Pagina 6 di 11 PrimaPrima ... 567 ... UltimaUltima
Risultati da 51 a 60 di 108

Discussione: Repubblicani in UMBRIA

  1. #51
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito messaggio per Omar

    Omar ... l'indirizzo di casella postale che usi con me non e' in grado di ricevere le mie risposte ... mailbox full .. questa e' la risposta che mi viene data ... dovresti provvedere a svuotare la cassetta della posta ricevuta .... grazie.

    http://www.nuvolarossa.org/

  2. #52
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da www.pri.it

    Foligno: il Pri giudica il sindaco Marini succube degli antiamericani/Inadeguate le commemorazioni per Nassiriya. Per Yasser Arafat, invece, solenni tributi

    Ricordare nel modo adeguato i nostri caduti

    Condividiamo, le osservazioni con le quali il capogruppo di AN Cesaro, sollecita il sindaco e l’Amministrazione Comunale a commemorare nel modo adeguato e dovuto la memoria dei soldati italiani caduti a Nassiriya nell’adempimento del loro dovere.

    Ci è parsa però insufficiente e debole (per non dire altro) la rassicurazione data in proposito dal sindaco Marini il quale, per non urtare la suscettibilità antiamericana di alcuni suoi partner di giunta e per mettersi a posto la coscienza (si fa per dire), pensa di ovviare a quella che è già stata una grave mancanza sua e dell’intera giunta, commemorando l’evento con qualche breve parola di circostanza nell’ambito di una diversa iniziativa.

    Abbiamo invece assistito politicamente con disgusto ma non certo con sorpresa, agli onori che in Consiglio Comunale sono stati prontamente e solennemente tributati alla memoria del defunto leader terrorista Yasser Arafat.

    A questo punto, pur se è doveroso sollecitare l’amministrazione comunale a predisporre per il 2005 quanto di più opportuno per ricordare i nostri caduti, ci chiediamo se non sia il caso da parte della CdL, di prendere in seria considerazione - in assenza di una soddisfacente risposta del primo cittadino -, l’ipotesi di commemorare con una propria iniziativa aperta ovviamente a tutta la cittadinanza, il sacrificio dei nostri connazionali caduti in Iraq.

    Omar Proietti Segretario Sezione Pri "Massimo Arcamone" Foligno

  3. #53
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito riceviamo dalla Sez.ne P.R.I. “Massimo Arcamone” di FOLIGNO

    Convegno della CASA DELLE LIBERTA’ su “LA NUOVA SS77 E’UNA REALTA’”

    Foligno (Perugia)
    Palazzo Trinci
    Sabato 27 Novembre 2004.

    Saluto del segretario PRI Omar Proietti

    Intervengo per un telegrafico saluto, ma intervengo con piacere perché su questo tema,più volte nei mesi scorsi, noi repubblicani abbiamo fatto sentire la nostra voce anche in chiave polemica - quando ci è parso necessario - nei riguardi della amministrazione di sinistra della nostra città.

    Dopo anni di discussioni mai approdate a nulla, fu la decisione presa dal governo Berlusconi di inserire nella legge obbiettivo per le grandi infrastrutture la ss77 a 4 corsie che ha consentito di avviare concretamente il complesso iter (del quale oggi grazie alla presenza di autorevoli ospiti facciamo il punto) che porterà alla realizzazione di questa opera. Un' opera che consentirà a questo territorio e alla città di Foligno (anche se poi va ben detto che le ricadute positive interesseranno non solo il folignate ma l’intera nostra regione) di sfruttare maggiormente tutte le potenzialità economiche e turistiche sino ad ora penalizzate - nel caso specifico - da un collegamento angusto e tortuoso.

    Una quattro corsie aumenterà inoltre la transitabilità della 77 e renderà più consistente il rapporto economico e sociale tra le due regioni tra la nostra e quella che è (mi riferisco alle Marche) una tra le regioni più dinamiche da un punto di vista economico del nostro Paese.

