









Credo che,alla fine, ci stiamo avvicinando alle stesse conclusioni.
Anch'io sono d'accordo che bisogna rimboccarsi le maniche e darsi da fare, senza dare tutto per scontato come diritto acquisito.
Però ci DEVE ESSERE un limite inferiore non superabile alle condizioni a cui viene pagato e trattato un lavoratore.
Altrimenti il lavoratore fa bene ad incazzarsi.
E, se è vero che questo limite non può essere alzato più di tanto per questioni di mercato, sono sicuro che gli sfruttatori in certe realtà esistano eccome. Non è sempre tutto o bianco o nero, ci sono le vie di mezzo nelle cose.
Ma il punto non è questo, il punto è che degli strumenti di salvaguardia più efficaci di quelli attuali vanno attuati, altrimenti tra una decina d'anni le tensioni sociali sfoceranno in episodi violenti sempre più diffusi (tra cui, appunto, i furti verso chi ha di più, che di certo non auspico ma giustifico solo come extrema ratio), perchè quando la gente non ce la fa più si incazza, non ci sono leggi del mercato che tengano.




Da questo punto di vista hai ragione, è un problema di mentalità.
Però lo stesso ragionamento è applicabile pari pari alla CIG in deroga...
Il nero c'è e ci sarà in ogni caso, mi preoccupo semplicemente di aiutare chi non ce la fa... perchè tu sarai anche bravissima (ti faccio i complimenti per tutto quello che 6 riuscita a fare nonstante la dislessia) ma non tutti lo sono, e molto spesso non per cattiva volontà, ma per mancanza di capacità, o semplicemente per sfortuna, per non trovarsi al posto giusto al momento giusto, o perchè un'occasione è già stata colta da altri.


Dove contano su di noi per bloccare gli immigrati?.
E su dai. Mica simo quel che siamo solo per colpa nostra. Le cose vanno viste nell'insieme. Se hai 9 milioni di abitanti, manco quelli della Lombardia, se hai risosrse naturali sfruttabili, se non hai mai un terremoto ... lo sapete che siamo l'unico paese dell'Europa a rischio terremoti? Lo sapete? Se sei ad un tiro di schioppo da tutte le zone ad altra pressione migratoria, se sei la portaaerei del mediterraneo ....
Ragazzi facciamo un premessa perchè io non sono razzista e non penso proprio che abbimo un qualche gene che ci fa peggiori, penso invece che ci siano condizioni geopolitiche prima di tutto con le quali dobbiamo fare i conti, le stesse condizioni che 2000 anni fa erano un vantaggio oggi non lo sono.
Ripiegare su una sorta di razzismo antiitaliano non risolve il problema. E' solo stupido.
Quindi prima di tutto fare i conti con la realtà, cosa che da quando ricordo non avviene, quindi spazio alla religione prima, all'ideologia poi, e al moralismo ora, copia pessima della religione e dell'ideologia. Siamo ora arrivati al moralismo. Sfocerà il morilismo in qualcosa di meglio? Magari nel prendere atto della realtà? Ho seri dubbi, ma è auspicabile.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


E questa è da un lato una pia illusione e dall'altra propaganda di regime. Dove per regime si intende appunto quello che fino ad ora ha prosperato grazie al clentelismo, all'assistenzialismo e alla corruzione. Quando le condizioni diventano estreme la gente muore, altro che diritti. Si emigra e si va dove si sta meglio se ci sono posti simili, altro che diritti. Ci si abbassa a tutto. Gli immigrati vengono da noi e si adattano a quelle condizioni perchè da loro è MOLTO peggio.
Ma li conoscete gli immigrati? Avete idea da che condizioni provengono? Perchè pare di no. E aggiungiamo anche che spesso e volentieri il loro spirito di iniziativa (imparagonabile rispetto a quello inesistente degli assistiti clienti e corrotti italiani) consente loro di affrancarsi, comprano caso, inventano imprese, assumono ....
Scendiamo dal pero, perchè è finita la storia dei diritti quali li conosciamo. Quelli nati negli anni 60/70. Stanno arrivandi un miliardo di persone che se ne sbattono. E fare i conti con tutti loro sarà durissima.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.