La scelta del OMS è duplice: da un lato si è voluto sfatare un pregiudizio popolare diffuso che vedeva (e vede) in chi soffre di una malattia o di un handicap un individuo da emarginare, mentre dall'altro si è voluto evitare che quest'ultimo si sentisse in diritto di stare fuor dal sistema sociale e non parteciparvi. Anche i pensionati stanno guarendo da precoci malattie, al punto che si è pensato di ritardare l'età pensionabile. Segno di come l'allungamento della vita umana influisca sul concetto salute/malattia.
Ciao.
Re: OK, ma per gli omosex l' OMS ha fatto una scelta ben diversa, ha affermato che l' omosessualità NON è una malattia.
Se tu paragoni l' omosessualità al diabete, in pratica mi dai ragione perchè ammetti che si tratta di una malattia "sanabile" (nei suoi effetti sulla capacità riproduttiva) ma non "guaribile".
E d' altronde tu stesso affermi che i malati non vanno emarginati, il che può ben essere vero anche per quanto concerne gli omosessuali.




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Io sto solo dalla parte della dignità umana te l'ho detto, degli etero e dei gay, dei bambini non ancora nati e degli adulti, non c'è nessuna differenza. Purtroppo in questo periodo sono un po' incasinato, ed è un miracolo che ho scritto così tanto, ma appena avrò tempo aprirò un thread simile su omosessuali e coppie di fatto nel forum CDL e interverrò sull'aborto su diversi thread dove qualcuno sta dicendo un po' troppe fesserie.
Ci vuole RISPETTO RECIPROCO, niente di più, ognuno ha la sua funzione nel mondo, e non può pretendere di appropriarsi delle funzioni altrui, etero o gay che sia.