    Mentre l’atteggiamento del centro-destra su questo problema è sempre stato lineare e coerente, le amministrazioni di sinistra che si sono succedute nella nostra città, hanno avuto in proposito atteggiamenti altalenanti e contraddittori frutto delle divisioni che anche su questo tema hanno avuto e hanno al loro interno. Sono passati cioè da una iniziale contrarietà ad un atteggiamento più positivo per lo meno in alcune sue componenti senza che però siano mai venuti meno tentativi più o meno velati di mettere come si suol dire il bastone tra le ruote pur di ostacolare l’avvio dell’opera anche agitando strumentalmente in più occasioni, il tema dell’impatto ambientale. Intendiamoci, noi abbiamo sempre sostenuto che l’opera doveva essere sottoposta ad attenta valutazione per il suo impatto ambientale che dovrebbe comunque ci dicono gli esperti essere minimo e che era ed è essenziale preservare l’eco-sistema delle falde acquifere nell’area interessata.

    Ma sulla tutela del paesaggio e dell’ambiente abbiamo ricevuto a più riprese autorevoli rassicurazioni anche per bocca dello stesso ministro dell’Ambiente, se non ricordo male proprio qui a Foligno .

    A questo proposito , va detto che l’ipotesi dell’ ampliamento(peraltro modesto)dell’attuale tracciato, ipotesi che per un certo periodo l’amministrazione comunale ha caldeggiato (in alternativa naturalmente alla realizzazione delle 4 corsie) non solo, non avrebbe risolto l’esigenza sempre più impellente di un moderno ed efficace collegamento con le Marche, ma stando al progetto elaborato dal CIPE, reso noto alcuni mesi fa, sarebbe stato addirittura più dannoso dal punto di vista ambientale.

    Termino qui, ricordando in un ottica più generale di politica dei trasporti, le proposte più volte da noi avanzate (forse non c’è la possibilità di parlarne oggi, ma non mancherà occasione) sia per la valorizzazione dell’aereoporto di Foligno e sia per il rilancio della nostra città quale polo ferroviario.

    Ringrazio a mia volta i presenti e le personalità oggi intervenute a questa nostra iniziativa e vi ringrazio per l’attenzione.

    Proietti Omar
    Segretario PRI FOLIGNO

  4. #54
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito .... presso l'Hotel Garden di Terni

    tratto dal sito:
    http://www.priumbria.org/
    .................................................. ..............

    Il 10 Dicembre 2004,
    presso l'Hotel Garden di Terni,
    si terrà un incontro sulle
    prospettive dello sviluppo economico
    tra rappresentanti dell'economia locale e

    l'On. Giorgio LA MALFA
    Presidente Commissione Finanze della Camera dei Deputati

    Saranno presenti fra gli altri:

    Ing. Stefano SALVATI
    Presidente Associazione Industriali di Terni

    Prof. Terenzio MALVETANI
    Presidente CARIT SpA

    Dott. Giulio Cesare PROIETTI
    Vice Presidente CCIAA di Terni

    Moderatore:
    Dott. Andrea GIULI
    Giornalista

  5. #55
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Comunicato Stampa

    [color=dark blue]FOLIGNO - Si sono incontrati questa mattina a Foligno, i segretari regionali di Forza Italia Luciano Rossi, di Alleanza Nazionale Paolo Crescimbeni, dell’Udc Sandra Monacelli, del Nuovo Psi Stefano Moretti, della Lega Nord Francesco Miroballo, ed Omar Proietti in rappresentanza del Partito Repubblicano Italiano.

    Nel corso del vertice sono state approfondite e trattate le questioni inerenti il programma della Casa delle Libertà per le prossime ed imminenti elezioni regionali, fissate per il 3 e 4 aprile del 2005.

    E’ stata espressa unanime condivisione sulla opportunità di un allargamento della Casa delle Libertà, con la costituzione di un vero e proprio “polo laico – riformista”.

    In merito alla candidatura alla Presidenza della Giunta Regionale dell’Umbria, sono state formulate indicazioni, ed è stato stabilito di rincontrarsi nuovamente entro la prossima settimana, al fine di stabilire la “rosa delle proposte” da sottoporre al tavolo nazionale della Casa della Libertà.[/color]

  6. #56
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da www.pri.it

    Rigettati i dubbi di costituzionalità sugli Statuti dell’Emilia Romagna e dell’Umbria/Le dichiarazioni del presidente Vasco Errani e di Luisa Babini del Pri sulle decisioni della Consulta

    A rischio l’applicazione della nuova legge elettorale

    di Pino Vita*

    La Corte costituzionale ha dichiarato infondate le questioni di legittimità, sollevate dal Governo, sulle norme relative al voto degli immigrati e alle coppie di fatto e contenute negli Statuti delle regioni Emilia Romagna ed Umbria.

