Mia nonna a rivoltare i cappotti ci metteva due giorni.
Una rivoluzione che dura vent'anni secondo me e' piu' una dittatura che un rivoltamento di cappotto.!=!!?!?!?!?
Mia nonna a rivoltare i cappotti ci metteva due giorni.
Una rivoluzione che dura vent'anni secondo me e' piu' una dittatura che un rivoltamento di cappotto.!=!!?!?!?!?
a me bastano una costituzione decente ed un governo democratico,Originally posted by agaragar
per sapere cosa è una rivoluzione, guarda la storia cinese dal 27 al 49.
sono una piccolo/a borghese... mica abito a palazzo serra di cassano con marotta che mi sveglia con il caffé
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Questo è agaragar. E ci perdiamo pure tempo?
pekkato ke il giuseppe non sia capitato in cina,Originally posted by Garibaldi
Mia nonna a rivoltare i cappotti ci metteva due giorni.
Una rivoluzione che dura vent'anni secondo me e' piu' una dittatura che un rivoltamento di cappotto.!=!!?!?!?!?
ai suoi tempi c'erani i T'ai ping
sarebbe diventato l'eroe dei tre mondi...


E come tutte le rivoluzioni, nel mausoleo di Mao a Pekino vendono le sigarette e gli accendini con l'immagine del grande navigatore.Giuro, ci sono rimasto male pure io, anche perchè mi scappò da ridere.
saluti
echiesa![]()


Il movimento "T'ai Ping Tao" a cui ti riferisci, nato nella provincia del Shangtung ad opera del fondatore Chang Chueh si basava su un'utopia veramente irrealizzabile pur se bella ed affascinante....ma pericolosa sul piano della organizzazione interna che assomiglio' per parecchio tempo ad una organizzazione paramilitare....antesignana forse di brigate brune o nere.
Di simile rispetto alla societa' idealizzata dalla Repubblica Romana ha solo l'esecutivo dei tre generali ( il triunvirato Saffi, Armellini, Mazzini era tutt'altra cosa ) poi per il resto......di laicismo, ad esempio, zero doppio zero come la farina bianca.....infatti questo movimento era legato alle tradizioni del "confucianesimo" e quindi.....impregnato di confessionalita' come una spugna.
Della sua capacita' di estendersi nei tempi si ha dimostrazione in epoca attuale dove.....non esiste alcun aderente al movimento...che si e' estinto....fatto salvo, naturalmente, agaragar.
Un fraterno saluto


finiremmo tutti in un campo di rieducazione ad apprendere il fulgido pensiero del presidente Mao, quello si che è giusto, quello si che è vero.
Purtroppo per lui il t'ai ping tao, il bing bong ging e il tanga gan khun, non ci sono più, le guardie rosse nemmeno, Lin Piao, dov'è finito Lin Piao? Infine a i cinesi gliene frega più niente doi Mao e della rivoluzione culturale e vogliono solo un po di sporco ma redditizio capitalismo. Poi se qualcuno alza un po' troppo la testa c'è sempre piazza Tiennamen. Agaragar vai in Cina a spiegare la tua visione di Mazzini e del partito d'azione. E attento a quello che dici perchè lì, a contrario di qui, è facile finire sotto un carro armato. Mao, il più grande criminale della storia. E ci parla di rivoluzione. Hitler al confronto era un dilettante.
perchè dici cazzate? i t'ai ping furono una rivolta popolare contro l'oppressione manciù fallita per insufficienza di idee,Originally posted by nuvolarossa
[color=blue]Il movimento "T'ai Ping Tao" a cui ti riferisci, nato nella provincia del Shangtung ad opera del fondatore Chang Chueh si basava su un'utopia veramente irrealizzabile pur se bella ed affascinante....ma pericolosa sul piano della organizzazione interna che assomiglio' per parecchio tempo ad una organizzazione paramilitare....antesignana forse di brigate brune o nere.
Di simile rispetto alla societa' idealizzata dalla Repubblica Romana ha solo l'esecutivo dei tre generali ( il triunvirato Saffi, Armellini, Mazzini era tutt'altra cosa ) poi per il resto......di laicismo, ad esempio, zero doppio zero come la farina bianca.....infatti questo movimento era legato alle tradizioni del "confucianesimo" e quindi.....impregnato di confessionalita' come una spugna.
Della sua capacita' di estendersi nei tempi si ha dimostrazione in epoca attuale dove.....non esiste alcun aderente al movimento...che si e' estinto....fatto salvo, naturalmente, agaragar.
la cina nel 1840 era nel suo medioevo, e cmq + che confuciano c'era un cristianesimo mal digerito.
ci penserà mao un secolo dopo
bene, 2 post di kazzate uno dopo l'altro....Originally posted by calvin
finiremmo tutti in un campo di rieducazione ad apprendere il fulgido pensiero del presidente Mao, quello si che è giusto, quello si che è vero.
Purtroppo per lui il t'ai ping tao, il bing bong ging e il tanga gan khun, non ci sono più, le guardie rosse nemmeno, Lin Piao, dov'è finito Lin Piao? Infine a i cinesi gliene frega più niente doi Mao e della rivoluzione culturale e vogliono solo un po di sporco ma redditizio capitalismo. Poi se qualcuno alza un po' troppo la testa c'è sempre piazza Tiennamen. Agaragar vai in Cina a spiegare la tua visione di Mazzini e del partito d'azione. E attento a quello che dici perchè lì, a contrario di qui, è facile finire sotto un carro armato. Mao, il più grande criminale della storia. E ci parla di rivoluzione. Hitler al confronto era un dilettante.
la liberalizzazione della cina di oggi, comincia col viaggio di Nixon in Cina nel 1972,
i suoi presupposti furono la rivoluzione culturale,dove mao fece bastonare i filosovietici, e la guerra con l'urss nel 1969,
Nixon fu eliminato per quel viaggio, e la liberalizzazione fu rinviata di 7 anni.
Lin piao,che si illuse di essere il successore di mao, aveva idee vetero-staliniste e si opponeva all'avvicinamento all'america.
In Mao l'ideologo e l'uomo di guerra si fondono in una persona,
e se tu fossi in grado di capirla, studiando la guerra civile del 1946/49, rimarresti impressionato di come Mao la vinse con delle forze inferiori alla metà di quelle avversarie


Questa e' la mia fonte----->
http://www.philtar.ucsm.ac.uk/encycl...m/taiping.html
.....e la tua ?
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