
Originariamente Scritto da
maeda
No no, capisco che non tutta Italia è uguale e che non tutte le famiglie sono uguali, ma insisto qui tocca tornare coi piedi per terra.
Mi dici "fai zapping e vedi quante donne oggetto trovi". Benissimo, ho già spiegato che per certe cose una buona presenza SERVE, ma non perchè ci sia "burkismo" semplicemente perchè così come per diventare manager è rischiesta minimo una laurea con diverse esperienze, allo stesso modo se vuoi fare la ballerina non puoi avere altezza e larghezza uguali. Si chiamano "requisiti" si chiama "lavoro".
Ma vado anche oltre. Mi dici "fai zapping e vedi quante donne oggetto trovi". Ecco, quelle donne sono pagate e si trovano in un ambiente dove comunque c'è sempre una certa possibilità di avvicinare chi potrebbe dar loro ulteriori opportunità di carriera. La domanda che ti faccio è: "quanti ragazzi oggetto vedi rispetto alle ragazze?" suppongo che, De Filippi a parte tu mi risponderai "molti meno". Ed ecco già che quella che a te sembra una discriminazione negativa diventa invece un'opportunità lavorativa decisamente più aperta alle donne che agli uomini. E a fine mese il mazzetto di banconote da 50 euro fanno la differenza.
Quindi occhio a dare alle cose il loro giusto peso, che non è tutta discriminazione e vittimismo quel che luccica.
Vedo che va molto l'esempio Marcegaglia. Vi siete letti la biografia? E' laureata con Lode alla Bocconi, mica pizza e fichi! Tu dici che è arrivata solo perchè "figlia di"? E quale sarebbe la novità? Che c'entra con la discriminazione femminile? Vuoi esempi uomini? Lapo (sul quale stendo un velo pietoso) Piersilvio Berlusconi, John Elkann. Ti credi che sono persone che stanno dove stanno per meriti personali? Eppure sono uomini no? Ma soprattutto ti credi che ad azionisti, amministratori, dirigenti freghi un tubo se i loro GUADAGNI vengono da una dirigenza maschile o femminile? :mmm:
Ho sempre difeso donne come la Carfagna. Fino a qualche tempo fa la cultura di sinistra predominante impediva di poter dire "tizia sta lì perchè l'ha data", GUAI. Oggi se non sei una cozza e arrivi da qualche parte, per alcuni, sei in automatico una zoccola. E intanto la Carfagna sta dando calci fra i denti a un sacco dei suoi accusatori dimostrandosi un Ministro più che valido e con una proprietà di linguaggio e una capacità di analisi che col cavolo sono lo standard delle vallettine e vallettone italiane. Francamente più esempio di opportunità di così stento a trovarlo.
Poi mi dici: la pubblicità, la moda influenzano, impongono modelli. Bohh a me non impone niente nessuno. Se sei così cretina da spendere migliaia di euro per interventi estetici inutili se non dannosi, scusa ma il problema è tuo (è un "tu" generico ovviamente) e non della pubblicità. Ma vale per ogni cosa, dal detersivo, al computer, ai biscotti. Devi scegliere quello che gradisci di più, quello che è meglio per te, e oggi in Italia, sessisticamente parlando, puoi farlo. Stai tranquilla che dove arriva un uomo può arrivare anche una donna, meno vero ormai è il contrario invece.
Una donna che si ritocca solo perchè è di moda, probabilmente è una donna che non ha il carattere sufficiente per arrivare da qualche parte. Ma può essere vero anche il contrario! Una donna che si ritocca pur non ritenendolo necessario per i suoi gusti, è probabile lo faccia per garantirsi per microvantaggio in più nella sua situazione dove evidentemente ha valutato che può servire. Quindi è talmente determinata da ritoccarsi un po' pur di raggiungere l'obiettivo che s'è posta, e se permetti mi tolgo tanto di cappello in casi del genere.
