

Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza


quindi la tua teoria e' tenersi il buco nella maglia...!!
un paese industrializzato come l'Italia ovvero la seconda potenza industriale in Europa,dovrebbe aver timore di comprarsi una maglia nuova..eh???....ma io ne compro dieci di maglie nuove e che l'Europa attuale si fotta...l'Italia non e' la Grecia..!!
Non si è mai troppo vecchi per imparare, non si è mai troppo giovani per insegnare...il problema e' farsene una ragione....!!


questo è il classico esempio di quando dico che non capite un cazzo di come funziona la società e neanche l'economia.
non volete vedere i FATTI.
Ragionate con formulette false.
VENETO
«Lavoro nei campi: italiani non lo fanno più, immigrati non bastano»
Confagricoltura Verona lancia l’allarme per il lavoro nei campi nella stagione estiva. «Da anni si fa sempre più fatica a trovare manodopera per la raccolta, per non parlare del personale specializzato in grado di guidare il trattore o fare trattamenti – ha spiegato Damiano Valerio, dell’azienda agricola a Raldon, della sezione frutticoltori di Confagricoltura Verona e vicepresidente dell’Associazione fragolicoltori della pianura veronese, che conta 40 aziende associate – . Il numero di ingressi è stato drasticamente ridotto e gli stagionali che abbiamo da anni cominciano ad avere una certa età e non vengono più. Gli italiani non vengono più nei campi e con l’eliminazione dei voucher abbiamo perso una grossa fetta di pensionati e studenti. Se non avremo abbastanza lavoratori saremo costretti a lasciare i frutti sulle piante».
Secondo Confagricoltura mancano 700 posti e i permessi rilasciati dalla provincia agli extracomunitari non bastano più. Il decreto flussi, pubblicato il 9 aprile scorso, ha autorizzato l’ingresso in Italia di un numero
limitato di braccianti di provenienza extracomunitaria, tanto che le aziende lamentano già una grossa difficoltà a trovare organico per la raccolta in corso delle fragole.
https://www.vvox.it/2019/05/18/lavor...i-non-bastano/
EMILIA ROMAGNA
"Raccolti a rischio, manca manodopera straniera": le imprese agricole lanciano l'allarme
La Cia, che riunisce diverse aziende del settore, chiede un intervento per consentire l'arrivo di migranti stagionali
La raccolta stagionale è in bilico - dice Cristiano Fini della giunta nazionale di Cia-Agricoltori Italiani e presidente Cia Emilia-Romagna - Ancora prima che inizi la stagione estiva è già allarme nelle campagne italiane per carenza di manodopera straniera. E' necessario un atto di responsabilità da parte delle istituzioni per andare incontro alle esigenze delle imprese agricole la cui sostenibilità economica è già ampiamente destabilizzata da prezzi bassi di derrate alimentari e materie prime".
Per Cia-Agricoltori sono rarissimi i casi di cittadini italiani impiegati come braccianti nei campi e nelle aree rurali il progressivo invecchiamento della popolazione e netta diminuzione di giovani, e questo mette le imprese agricole nelle condizioni di ricercare sempre più manodopera straniera. "Il fabbisogno delle aziende agricole è limitato a poche giornate e determinati periodi dell'anno - aggiunge - Vanno, quindi, messe in campo politiche per una maggiore flessibilità del lavoro e sottoscritti accordi con agenzie interinali fortemente radicate sul territorio, in grado di avviare percorsi virtuosi anche nelle aree rurali", conclude.
https://www.agrifoodtoday.it/filiera...ltura-cia.html
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


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«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


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«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




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Non si è mai troppo vecchi per imparare, non si è mai troppo giovani per insegnare...il problema e' farsene una ragione....!!



