Un tentativo di uscirne fuori con il minor danno possibile?
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...146521,00.html
Nonostante sia il 7 di agosto c'è ancora chi ha voglia di continuare le polemiche.


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Nonostante sia il 7 di agosto c'è ancora chi ha voglia di continuare le polemiche.


Ed ecco anche la risposta di Forza Italia.
Giustizia, Forza Italia boccia l'apertura di Castagnetti
Il capogruppo della Margherita: "Sospendiamo i processi a carico del premier in cambio del ritiro del ddl Cirami". Pecorella si oppone: "E' incostituzionale".
ROMA - E' sempre la giustizia il tema che accalora la politica ferragostana. E se fino a ieri a gettare benzina sul fuoco è stata la proposta del ministro Giovanardi che ha chiesto la limitazione dell'immunità parlamentare ai reati politici, oggi è Pierlugi Castagnetti a rilanciare l'amo del dialogo sulla giustizia. Dalle colonne di un quotidiano romano il capogruppo della Margherita alla Camera invita la Casa delle libertà a discutere la sospensione del giudizio su Berlusconi a patto che il ddl Cirami venga subito ritirato. Ma da Forza Italia arriva una secca bocciatura.
Castagnetti non concede sconti al Polo e annuncia battaglia alla maggioranza in vista della ripresa dei lavori parlamentari che avranno proprio nel passaggio alla Camera della legge sul legittimo sospetto il suo momento più teso. Ma lascia aperta la porta per un possibile scambio. Che spiega così: ''Si può ipotizzare di sospendere l'azione giudiziaria nei confronti del solo capo del governo per la durata dell'incarico, avendo riguardo del suo ruolo di rappresentante internazionale, se si rinuncia all'idea malvagia di devastare l'ordinamento giudiziario con interventi generalizzati che scardinano i principi fondamentali dello Stato di diritto''. Vale a dire: voi vi togliete dalla testa il ddl Cirami, e in cambio, "stoppiamo" i processi a carico del Cavaliere.
"E' incostituzionale", insorge subito il presidente della Commissione giustizia della Camera Gaetano Pecorella. ''Sono decisamente contrario a una proposta del genere - spiega Pecorella - perché costituirebbe un privilegio ingiustificato. Si arriverebbe a una situazione di immunità per un solo parlamentare, con tutti gli altri esposti alle iniziative dei magistrati. Credo che una proposta del genere non possa essere interpretata in nessun altro modo se non come una provocazione. La strada da seguire - aggiunge - è quella della reintroduzione nel codice del legittimo sospetto. Più studio questa materia più mi convinco che la mancanza del legittimo sospetto nell'ordinamento giudiziario rappresenta una lacuna grave. Per questo l'approveremo: perché serve una legge uguale per tutti e che dia a tutti le stesse garanzie. Mentre invece la proposta di Castagnetti - conclude - è fuori dalla Costituzione e non credo possa essere discussa seriamente in Parlamento''.
Agazio Loiero, della Margherita, invita invece non fare proposte oggi sulla giustizia, un ''tema incandescente'' che bisogna lasciar raffreddare, sottolinea il parlamentare, anche per evitare che idee valide siano bruciate dal clima di scontro. ''Il confronto sulla giustizia non può avvenire in questo clima di passioni accese'', sottolinea il vicecapogruppo della Margherita, per il quale qualsiasi proposta in questo momento ''sarebbe priva di valore, perché verrebbe iscritta d'ufficio nella logica di una bruttissima contesa cui stanno dando vita i due schieramenti politici''.
Da www.ilnuovo.it