



Perchè in minoranza, come principi mi sembrano condivisbili. Per esempio io sono favorevole a che tutte le impsote sugli immobili siano di comptenza comunale - case d'abitazione esenti.
Controllare gli affitti è una cosa, ridurli d'autorità un'altra. Sulla riduzione d'autorità sono contrario, peraltro potrebbero ridursi da soli, o viceversa aumentare il reddito degli inquilini, se la pressione fiscale generale diminuisse.
Riguardo all'edilizia sociale penso che anziché costruire le case a spese pubbliche sarebbe meglio dare mutui a tassi irrisori alle famiglie di cittadini (non di stranieri) affinché possano acquistarsi la casa.


Mi pare che l'assetto economico (che a loro interessa molto più di quello linguistico culturale) sia ben foraggiato.
Siamo riusciti a pacificarlo con tanti soldi. Molti, moltissimi.
E perchè no quello Sardo ?
Perchè hanno un peso specifico/economico ininfluente ?
Ma dai....
Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.


Stando alle notizie di stampa sì, ma non so se la legge è già stata approvata. Forse gli amici del PD qui sul forum ne sanno di più
Cmq se una cosa è facoltativa nessun problema, ovviamente i suoi soldi una persona deve poterli dare a chi gli pare. Ad una Chiesa, ad un partito, a Cthulhu... L'importante è che non ne tragga benefici fiscali a danno della fiscalità generale. D'altra parte se invece non vuole darli a nessuno deve poterseli tenere in tasca (io ad esempio il 5x1.000 lo destino, ma lo destinerei anche se non ci fosse la legge).


il punto dekken è che vivere di rendita, avendo due-tre-quattro affitti, non è accettabile, e non dico eticamente, se fosse solo quello me ne fregherei. Non è accettabile economicamente.
E se non si riducono i privilegi che i proprietari di immobili godono da decenni in Italia non si risolveranno mai né i grossi problemi del mondo del lavoro, né quelli della casa (per chi non ce l'ha naturalmente) né quelli attuali dello stato di bilancio.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


No, perchè la Storia è leggermente diversa, ad esempio. Che poi loro ci giochino è anche vero, per questo si può trattare sui meccanismi fiscali. Non per questo si può mettere in dubbio l'Autonomia, vorrebbe dire accendere la miccia di una bomba e non mi pare il caso.
Sul fatto che preferiscano i soldi alla cultura e alla lingua non sono particolarmente d'accordo, è ovvio che i soldi siano importanti nel loro sistema ma la lingua e la cultura hanno un grosso peso, e d'altra parte sono i settori dove noi italiani abbiamo fatto loro i maggiori torti storici.
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]




«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Quindi non è facoltativo perchè a qualcuno devi darlo. Sarebbe facoltativo se si sceglie di destinarlo oppure lo si può tenere. Io sostengo che le imposte possono essere tranquillissimamente diminuite dell'1,5% (8x1.000+5x1.000+2x1.000), senza danno per le finanze pubbliche. Poi se una persona vuole può pure dare quello che gli pare a qualsiasi istituzione (tranne che hai partiti, per cui ci deve essere un limite, per il discorso che facevamo prima, di limitare i vantaggi a scapito degli avversari).
Ultima modifica di von Dekken; 27-12-13 alle 21:33


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