Un secondo stato palestinese, come ho scritto sopra, puo' risolvere la situazione solo se a Israele sara' permesso di isolarsi COMPLETAMENTE dagli arabi (anche dai SUOI arabi). Condizioni che gli arabi non accetteranno mai.Originally posted by benny3
dobbiamo mettere dei punti fermi secondo me.
nella situazione attuale credere che tutto rimanga com`e` significa immaginare uno scenario di guerra permanente. se gli israeliani si sentono in grado di poter sopportare una tensione simile praticamente in eterno, allora si assumano la responsabilita` apertamente. se invece si continua a parlare di pace e cercare, non ipocritamente, uno spiraglio di pace l`unica soluzione possibile e` quella di una creazione di uno stato palestinese. ovvio che gli israeliani dovranno chiedere delle garanzie precise che riguardano la loro sicurezza. come e` inaccettabile ogni discorso che miri alla distruzione di israele cosi` credo sia un ragionamento dalle gambe corte quello che non vuole uno stato palestinese.
certo non e` garantito che i problemi si risolvano. l`ho detto spesso tutti i paesi arabi sono poveri, quelli almeno che non campano solo dal petrolio, i palestinesi avranno il vantaggio-svantaggio di poter avere il capro espiatorio appena fuori dal confine. ma e` un rischio che bisogna correre, poiche` credo sia quella l`unica strada che porti da qualche parte.....
Gli islamici non si fermeranno certo se viene creato lo stato Palestina2, anzi aumenteranno la pressione su Israele, e una volta caduto il bastione ebraico passeranno a Cipro e poi sull'Europa. L'unica cosa che a loro interessa e' espandere i confini della loro fede, l'unica lingua che capiscono e' la forza e la violenza. Inutile, anzi dannoso, parlare di progetti di pace, di piani Marshall, ecc con loro. Se Israele e l'Occidente vogliono la pace, prima sara' necessario dimostrare agli islamici chi tiene in mano il bastone del comando, e dimostrarglielo in maniera indiscutibile, un po' come fece il Cid el Campeador in Spagna.




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