stasera ho trovato in tavola il piatto nazionale: pollo con peperoni. tra un pochino passo alla cedrata alrimenti sarà una lunga notte


stasera ho trovato in tavola il piatto nazionale: pollo con peperoni. tra un pochino passo alla cedrata alrimenti sarà una lunga notte
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.




Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


alla fineho mangiato maccheroni all'amatriciana, un po' di insalata e del formaggio
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.






Stasera macco fritto. Niente di meglio per contorcersi nel sonno in preda agli incubi, meglio di un film di Dario Argento.![]()
Ultima modifica di H.I.M.; 17-09-09 alle 10:43


Ingredienti: 400 g di patate, 250 g di farina di grano, un uovo, sale.
Il sugo: 1/2 kg di puntine di maiale, quattro cucchiai di conserva di pomodoro, mezza cipolla, un peperoncino, vino bianco, olio, sale.
Gli gnocchi: immergere le patate in acqua fredda e farle cuocere con la buccia, pelarle ancora bollenti e passarle al setaccio. Intriderle con la farina, l'uovo e un pizzico di sole, lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo, ma non troppo duro, tirarlo a cilindri sottili e tagliarlo a tocchetti lunghi tre centimetri circa. Spolverizzarli leggermente di farina e uno allo volta scavarli al centro con il pollice.
Il sugo: mettere in un tegame le puntine con un goccio di olio e la cipolla affettata. Rosolare e bagnare con un po' di vino bianco; appena il liquido è evaporato aggiungere il pomodoro, il peperoncino e un pizzico di sole. Cuocere a fuoco lento per un'ora, rimescolando di tanto in tanto. Nel frattempo lessare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata. Scolare e condire.
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.

