



Uh.,...?
Rileggi... senza cancellare le parti degli altrui interventi....:
Exxon Mobil Corporation (XOM) Looking At Shale Acquisitions Amid Cheap Oil
Globalizzazione..... si grazie.


Non centrano le "testate" (che per altro sarebbe una risposta tolamente da fallacia logica, attacare la fonte ma non i contenuti e' molto ma molto superficiale), centrano i fatti, lo dice la stessa Banca Centrale Russa, che contrariamente ai membri del govenro, ad oggi e' stata abbastanza equiibrata, ovvero senza tante uscite propagandistiche.
Stnado ad essa, la recessione ha ancore svariati trimestri davanti, com'era ovvio e come si e' fatto notare per mesi.
Ora , semplicemente il governo NON puo' continuare con la propaganda dei primi mesi del 2015.
Globalizzazione..... si grazie.


Toh leggi, ammesso che tu conosca la lingua inglese.
Bank of Russia: Economic Downturn May Continue for Several More Quarters - NASDAQ.com
Next Big Future: Russian Economy Facing Depression, High Interest Rates and Low Oil and Gas Prices






Non c'entra infatti.
Lo shales e' fenomeno che riguarda tanto il gas quanto il petrolio.
Nel primo caso non ci sono stati rilevanti cambiamenti perché il prezzo del gas naturale e' basso da diversi anni ormai, ma gli investimenti e la produzione e' andata in crescita.
Nel caso dell' oil la situazione dei prezzi del petrolio influisce chiaramente sulle prospettive.
Quanto l'oro nero scende sotto i 55 dollari il business dello shales non e' più profittevole. Ma se risale oltre i 55 lo ridiventa.
Ma nel complesso questo c'entra ben poco con l'economia nazionale. La quasi totalità degli americani non vende petrolio.
Lo consuma.
E se i prezzi scendono, poco importa se qualche contea del nord Dakota o del west Texas va in crisi, perché la gente vive in California, a NY, in Florida o nell'Ohio.....dove non si produce petrolio e non ci stanno pozzi a cui lavorare.
Nel caso della Russia invece siamo nella situazione opposta.
Il gas e il petrolio lo esportano.
E nel momento in cui lo esportano ricavano reddito e introiti per l'economia che infatti dipende da essi in una misura enormemente maggiore che negli USA.
Sono concetti banali da capire.
Serve l'insegnante di sostegno? O vi e' chiara la cosa?




Lo shale oil cede al crollo dei prezzi: produzione Usa ai minimi da un anno
La produzione di petrolio negli Stati Uniti è ai minimi da un anno e continuerà a declinare per buona parte del 2016, fino ad arretrare di un milione di barili al giorno rispetto al picco di aprile. Le previsioni del Governo americano si fanno sempre più pessimiste, confermando che il crollo del barile sta finalmente cominciando ad avere un effetto tangibile sullo shale oil e più in generale sulle estrazioni di greggio.
Sulla scorta della nuova metodologia adottata la settimana scorsa l’Energy Information Administration (Eia) ha comunicato che in agosto la produzione è scesa di altri 140mila barili, a 9,1 milioni di barili al giorno, il livello più basso da settembre 2014. Rispetto al picco di 9,6 mbg di aprile sono già stati persi 500mila bg e altrettanti se ne perderanno nei prossimi 12 mesi, dice ora l’Eia, allungando la previsione della durata del declino.
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In teoria si tratta del genere di notizie che il mercato stava attendendo per ritrovare slancio. Ma le quotazioni del petrolio, mosso ormai soprattutto dalla speculazione, non hanno reagito. La seduta si è anzi chiusa in forte ribasso, con il Wti a 44,15 dollari al barile (-3,9%).
Le statistiche dagli Usa del resto non modificano lo scenario di eccesso di offerta: proprio ieri Oil & Gas Uk ha comunicato che, nonostante il crollo degli investimenti, la produzione britannica nel Mare del Nord quest’anno crescerà del 3-4%, il primo aumento da 15 anni.
twitter.com/SissiBellomo
Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