    Una norma, comune agli Statuti delle due Regioni, riguardava il diritto di voto, i referendum e le altre forme di consultazione popolare a favore degli immigrati residenti: una decisione che aveva suscitato le maggiori riserve, in quanto legata alle polemiche sull’immigrazione e alla definizione dei criteri di garanzia che debbono essere applicati nel disciplinare i diritti individuali degli immigrati e nell’affrontare i problemi che ne derivano.

    A tale proposito la Consulta ha dichiarato che la disposizione della regione Emilia Romagna "manifesta con chiarezza l’insussistenza di un’attuale pretesa della Regione di intervenire nella materia di elezioni statali, regionali e locali, riconoscendo il diritto di voto a soggetti estranei a quelli definiti dalla legislazione statale o inserendo soggetti di questo tipo in procedure che incidono sulla composizione delle assemblee rappresentative. Resta nell’area delle possibili determinazioni delle Regioni la scelta di coinvolgere in altre forme di consultazione o di partecipazione soggetti che comunque prendano parte consapevolmente alla vita associata, anche a prescindere dalla titolarità del diritto di voto e anche dalla cittadinanza italiana." In base al pronunciamento dei "giudici delle leggi" i cittadini immigrati hanno, pertanto, diritto di proposta per i referendum consultivi. Analoga decisione era stata presa una settimana fa dalla Consulta nella vertenza tra il governo e la regione Toscana, mentre le decisioni attuali hanno convalidato altre norme dello stesso Statuto, tra cui quella che prevedeva che la regione Emilia Romagna , nelle materie di propria competenza, provvedesse direttamente all’esecuzione degli accordi internazionali stipulati dallo Stato, pur nel rispetto delle norme di procedura previste dalla legge. La Corte ha anche giudicato legittima quella parte dello Statuto riguardante l’area metropolitana di Bologna che era uno dei punti da sciogliere ed a proposito è stato riconosciuto che la competenza che lo Statuto ha fissato è subordinata al rispetto delle leggi dello Stato.

    Ad eccezione della norma sull’incompatibilità tra consigliere e assessore gli altri punti dello Statuto sono stati dichiarati costituzionalmente ammissibili, per cui il presidente della regione Vasco Errani ha potuto dichiarare che "la sentenza evidenzia la strumentalità delle critiche rivolte alla riforma del 2001 e il carattere burocratico delle obiezioni del governo che nulla hanno a vedere con i principi costituzionali che la Regione ha sempre inteso rispettare".

    La norma sulle coppie di fatto riguardava specificamente la regione Umbria e la Consulta ha deciso che tale disposizione "non comporta né alcuna violazione né alcuna rivendicazione di competenze costituzionalmente attribuite allo Stato."

    Non è stato, pertanto, rimosso l’articolo che riconosceva rilevanza giuridica delle forme di convivenza diverse da quelle della famiglia tradizionale e che aveva suscitato grandi polemiche e dubbi. Inoltre la Consulta, intervenendo sempre sullo Statuto dell’Umbria, ha considerato ammissibile l’articolo che prevedeva che la Giunta regionale possa, previa autorizzazione da parte di apposita legge regionale, adottare regolamenti di delegificazione ed anche quello che attribuisce alla Commissione di garanzia la funzione di esprimere pareri sulla conformità allo Statuto delle leggi e dei regolamenti regionali.

    Le uniche due disposizioni giudicate illegittime dalla Consulta sono state quelle relative all’incompatibilità della carica di assessore con quella di consigliere regionale e queste riguardavano entrambi gli Statuti. La Corte ha motivato questa decisione specificando che si tratta di disposizioni che, in sostanza, esulano dalla sfera degli Statuti e devono essere invece previste e disciplinate dalla legge regionale.

