nemmeno io ho molto tempo, per la cronaca
ma ricordo che la trovai all'epoca
intanto ho trovato questa che ho sottomano
http://www.europarl.eu.int/comparl/t...rapport_fr.pdf
nemmeno io ho molto tempo, per la cronaca
ma ricordo che la trovai all'epoca
intanto ho trovato questa che ho sottomano
http://www.europarl.eu.int/comparl/t...rapport_fr.pdf


Mi sa che di "sviste" ne "dài" parecchie...Originally posted by AngelodiCentro
Ho dato una svista veloce
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L'ignoranza è tutta tua, caro Ottusangelo di Centro.Originally posted by AngelodiCentro
Che ignoranza! Le cose sono due: o neghi l'evidenza oppure sei ignorante. Vista la gaffe che hai fatto devo dire che neghi l'evidenza.![]()
"Individuo" etimologicamente significa proprio "non divisibile".
L'embrione non è un individuo, perché non è "divisibile" dal corpo della madre.
Infatti ho detto che "l'embrione non è un individuo": il che è un'ovvietà, allo stesso modo in cui un polmone, un rene o un fegato non sono "individui".
A parte che fai una gran confusione tra individuo, embrione e feto (o nascituro) dire che l'embrione è "un individuo umano appena formato" è una colossale castroneria.Originally posted by AngelodiCentro
L'embrione è un individuo umano appena formato, che si trova come OSPITE nel corpo della MADRE(e ti sei fregato da solo: tu stesso ammetti che è madre del nuovo essere umano), vive per 9 mesi nel corpo della madre, non è un suo organo ma un essere umano distinto dai genitori. Per questo l'embrione umano appartiene alla specie umana. L'OMS può aver detto quello che vuole ma non può aver negato un dato scientifico evidente a tutti.
Innanzitutto, come si diceva, l'embrione non è "un individuo" perché non è separato dal corpo della madre.
In secondo luogo, non è un individuo neanche nel senso di "persona"; la nascita di una persona è il risultato di un processo evolutivo del quale lo stato embrionale è solo uno dei possibili punti di partenza.
Inoltre, a parte che la nozione di "persona" non è scientifica, ma filosofica, e quindi è del tutto impossibile dimostrare scientificamente se l'embrione sia o no una persona, credo proprio che la comunità scientifica nn si sognerebbe mai di far propria l'affermazione che hai fatto tu.
Infine, dire che "l'embrione umano appartiene alla specie umana", come fai tu, è più o meno tanto insensato quanto affermare che un uovo di gallina appartiene è una gallina, o che un pancreas appartiene alla specie umana.
Le definizioni dell'Oms è:
-gravidanza "fenomeno che inizia dall'annidamento della blastocisti (embrione alla stato di blastula, cioè di cavità rivestita da cellule non differenziate) nell'endometrio (mucosa uterina).
Questo fa giustizia di chi vuole per forza considerare abortiva la "pillola del giorno dopo".
embrione-lo stadio percorso dallo zigote, dalla fecondazione fino al terzo mese di gravidanza. All'inizio si nutre con il tuorlo del sacco vitellino e respira per mezzo dell'allantoide, successivamente, con l'annidamento nell'utero tramite i villi coriali, poi placenta, si nutre e respira, tramite il cordone ombelicale, con il sangue della madre.
-Feto-superamento dello stadio embrionale e completamento dell'organogenesi, dell'accrescimento e della termoregolazione: dall'inizio del quarto mese alla nascita. nutrizione e respirazione, tramite il cordone ombelicale, dal sangue della madre.
Non viene usato il termine "individuo", nè perl'embrione, nè per il feto.
Scusa, ma allora un fegato trapiantato, che ha un Dna diverso da quello dell'individuo che lo ospita, è un individuo? E una cellula cancerosa? Anch'essa ha un Dna diverso da quello dell'individuo che la ospita, essendo stata oggetto di mutazione.Originally posted by AngelodiCentro
Per essere capace di crescere lo è: infatti, recentemente, hanno trapiantato mezzo fegato ciascuno a due persone, proprio perchè le cellule epatiche si dividono e riformano la parte mancante.Originally posted by AngelodiCentro
Il fegato, anche se ha un DNA diverso dal corpo dove si trova, non è capace di crescere e di diventare un essere umano adulto come gli altri e distinto dagli altri, quindi non è un individuo umano. E' un organo e basta.


AngelodiCentro
No JanHus sei tu che continui a fare tanta confusione, che forse hai avuto finora nella tua testa. L'embrione NON E' un organo della madre e lo sai benissimo non fare il finto tonto, non pensare che siamo tutti scemi e sii onesto
Io non penso affatto che siano TUTTI scemi.
se non è un organo della madre è chiaro che si tratta di un corpo estraneo, cioè un individuo DISTINTO dalla madre e dal padre, e se tu stesso parli di madre non fai altro che confermare questa verità scientifica. Individuo vuol dire che non è piu divisibile, che non è una cellula della mamma, cioè è un essere umano che ha un corso di vita separato da quello della madre, dalla quale apporta solo il nutrimento necessario per vivere prima della nascita.
