Originally posted by patatrac
Ho visto stasera il film di Bellocchio. E' straordinario. Esplicito, oggettivo, militante (per questo non piace all'austro-partenopeo, che si professa "apolitico", ma fiuta, eccome se fiuta, anche se non lo capisce fino in fondo, il discorso politico di Bellocchio). E' un film sulle idee, sui valori, sulla coerenza. Contro le convenzioni, le ipocrisie, i luoghi comuni, gli opportunismi. E' un film che usa la metafora della religione, per spiegare la terribile lotta che sostiene chi crede con naturalezza alle proprie idee, e si comporta di conseguenza. Ed è un film contro il conformismo e il conservatorismo sociale e culturale, che perfino un cristiano (ma di quelli autentici) potrebbe fare proprio. E' un'esaltazione del pensiero critico, della laicità, intesa in senso largo, della grande valenza delle idee umanistiche, illuministiche e dialettiche. I piani di lettura del film posono essere diversi (psicologico, religioso, sociologico, antropologico, artistico, culturale, politico, ecc), e solo un cretino potrebbe leggerlo come un film esclusivamente anticlericale, anche se si capisce che Bellocchio, come il suo personaggio, è ateo. Ma è un film umano e tollerante, che legittima il rispetto delle idee e degli stili di vita di chi non si adatta al pensiero unico culturale, politico e religioso; e si scaglia esclusivamente contro le convenzioni e le ipocrisie; tutti i tipi di convenzioni e di ipocrisie. E' un grande film, di un grande regista, con un grande Castellitto che, si capisce dalla recitazione, si cala nella parte con grande immedesimazione e partecipazione. Andatelo a vedere!
Sono contenta. Grazie per aver chiarito che non è un film "antireligioso". Anzi.




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) e' quello che ha fatto arrestare gente come Bagarella e Santapaola......