    La consigliera regionale del Pri dell’Emilia Romagna Luisa Babini ha dichiarato: "La sentenza della Corte costituzionale ha dato ragione all’Emilia Romagna giudicando "non fondate" le questioni di illegittimità sullo Statuto sollevate dal Governo. La decisione della Corte è la prova dell’impostazione prettamente ideologica che il governo ha adottato nei confronti di uno Statuto fortemente condiviso, votato da maggioranza e opposizione e frutto di un lungo lavoro di concertazione. Luisa Babini teme, inoltre, che l’impugnativa del governo e la conseguente sospensione dello statuto " rischiano di risultare fatali per la Regione, la quale potrebbe non avere più il tempo per fare entrare in vigore il nuovo Statuto e la legge elettorale ad esso collegata."

    Ci sembra che la preoccupazione della rappresentante del Pri sull’impossibilità di applicare alle prossime elezioni la nuova legge elettorale sia più che fondata, soprattutto se si tiene conto dell’ipotesi che considera il 3 aprile la data più probabile per lo svolgimento delle elezioni regionali e amministrative.

    Ma della prossima scadenza elettorale e dei problemi che questa comporta ne parleremo in altra occasione.

    *Responsabile nazionale Partito Repubblicano Enti locali

  7. #57
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Contributo di Gianfranco Gargagli

    TERNI - I Repubblicani della sezione G. Spadolini, esprimono tutto il loro sdegno per l'ennesima provocazione messa in atto dalla ThyssenKrupp in danno dei lavoratori e della città di Terni con la decisione unilaterale presa dalla proprietà di chiudere il Magnetico, venendo meno agli impegni presi con il Ministro Marzano e con il Sottosegretario Letta.

    Cosa è cambiato da Giugno ad oggi?

    Il Governo ha mantenuto gli impegni presi, deliberando la realizzazione dell'ultimo tratto stradale della Terni Civitavecchia e il raddoppio della linea ferroviaria dichiarandosi disponibile ad affrontare anche l'aspetto energetico, una volta definita la localizzazione della centrale, mentre in Germania nessuno era a conoscenza di questi impegni.

    Ma oltre all'arroganza delle multinazionali, la ThyssenKrupp mette in campo anche l'intimidazione sollecitando Quadri e Dirigenti a convincere i lavoratori della bontà dell'operazione in quanto sarà potenziata la produzione dell'Inox.
    Il senso d'appartenenza a questa storica Società, i lavoratori Ternani lo hanno sempre dimostrato difendendone capacità produttive e qualitative. Non riteniamo quindi che possano essere catechizzati con metodi intimidatori.

    Il disimpegno della Tyssen Krupp sul magnetico fu messo in essere nel 2002 con lo scorporo di questa realtà produttiva dal resto dello stabilimento trasformandola in una nuova società la: TyssenKrupp Electrical Steel con la segreta speranza di poter così rompere l'unità tra i lavoratori quando fosse stata attuata la seconda fase del programma: La chiusura.

    All'errore politico, per aver messo sul mercato e venduto, senza mantenere alcun controllo, a degli avventurieri quale la TyssenKrupp si sta dimostrando, un patrimonio industriale come le acciaierie di Terni si aggiunse l'errore sindacale, per non aver capito in tempo utile le conseguenze di tale strategia.

    I Repubblicani della sez. G. Spadolini, mentre tornano a denunciare i rischi derivanti dalla trasformazione dell' A.S.T in una società mono prodotto, ricordando il pericolo dell'effetto, nei prossimi cinque anni, provocato sul mercato dell'entrata come produttore Inox, della Cina, invitano tutte le forze politiche ad operare per non far passare questo nefasto progetto.

    PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
    SEZIONE G. SPADOLINI - Terni

    .....................
    tratto dal sito web:
    http://www.priumbria.org/
    [mid]http://utenti.lycos.it/NUVOLA_ROSSA/MUNASTERIOESANTACHIARA.mid[/mid]

  8. #58
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Jun 2003
    Località
    centro Italia
    Messaggi
    2,800
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si è svolto Lunedì 4 a Foligno, un incontro dei partiti della CDL. Presente per il PRI, il segretario Omar Proietti.

    Diversi,i punti presi in esame;

    Elezione del Difensore Civico:la nomina del Dott.Battaglini,votato pressoché all'unanimità dal Consiglio Comunale su proposta della minoranza,è stata accolta positivamente anche in ragione delle riconosciute caratteristiche di indipendenza e di autonomia con le quali sicuramente il dott.Battaglini adempierà al proprio ruolo.E' altresì intenzione della coalizione promuovere quanto prima nel rispetto dei reciproci ruoli,un incontro con il neo-designato Difensore Civico.

