



Pero' esiste un modello multiculturale che funziona. Tutto dipende da come organizzarlo. E non lasciare le frontiere aperte, ma mettere la parola merito davanti ai visti
d'immigrazione.








Tutti quelli che hanno un'idea differente da quella di @Amati75 sono invitati al "Patrie Fest" il 18 marzo... si respirerà un po' di aria pulita.
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When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)






Bhè è come chiedersi se l'Unione Sovietica sia un esempio di comunismo o qualcos'altro. Non ha molto senso. Le Banlieu sono un esempio di ciò che può accadere quando una nazione importa masse di persone provenienti da un altro continente, avendo la presunzione che queste possano attecchire e diventare francesi. E' stato un esperimento fallito, lo ammise lo stesso Sarkozy tempo fa.
Poi non si capisce per quale motivo una nazione debba importare masse allogene da un altro posto del mondo per poi impegnarsi e prodigarsi in mille progetti di integrazione, che si rivelano anche dannosi e poco produttivi, e subire poi le patologie sociali che ne derivano, le quali necessitano pure di ulteriori cure, progetti e risorse.
In pratica come tirarsi la zappa sui piedi, curare quest'ultimo a forza di farmaci, con il fine di scoprire se poi il piede possa ancora funzionare.

