globalizzazione..... si grazie.

  6. #656
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking


  7. #657
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Il Fracking puo' casuare terremoti, ma anche L'estrazione di petrolio e gas (con i metodi tradizionali...come fatto notare piu' volte....)"

    Il fracking e i metodi tradizionali possono causare dei "micro-sisma" localizzati, non proprio terremoti nel senso tradzionale del termine.

    I terremoti come noi li intendiamo si formano a circa in genere tra i 7 e i 15 km di profondita.

    I pozzi di petrolio non vanno oltre i 3.5 km di profondita al massimo.

  8. #658
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Piccolo elenco dei danni ambientali constatati in determinate situazioni.
    - Consumo di acqua: l'uso della fratturazione idraulica implica un consumo di acqua per ogni pozzo molto significativa. Nel caso del gas di scisto, ogni tfc prodotto richiede 0,40 barili di acqua(circa 64 litri).
    In termini di barili di acqua per ogni barile equivalente di petrolio, la proporzione è 2,33 a 1 e presumibilmente la quantità è simile nel caso del tight oil. E' una quantità di acqua simile a quella dell'estrazione convenzionale del petrolio, soltanto che si fa in zone dove non c'erano mai stati questi usi e in alcuni casi comporta gli stessi problemi di qualsiasi altra industria che fa un uso intenso dell'acqua, come l'aumento dello stress idrico, la salinizzazione e l'inquinamento da metalli pesanti nei pozzi, ecc.

    - Inquinamento diretto della falda: per accedere alle formazioni di scisto si deve perforare la roccia sigillo, ma la falda acquifera si trova sopra di essa, quindi inevitabilmente la si deve attraversare.

    Basandosi sui brevetti le compagnie non rivelano la composizione dei loro cocktail.
    Analisi in situ fatte da attivisti, rivelano che i cocktail usati frequentemente sono composti da sostanze cancerogene, mutagene e tossiche (compresi benzene, toluene, etil-benzene, xilieni...)
    . E' ben illustrato nella infografica del New York Times sull'inquinamento associato al fracking. In molti casi si sono trovate quantità molto significative di queste sostanze, e dello stesso gas naturale infiltrato, nelle forniture di acqua che provengono dai pozzi delle zone adiacenti (come denunciano documentari come Gasland).
    Non c'è da stupirsi: in ogni pozzo entrano 4.000 tonnellate di cocktail chimico. Il problema dell'inquinamento normalmente è quello che preoccupa le popolazioni circostanti, soprattutto perché nessuno è stato in grado ancora di stimare quanto tempo ci vuole perché la falda si ristabilisca. In alto, c'è una tendenza all'allentamento delle norme di protezione ambientale per favorire il fracking, pratica comune negli Stati Uniti che si sta copiando anche in Spagna.

    Oltre all'inquinamento della falda, si produce l'emissione di diversi gas, come composti organici volatili e, in alcuni casi, di radon. E questo senza contare che è un'industria con un impatto significativo nell'emissione di gas serra, non solo di CO2, ma anche dello stesso metano.


    - Uso del suolo: stiamo parlando di un'industria pesante, che richiede un traffico costante di materiali e personale, infrastruttura, logistica, trasporti, alloggi, ecc. L'impatto è tremendo: vedete, per esempio, le file ininterrotte di camion che portano forniture e prodotti chimici, e riportano via il petrolio prodotto, nella formazione di Bakken nel Nord Dakota:



    Siccome stiamo parlando di un'industria che richiede una grande logistica ma che ha una vita molto breve, l'impatto sul territorio è molto grande e la fretta può portare a distruggere in poco tempo ciò che può impiegare decenni per recuperare.

    Conclusione

    Non è audace dire, dopo tutto ciò che si è detto, che lo sfruttamento di risorse di idrocarburi estremi col fracking è un completo controsenso, da qualsiasi punto di vista, senza nemmeno una praticabilità economica e molto marginale nel caso del Tight oil (risorsa che in Spagna non si conosce né ci si aspetta di conoscerla). Il sacrificio energetico per questo sfruttamento, in un momento che richiederebbe un miglior utilizzo delle risorse in declino, ci pone in una situazione molto peggiore di fronte al futuro. E gli impatti ambientali associati son talmente crudi da fare di questa scommessa semplicemente un suicidio.

    Il vero problema di fondo, ora e sempre, è l'incapacità da parte delle istanze politiche di accettare che il modello attuale, basato sulla crescita economica inarrestabile ed esponenziale,sia semplicemente non più praticabile di fatto
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

  9. #659
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Un altra "previsione" azzeccata del due Metabo-Animal.

    Sono due "profeti".....

    North Dakota Production Tops 1 Million Barrels a Day - Bloomberg

  10. #660
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    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    La politica è la politica, ma l'inverno non è lontano

    © Foto: AP/ Marko Drobnjakovic


    Quanto più arriverà il freddo, più lo scenario diverrà caldo. Non molto tempo fa, Bruxelles è stata molto dura nei suoi commenti sul "South Stream". Ma il pragmatismo europeo ha pulito l'economia da dichiarazioni politiche vuote.


    Il nocciolo della robusta strategia europea nel settore del gas si evidenzia nelle parole del commissario europeo per l'Energia Guenther Oettinger. Pochi giorni fa, sulla scia del fallimento dei negoziati tra Russia e Ucraina sulla disputa del gas, ha annunciato che i problemi derivanti da "South Stream" possono essere superati.
    Si può immaginare, dicono gli esperti, perché l'Europa ha cambiato tono. È fallita, per l’UE, la garanzia di ottenere gas in transito dall’Ucraina. E per salvare gli europei dal freddo autunnale ed invernale, la saggia Bruxelles ha compreso l’inutilità di percorrere una strada tutta in salita quando si possono semplicemente aggirare tutte le divergenze a carico del "South Stream". Inoltre non è necessario denaro per questo, peraltro tutte le spese sono a carico di Gazprom e dei suoi partner.
    Il progetto è pronto per l'attuazione, c'è un accordo con tutti i Paesi attraverso i quali passa il gasdotto salvatore. E tutto andrà bene. L’Europa sarà dotata di gas. E la Russia confermerà lo status di fornitore più affidabile di combustibile. E ad un prezzo quasi due volte più conveniente rispetto a quello proposto dal Qatar. Un saggio politico ed economista è caratterizzato dal fatto che non comprerà mai merce per 600 dollari, quando la stessa si vende a 380. Gli Stati Uniti hanno cercato di mischiare le carte promettendo il loro gas, anche se liquefatto. Ma come si dice, tutti possono promettere mari e monti, salvo poi dare compimento ... Non si può riscaldare la casa in inverno solo con le promesse ... E non è così semplice con l'LNG americano. Non esiste flotta, niente infrastrutture, ed i costi non sono ancora stati concordati. Difficilmente gli Stati Uniti commerciano in perdita. Un gasdotto è economicamente sempre più conveniente del gas liquefatto.
    Così il "South Stream", secondo l'ultima risposta dell'UE, è ancora ottimale per i consumatori europei, rispetto alle proposte alternative. Oettinger, pertanto, intende sostenere personalmente la costruzione di un gasdotto nei negoziati tra Mosca e Bruxelles. Ciò significa che la sospensione del "South Stream" è solo temporanea.

    Europa, Gas, Russia, South Stream, Attualita'
    Per saperne di più:
    La politica è la politica, ma l'inverno non è lontano - Notizie - Attualita' - La Voce della Russia

 

 
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