

A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


ma io in fondo capisco anche troppo chi ha disgusto ad accostare la mente alla macellazione. Non volete aprire gli occhi sulla vera faccia dell'esistenza![]()
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


occhi, ma scusa, che patemi sentimentali hai mo?
su bettola?


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


gustidimmerda/5
Ultima modifica di PiccolaIena; 29-06-15 alle 20:02


Riguardo alla macellazione, si può accostare tutto a quella polemica sulla bellezza della donna tra Ubertino e Guglielmo nel Nome della Rosa , quando ragionano di umori sangue e bile cavati fuori dalla pelle, e dovrebbero ripugnare chi rimane incantato dalla voluttà. Ebbene, la via sarebbe trovare la via di mezzo tra orrore e bellezza che accetti serenamente sia l'una che l'altra. O, cenobiticamente, accomunare sofferenza e piacere. Trovando tenero trasporto nell'accarezzare un coniglietto e vibrante rispetto per la procedura che lo porterà in pentola. Senza abbandonarsi alla sadica partigianeria delle emozioni.
si, ho finito la liquirizia
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




daiಠ_ಠ
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij