Personalmente, i testi che ho trovato fondamentali sonoOriginally posted by Orazio Coclite
Paul Atreides, avrei bisogno di un consiglio, e credo tu sia qui la persona più adatta per darmelo. Dal momento che mi sono formato su di una cultura molto autodidatta, negli anni mi sono trovato a leggere tutto e il contrario di tutto, spesso in maniera anarchica e disordinata. Questo mi ha portato spesso a scoprire autori che, per essere compresi appieno, avrebbero abbisognato di una più attenta e ragionata lettura delle proprie opere. Questo mi è successo grossomodo con Nietzsche. Difatti, a parte le necessarie prossime riletture, ci sono ancora diversi aspetti del pensiero nicciano che non ritengo di aver completamente assimilato. Per tale ragione in questi giorni stavo giusto ponderando l'opportunità di acquistare un buon saggio che sapesse affrontare dalle fondamenta il pensiero di Nietzsche. Dopo di che potrò dar seguito alle necessarie riletture. Al momento posseggo i tre saggi su Nietzsche editi dalle Edizioni di AR (Brandes, Romualdi e Ingravalle), ma sono riuscito a leggere solamente quello di Brandes.
Ordunque tu, od anche altri forumisti, sareste così gentili da indirizzarmi verso quello che ritenete il migliore saggio in circolazione al riguardo del pensiero di Nietzsche? Andrebbe bene anche il testo di Losurdo?
Ave.
M. Heidegger, ''Nietzsche'', Adelphi, 1994
e questo testo di Losurdo
Il primo analizza la metafisica di Nietzsche ma è indubbiamente poco comprensibile se non si conosce, almeno a grandi linee, il pensiero heideggeriano
Il testo di Losurdo, invece, punta su di una lettura politica di Nietzsche come pensatore radicalmente ''reazionario''. A tal proposito, un lavoro preparatorio, di più agevole lettura, è D. Losurdo, ''Nietzsche e la critica della modernità'', manifestolibri, 1997.
Un altro testo interessante è K. Loewith, ''Nietzsche e l'eterno ritorno'', Laterza, 1985 [non so se ancora in commercio]
Saluti


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