

Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF






Cose giuste non so. Magari avrà scritto anche in buanafede, ma a leggere certi suoi scritti ci si mette le mani ai capelli, per le esagerazioni che ci si incontravano. Il concetto stesso di eurabia e la sua mezza fissa per la guerra di civiltà...
Ciò non toglie che sia stata, ai suoi tempi, una giornalista in gambissima.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Non condivido l'Eurabia e la sua ossessione per il cristianesimo o la sua ammirazione per Bush, ma il giudizio sull'Islam come religione di violenza è veritiero, l'islam moderato (quello con cui si può convivere) non è vero islam ma una forma di islam riformato e liberale, il puro Islam insegnato da Maometto e praticato in posti come Arabia Saudita, Stato Islamico, Pakistan e Iran è assolutamente negativo, molto peggio degli altri monoteismi, trattandosi della sola religione che incita a sottomettere il mondo intero con la forza (il cristianesimo originale non sostiene la conversione forzata, quella è aggiunta della chiesa successiva al IV secolo; l'ebraismo si occupava invece di conquistare SOLO la terra d'Israele ma non il mondo intero, che secondo i rabbini NON spetta agli ebrei ma ai gentili), facendo scegliere al conquistato (come i bizantini o gli andalusi) tra la morte, pagare una tassa (vivendo poi come un ebreo nel ghetto o un cittadino di serie B) o convertirsi all'Islam. Una forma di proto-fascismo.


Perdonami, keynes, ma stiamo parlando del nulla. Non esiste un Islam monolitico ed assoluto. Esiste l'islam-idologia usato dai Governi per controllare le masse dei propri paesi, esiste l'islam dei singoli praticanti, esiste l'islam della cultura araba e quello dei loro "preti".
Ora. Che l'Islam dei Governi sia violento e prevaricatore posso anche concordare, ma del resto questo nasce da un problema di fondo di tutte le religioni, tranne quella cristiana (per una fortunata serie di coincidenze storico-politiche): queste tendono a sovrapporsi allo Stato, quindi il nazionalismo diventa espansionismo religioso e l'espansionismo religioso è nazionalismo.
La Fallaci però non si limitava a criticare l'islam ufficiale dei Governi dei paesi arabi, ma criticava anche l'islam dei singoli, che espansionistico e nazionalista NON è, per il semplice motivo che ai singoli giunti qui della loro patria di origine non interessa poi molto (altrimenti perchè andarsene?).
Quanto all'Islam "intrinsecamente violento"....aprirei una polemica infinita, ma voglio ricordarti che TUTTE le religioni incitano al proselitismo più o meno violento nelle loro "prime fasi". Leggiti il vecchio testamento e dimmi se quel modello di cristianesimo/ebraismo non è violento, ad esempio. Il passare dei secoli, lo sviluppo ed altri elementi fanno poi perdere quel carattere violento al proselitismo. L'Islam è in una sua fase culturale particolare....secondo me equivalente a quella passata dal cristianesimo durante le crociate...che un giorno si spera venga soprassata. Ma è appunto UNA FASE, non un elemento intrinseco della religione islamica, esattamente come nel caso del cristianesimo e dell'ebraismo.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".