    Raddoppio della direttrice ferroviaria Orte-Falconara:I partiti della CDL,ritengono strumentale e motivata in realtà da ragioni alquanto prosaiche legate agli equilibri interni ai DS dell'Umbria oltre che poco realistica,la proposta avanzata in Commissione Trasporti dal Senatore Brutti(DS)volta a rimettere in discussione a tutto vantaggio del territorio perugino,il progetto in questione il quale va invece portato a termine nei tempi previsti.


    Circa le voci fatte circolare da Rifondazione Comunista, relative al supposto ridimensionamento della caserma Gonzaga,si ritengono tali illazioni al momento prive di reale fondamento come confermato del resto dallo stesso Sindaco Marini.Ciò nondimeno, il centro-destra garantisce la massima attenzione in materia anche in considerazione dell'importanza per la città,che riveste la presenza di tale struttura.


    Circa il bilancio che l'amministrazione comunale dovrà prossimamente presentare,è intenzione della CDL esercitare una rigorosa e puntuale critica volta a porre in evidenza anche all'opinione pubblica le responsabilità della maggioranza in ordine ad una non corretta gestione complessiva delle risorse a disposizione dell'Ente.


    Sul progetto avviato dall'AFAM (Farmacie Municipalizzate) per una sua ricapitalizzazione,progetto sul quale forti sono le perplessità del centro-destra,la coalizione terrà prossimamente un incontro prettamente dedicato all'argomento.
    omar proietti

  9. #59
    Registered User
    Data Registrazione
    30 Jun 2003
    Località
    centro Italia
    Messaggi
    2,800
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    All'interno del Frantoio Umbro dei Colli Amerini e di fronte ad un'enorme camino acceso si
    è tenuto un incontro con l'On. Giorgio LA MALFA sul tema" Per lo sviluppo di una Agricoltura ad Alta Qualità" - Valorizzazione delle Produzioni Agricole dell'Amerino.
    Nella relazione introduttiva, tenuta da Raoul Coccarda, sono stati lanciati alcuni spunti e proposte.
    Innanzitutto è stato ripreso il concetto di sviluppo per vocazioni, molto caro al PRI, introducendo per il territorio amerino l'idea della nascita di un micro-distretto dove effettuare produzioni agrioindustriuali ad altissima qualità ma caratterizzate dalla innovazione di processo e di prodotto, inserite in un sistema a rete e sostenute da una ricerca teorica ed applicata all'avanguardia.
    Al centro di tale ambizioso progetto la coltura dell'olivo - dall'impianto alla coltivazione, dalla raccolta alla molitura delle olive ed all'estrazione dell'olio.
    Sono state avanzate in linea con il progetto due proposte operative: la prima riguarda la creazione di un Centro di Ricerca Avanzata in collaborazione con CNR, ENEA, Aziende private del settore, Università italiane ed estere, dotato di un Laboratorio di primissimo ordine; la seconda è mirata all'istituzione di una Libera Università della Civiltà Agricola divisa in Accademie tra cui quelle dell'Olio e dell'Olivo e della Vite e del Vino, che possa divenire sede di un Corso di Laurea breve in "Management nel Settore Olivicolo".

