Tragedia della follia a Erfurt, nella Germania orientale. Un ex studente di 19 anni è entrato nel Ginnasio dal quale era stato espluso e ha fatto una vera e propria strage di professori. Imbracciato il fucile, il giovane ha infatti ucciso diciassette persone, tra cui quattordici docenti (nove uomini e cinque donne), due studentesse e un poliziotto. Poi il ragazzo, che si era barricato in un'aula insieme ad altri studenti, si è suicidato, portando così a diciotto il bilancio delle vittime. L'attentatore, che era entrato a scuola verso le 11 di mattina, si sarebbe ucciso verso le 13, quando i poliziotti lo stavano ormai bracando.
All'interno dell'istituto superiore, il ginnasio Gutenberg, la scena che si è mostrata ai testimoni è da vero film dell'orrore. I morti sarebbero infatti ovunque: nelle aule, nei corridoi, persino nei bagni. Sono almeno quattro, poi, le persone rimaste ferite in modo grave.
Secondo quanto riferito da uno studente che si trovava all'interno della scuola, e che ha inviato un sms, l'assalitore era uno studente che aveva già fallito due volte l'esame di maturità. Al momento della strage, all'interno della scuola era in corso una prova d'esame . Sul vetro di una finestra all'interno della scuola gli studenti avrebbero affisso un cartello con la scritta "aiuto". Il bidello aveva avvertito poco dopo le 11 la polizia informandola della sparatoria. I poliziotti accorsi sul luogo sono rimasti coinvolti nel fuoco. La scuola è stata fatta evacuare e circondata da unità speciali della polizia.




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molto diveretente...
