Originally posted by Claude74
Credo che su questi temi, se esiste un partito dei cattolici, è giusto che se ne crei uno dei laici, altrettanto intransigente.
La proclamazione dei diritti del concepito, primo passo verso l'abolizione delle leggi che permettono l'aborto, e il divieto della fecondazione eterologa, hanno aperto il campo ad una omologazione delle leggi dello stato con i dettami, nei fondamentali temi legati alla Vita, del Vaticano.
D'ora in poi lo Stato ci dice che l'affetto che lega genitori e figli è dipendente dalla comunanza del patrimonio genetico.
Il DNA, sacralizzato, viene dotato del potere di fare una famiglia, di crearla nella sua essenza.
Mi chiedo: è accettabile tutto ciò? E' accettabile che quella che è una mera credenza di parte divenga legge dello Stato?
Perchè è una credenza, e se non lo è, allora bisogna pensare che è un capriccio, una facezia, se non una grossolana stupidaggine frutto di superficialità.
Non mi dilungo. Spero che la tassa Vaticana non impedisca ci siano "uomini di laica volontà" che promuovano un referendum abrogativo. Speriamo.
Un mucchio di credenze diventano leggi dello Stato, la legittimazione unica sta nei numeri e nella compatibilità con i principi inalienabili della Costituzione. Il resto....è integralismo religioso, magari ateo e laicista (laico...No di certo).
Shalom!




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