    Nel dibattito è intervenuto l'ex-consigliere regionale ed ex-Presidente della Cantina dei Colli Amerini Mazzocchi Edoardo, il quale si è dichiarato d'accordo con le proposte avanzate nella relazione introduttiva. Ha poi ricordato all'On. La Malfa che fu suo padre nei primi anni sessanta ad introdurre nella programmazione una postilla a favore del settore agricolo. Ha inoltre invitato tutti i soggetti interessati a questo mondo agricolo a fare fronte comune perché le nostre produzioni possano essere veramente valorizzate al meglio.
    E' intervenuto successivamente Franco Bili, il quale ha elogiato Valentini per la sua tenacia nel perseguire l'obiettivo della realizzazione di un Frantoio così importante per l'Amerino ed ha anche suggerito di poter coinvolgere il Centro Antisofisticazioni della Regione Umbria nel progetto, ritenendolo una ulteriore ed importante garanzia per i coltivatori e per i consumatori. Ha infine punzecchiato la platea affermando che è "colpa nostra" se il nostro territorio non riesce a decollare ed ha invitato tutti a pensare in grande: più il progetto è grande e più è realizzabile.
    E' intervenuto, in qualità di "padrone di casa" Valentini Marano Amintore, il quale ha ricordato, dati alla mano, il successo della sua iniziativa. Ad oggi 10 dicembre quasi mille coltivatori hanno molito le loro olive per quasi diecimila quintali, oltre ogni più ottimistica previsione. Sulla base di questi risultati e condividendo le proposte avanzate da Raoul Coccarda nella relazione introduttiva ha invitato l'On. La Malfa a darci una mano presso le istituzioni competenti.
    A questo punto ha preso la parola l'On. Giorgio La Malfa il quale, complimentandosi vivamente per l'iniziativa, ha affermato che essa potrà rappresentare un'idea di vero sviluppo per l'amerino.
    Provenendo da un'incontro tenuto a Terni sul tema della "Ripresa dello Sviluppo" dove è emerso un quadro davvero preoccupante per l'area ternana, egli ha voluto sottolineare l'importanza, per contro, di iniziative simili caratterizzate da innovazione e ricerca in sintonia con i nuovi scenari internazionali. L'olio è buono - egli ha affermato - quindi intorno all'idea di valorizzare al massimo livello tale prodotto ci credo. Sono a vostra disposizione.
    Concludendo i lavori l'On. Giorgio La Malfa ha dichiarato: diamoci appuntamento a Roma prossimamente ed io e tutto il mio Partito siamo disponibili a fare tutto il necessario per la realizzazione del progetto.
    omar proietti

  10. #60
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La Terni è un pezzo dell'Azienda Italia, di Andrea Messi

    La Terni è un pezzo dell'Azienda Italia

    La Terni è un pezzo dell'Azienda Italia. E' assurdo tenere sospesa una situazione così delicata che crea ansia ed angoscia ad una città. La questione del Magnetico è il simbolo della grave incertezza e dell'incapacità tipica italiana di non riuscire a programmare un settore industriale, in questo caso la siderurgia, coinvolgendo tutti i soggetti economici interessati.
    Non si può rimanere spettatori di fronte alla miriade di voci di corridoio che indicano scenari futuri con i più svariati protagonisti, dai finanzieri agli industriali, italiani o stranieri. La città e l'Azienda Italia hanno bisogno di certezze. Piangere sugli errori fatti è inutile, spetta alla storia attribuire le responsabilità di questa assurda situazione; ora bisogna adoperarsi affinché prevalgano i criteri per mantenere le unità produttive in modo tale che quote di mercato e accordi commerciali o industriali internazionali non vadano a svantaggio della nazione e di un territorio. Via lo spettro di sterili speculazioni finanziarie o azionarie !
    Credo che l'unico metodo per ottenere un risultato serio sia riunire intorno ad un tavolo governativo non solo i sindacati e la Thyssen Krupp, ma anche i rappresentanti dell'industria siderurgica italiana interessati che propongano un piano in alternativa alla Multinazionale straniera. Vanno abbandonati comportamenti temporeggiatori ed equivoci che mal rappresentano le aspettative del mondo del lavoro.

    TERNI vuole che in questi giorni emergano i volti di industriali che prospettino un credibile scenario sul mantenimento della siderurgia nel territorio e della sua verticalizzazione. Credo che questo sia il risultato concreto su cui tutti dovrebbero convergere. Qualora la politica anche locale non assumesse il ruolo di mediazione e di indirizzo ispirato alla salvaguardia del Sistema industriale italiano, assisteremo ancora a lungo a sterili "sceneggiate" e promesse.

    ANDREA MESSI

    tratto dal sito del Partito Repubblicano dell'Umbria
    http://www.priumbria.org/

 

 
Pagina 6 di 11 PrimaPrima ... 567 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Repubblicani in UMBRIA
    Di nuvolarossa nel forum Umbria
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 22-08-08, 19:38
  2. Umbria E Marche
    Di amandaC nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 16-03-08, 17:42
  3. Assalto all'Umbria
    Di UMBRO nel forum Umbria
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 03-03-08, 00:09
  4. Fiamma Umbria: riunione regionale a Giano dell'Umbria
    Di Fiamma Perugia nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 28-01-08, 13:50

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito