
Originariamente Scritto da
Amati75
Ma questa non era la tua posizione iniziale.
Quella tua posizione iniziale era (ed e') semplicemente non sostenibile.
Anche per questa "nuova" posizione, non vedo cosa centri, nessuno "vieta" al sistema Italia d'implementare metodologie, finaziamenti ecc ecc... che siano qundi concorenziali a livello internazionale.
Non vedo poi cosa centrino i punti sopra con ad esempio QUANTE citazioni in publicazioni scientifiche riconosciute ci sia da parte della facolta' (faculty), o quanti Laueati Nobel ci siano nel corpo docente e cosi via.
Parametri che sono generalmente accettati a livello mondiale, non e; che perche' non vadano d' accordo con il sistema Italia, allora dovrebbero essere cambiati.
Il dato dei 30 mila in se dice nulla, servirebbe una base comparativa, cosi come nel caso indicherebbe che sarebbero studenti "che si danno da fare", non dice nulla sul sistema in se, appunto in assenza di qualsialsi dato che serva come base di comaparazione e d'analisi.
Esempio, se in Italia ogni anno si laureano 400 mila pax, 30 mila sarebbero meno del 10% (non so quanti si laureano ogni anno), e questa % come si compara con quella di paesi simili all' Italia?
I dati a se stanti, servono a ben poco.
Poi, altra considerazione, nel caso potrebbe benissimo essere che sia merito dello studente in se, che riesce a farsi valere NONOSTANTE il sistema in essere.