Nuova provincia di Fermo, il Pri: «I partiti locali dicano se approvano o no»
«I pronunciamenti che sono partiti proprio da San Benedetto, quasi di non cale, in alcuni casi addirittura di approvazione alla provincia fermana suonano di irresponsabilità, se non di complotto.» Il segretario del Pri, Antonio Merlini, chiedono «chiarezza e visibilità di opinioni, nonchè di impegni, soprattutto a livello locale. «Ancora nulla è stato deciso in modo definitivo. E’ fondamentale una chiara e precisa presa di posizione da parte delle forze politiche locali, dei rappresentanti amministrativi municipali e provinciali piceni, soprattutto dei loro parlamentari che sono stati chiamati a votare alla Camera e lo saranno per il Senato». Da parte sua, il Pri: «si è sempre battuto per la realizzazione delle Regioni e l’abolizione delle Province. La quinta «non ha senso se si pensa che nel frattempo è nata una città costiera, da Monteprandone, San Benedetto, Acquaviva, Ripatransone, Grottammare e Cupra, che assomma più abitanti alle due future città capoluogo».




Rispondi Citando

