Vorrei inaugurare questo nuovo thread in cui mi propongo di inserire tutte le frasi che quotidianamente, lette su giornali e riviste o ascoltate alla Tv o alla radio, mi fanno sobbalzare per il loro contenuto sprezzante nei confronti della religione e della morale tradizionale.
Copertina di "Class" in edicola:
HARRISON FORD: CAMBIATE MOGLIE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. I CONSIGLI PER ACCORGERSI QUANDO è IL MOMENTO GIUSTO".
"Giornale" del 20 gennaio, prima pagina, rubrica "Sgarbi quotidiani"
Titolo; "Che mito Buscaglione, ti faceva vedere con la voce".
"(...) Anche la sua morte è stata una morte eroica: una notte si è scontrato con la sua Cadillac, ed è morto così: giovanissimo. Ma dopo una vita compiutante vissuta" (sì, tra donne, alcool e fumo, n.d.r.).
"Linea" del 18 gennaio, p. 2
Titolo"Pieni diritti alle coppie dello stesso sesso? Ovvero come si fa a distruggere la famiglia naturale" di Marco Cottignoli.
"(...) Giudizio (il nostro, n.d.r.) che non dipende da pesi moralistici e moralizzanti, mesti segni del livello etico a cui è giunto ilmondo contemporaneo, ma (...) da una accorta e semplice riflessione (...)Siamo del parere che ogni forma repressiva di tipo moralistico-borhese o bogotto religioso sia del tutto inutilr. Non abbiamo bisogno di giudizi conformistici per definire questa situazione peccaminosa, bene o male. Bisognerebbe ritornare all'origine prima che è causa di tutto il mondo contemporaneo per tentare di risolvere questa situazione e di ricostruirlo (sic9 attrraverso la CONOSCENZA (maiuscole mie, n.d.r.)".
E questa, ragazzi, è la Destra.
"Corriere della Sera" del 19 gennaio, p. 29, articolo "L'eresia liberale di Luigi Einaudi" di Giancarlo Lunati (recensione della ristampa delle "Lezioni di economia sociale" di Luigi Einaudi).
" (...) E segue l'elogio dell'eresia, che è un tema centrale di tutto il pensiero liberale. Gli eretici sono coloro che non si appagano della quiete che può offrire una chiesa, sia essa il luogo della religione oppure quello di un sistema politico. La ribellione sarà dunque benvenuta contro tutti i dominatori".
Ma non ci avevano sempre detto che Einaudi era cattolico?
"Corriere della Sera" del 20 gennaio, p. 29, trafiletto "Lodge, cattolico agnostico".
"Sono un cattolico agnostico. Della teologia non credo quasi niente": così ha dichiarato lo scrittore cattolico David Lodge al settimanale dei paolini 'Jesus', che compie i 25 anni di vita. L'autore di "Notizie dal Paradiso", nell'intervista dice di non aver risolto le contraddizioni della fede.
Ma non basta un dubbio su questioni di fede a rendere infedele? Evidentemente per "Jesus" no.




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