
Originariamente Scritto da
maeda
Forse i canoni della civiltà occidentale non valgono anche per gli uomini?
Un ballerino, o un vallettino (non so a te ma a me fanno schifo) in tv credi lo prendano indipendentemente dalle misure?
Vogliamo parlare della annunziata? Mi pare abbia uno spazio tutto suo e non credo per meriti fisici. Vogliamo parlare di alcune conduttrici del TG5? (se per te condurre il secondo TG nazionale è un lavoraccio raccomandami che vado subito

) non mi pare siano pezzi di gnocche, in alcuni casi pure il contrario. Idem alla Rai. E parliamo degli uomini? Quanti "cessi" sono facce simbolo? Giorgino è un cesso? Vinci è un cesso? Ci sono uomini normali e donne normali in tv. Poi ovvio che se mi parli di veline o vallette varie, beh che cavolo vi aspettate di vedere vecchie grasse a sgambettare sul palco?
Forse non vi è chiaro che in occidente le donne SCELGONO. Hanno talmente tanta possibilità di scelta da essere le uniche in grado di fare infanticidi legalizzati chiamati aborto, anche per i motivi più futili.
Se vuoi fare la donna di casa sei liberissima. Se ti vuoi iscrivere all'università, idem. Se vuoi arruolarti, idem. Se vuoi tentare la carriera imprenditoriale sei liberissima di farlo. Perfino in politica, se hai le basi (economia, conoscenze, amicizie) ormai non hanno più particolari impedimenti.
Se vuoi poi possiamo parlare delle professoresse universitarie che, in stile zitelle acide, penalizzano nei voti i ragazzi, possiamo parlare dei prof uomini che favoriscono le ragazze al primo sbatter di palpebre.
Ma restando in tema TV, se sei donna, carina, intraprendente, di carattere, al limite, con un po' di fortuna, pure se non ti raccomanda nessuno un posto rischi di trovarlo. Un ragazzo a pari condizioni col cavolo che lo stanno a sentire.
Definire le donne in occidente, OGGI solo "meno schiave" invece che libere è un'ingiustizia clamorosa. Non c'è nulla che sia loro precluso.
Vai nei paesi teocratici islamici, dove vige la sharia e scoprirai che la più piccola e insignificante ovvietà di cui godono le donne in occidente diventa una tragedia.