L'embrione ha "un corso di vita separato da quello della madre"??
Ma tu ti leggi quando scrivi certe cose?
Io e te abbiamo un "corso di vita separato": se tu muori, io posso continuare a vivere; e se io muoio, tu puoi vivere.
Vuoi vedere quanto vive a lungo un embrione senza il corpo di una donna?
Vedi di sopra sull'individuo. Non sto facendo confusione è solo che a te sfugge che individuo, embrione, feto, bambino, adolescente, adulto, anziano, sono solo dei momenti dello sviluppo del corpo umano, che riguardano la stessa persona
u,ana; dal concepimento alla morte naturale. Lo stato embrionale è appunto lo stato di partenza di un nuovo essere umano, che si evolve si ma che dopotutto continua ad evolversi anche dopo la nascita(da bambino diventera adulto). Quindi è un nuovo individuo umano appena formato, cioè prodotto dal concepimento. Questa non è castroneria, è scienza.
Già che ci sei perché non ci metti anche lo spermatozoo e non probisci di masturbarsi?
Il passaggio dall'embrione agli stadi successivi (quando avviene, cioè poche volte, anche senza aborti) comporta trasformazioni qualitative sostanziali: tu non diresti mai che un blocco di ferro è un automobile solo perché a partire da esso si può costruire un'automobile.
O no?
Per persona si intende un essere umano che ha le nostre capacità o che le otterrà nel tempo. Questa definizione puo essere benissimo approvata dalla scienza.
E quali sarebbero le "nostre capacità"? E cosa s'intende per "essere umano"?
Non è la stessa cosa. Dire che un essere vivente appartiene alla specie umana non è la stessa cosa di dire che un organo di questo essere vivente appartiene alla specie umana.
Ma non è diverso dal dire che un uovo E' una gallina.
L'embrione umano ha un proprio DNA distinto e diverso, unico e irripetibile, rispetto al corpo dei genitori, gli organi hanno invece lo stesso DNA del resto del corpo. Prima di fare le figuracce riflettici.
Due gemelli omozigoti hanno lo stesso DNA, eppure sono due persone diverse.
Che c'entra il DNA con l'individualità? Niente o quasi, comunque poco!
E che c'entra il DNA con lo sviluppo di una persona? Ciò che una persona sarà non è già "scritto prima" nel DNA: tanto è vero che, ad un certo stadio dello sviluppo dell'embrione, le cellule sono TOTIPOTENTI pur avendo lo stesso DNA.
Non soltanto: dividendo lo zigote si otterrebbero zigoti "gemelli", suscettibili di trasformarsi a loro volta in INDIVIDUI diversi anche se condividono lo stesso patrimonio genetico.
Il ragionamento non è mio, ma dell'OMS.
Mi spieghi perchè tanto casino per la pillola del giorno dopo e silenzio sull'IUD, dispositivo intrauterino, comunemente noto come spirale? Il meccanismo d'azione è lo stesso: entrambi impediscono l'annidamento della blastocisti nella mucosa uterina. Perchè tanto can can sulla pillola e niente sulla spirale? O sono entrambi abortivi, o non lo è nessuno dei due. Tertium non datur.
Infine, io userei tranquillamente il termine "individuo" per neonati e bambini, che avrebbero tanto bisogno di essere rispettati, appunto, come "individui".
ciao angelo!!!
vieni anche tu nei ringo boys!!!!
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Se tu mi dici che un embrione è un essere umano perchè ha un Dna diverso da quello di chi lo ospita e perchè è capace di crescere, io ti rispondo a tono. Ti dico, cioè, che queste sono condizioni necessarie, ma non sufficienti per definire un essere umano, come, appunto, è dimostrato da un fegato trapiantato o da una cellula cancerosa. E' logica elementare, Wattson!Originally posted by AngelodiCentro
Non dire fesserie che raggiungi il ridicolo. Sai benissimo che il fegato non è capace di diventare un essere umano adulto e completo, ma è solo capace di sviluppare una parte del corpo umano. L'embrione sì, appunto perché è un nuovo essere umano distinto dai genitori.
Se poi mi dici che è distinto dai genitori, come fai qui sopra, io ti dico che ciò non corrisponde alla realtà, poichè esso si nutre e respira, tramite i villi coriali e la placenta, e il cordone ombelicale, tramite anastomosi (cioè intima connessione) dei suoi capillari e di quelli del corpo che lo ospita. Ergo, non è affatto distinto come tu dici, tant'è vero che, staccato dalla mucosa uterina (cosa che avviene spesso con il distacco prematuro della placenta), esso non sopravvive affatto, se non nei primi stadi di blastocisti, dopo i quali, comunque, deve essere impiantato nella mucosa uterina.