
Originariamente Scritto da
Tomás de Torquemada
Visto che dal 2000 mi becco periodicamente del "leghista", credo di aver maturato sul campo il diritto di esprimere la mia opinione...
In sintesi, dal momento che ritengo da sempre le diversità e le specifità culturali una ricchezza da valorizzare, sono convinto che un corretto discorso etno-nazionalista sarebbe un elemento che rafforzerebbe l'unità nazionale più di tanti stereotipi garibaldini anziché indebolirla.
Infatti non mi sono mai scandalizzato vedendo i leghisti che mostravano il sole delle alpi e i loro simboli, auspicando semmai che anche da queste parti accadesse qualcosa del genere.
Reputo poi innegabile che, comunque la si giudichi, la Lega - soprattutto alle origini - abbia rappresentato un elemento di vera innovazione nel panorama politico italiano... di rottura radicale sia per le idee sostenute che per il tipo di linguaggio adottato.
P. S. Mc Queen, hai idea di dove siano finiti quelli dell'associazione "Trincea d'Europa" (con i quali, all'epoca, andavo d'accordissimo nel trattare questi temi)? Mi risulta che un gruppo omonimo sia confluito nell'alveo di Forza Nuova, ma dubito che si trattasse delle stesse persone...