









non ragioniam di lor ma guarda e passa...... ti consiglio di ripassare testo del tuo probabile idolo Zagrabelsky, diritto costituzionale.
l'iniziativa legislativa è per la maggior parte delle volte esercitata dal governo mediante disegni di legge, decreti legge o decreti legislativi, ovvio che li deve votare il Parlamento, che si presume però vengano approvati, essendo il governo espressione della maggioranza parlamentare.


Ti confondi con la "politica" (si fa per dire) post-scesa in campo; dove i parlamentari sono stati scelti seguendo un unico criterio, quello che ha ben spiegato, nel 2001, uno dei selezionatori di Scajola: "A me non interessa che colui che sceglierò sia onesto, competente o coerente; a me interessa capire se schiaccerà il pulsante per votare una legge della quale non sa e non capisce nulla".
Nella storia precedente il '94, i Ddl governativi sono stati una LARGHISSIMA minoranza: la politica, vera, la si faceva nelle Commissioni ed in Parlamento.
Stessa cosa dicasi per la decretazione.
L'avvento del Pregiudicato, oltre a produrre il RIBALTAMENTO per via mediatica della realtà, ha prodotto anche quest'altro capovolgimento.
Ultima modifica di MrBojangles; 25-08-13 alle 19:13


Lo stesso Zagrebelski che SCRIVE QUESTE COSE?




«La verità è che, se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel Lodo Mondadori»


«La verità è che, se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel Lodo Mondadori»