comunisti vs fascisti
ma scannatevi tra di voi e non rompete più le palle!


comunisti vs fascisti
ma scannatevi tra di voi e non rompete più le palle!




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.










Cento post per scrivere le solite belinate?
Ma guardate che il pensiero del nostro si può condensare nell'acronimo "NPPF"...
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.


No no, no mi sono certamente spiegato bene. Fascismo come modo di vivere è un male, il prepotente, l'irrispettoso, il furbacchione che pensa avercelo solo lui, è il male, ma il fascismo come movimento politico non merita di essere definito in tre righe, e io non è questo che ho voluto esprimere, non farmi così superficiale.
Io vorrei fare una discussione seria, sul significato di fascismo POLITICO e filosofico, e magari parlare anche delle sue deviazioni (leggi quella nazista, per esempio, che altro non era che un movimento voluto dalla grossa industria tedesca altro che nazional-sociaslismo). Mi piacerebbe, ma qui si potrà fare? Ne dubito, mica tutti sono come te....
Bottai e Gentile non mi interessano, Julius Evola? René Guenon? Mi citi due autori dei quali credo di aver letto più di chiunque altro. E se tu li hai letti allora siamo in pochi, che poca gente li conosce. Mi sono piaciuti? Guenon più di Evola, anche se capisco che Evola ha un cervello tanto, ma, ti chiedo, il pirla che vive da fscista, magari senza sapere cos'è il fascismo, c'entra qualcosa con questi due personaggi?
Ultima modifica di cireno; 19-12-13 alle 11:10