



Io se giro con il passamontagna e mi vede un carabiniere me lo fa togliere. Tanto per dirne una.
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile






e posso anche essere d'accordo. Ma perchè la stessa cosa non deve valere per la tizia col burqa... io la farei la manifestazione contro il burqa, tutti con il passamontagna aspettando che la polizia lo faccia togliere, e lasciandoselo togliere, pacificamente, ma in questo modo rimarcando la discriminazione che viene attuata nei confronti degli italiani a favore dei non italiani in Italia
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile




Ferma! Parto dalla fine:
A me di "convertire" gli islamici non interessa, ma zero proprio. Semmai mi preoccupo invece di non farmi convertire (e questa mia preoccupazione credo vada anche a vantaggio tuo).
Quindi vuoi anche dirmi che le donne islamiche oltre che pregare allah affinchè il marito le compri l'ultimo burka made in Valentino, sono anche d'accordo che le si lapidi per qualche fesseria?
Ripeto, se accade al paese loro, mi frega zero, ma se una ragazza viene uccisa in ITALIA perchè aveva un fidanzato non musulmano, beh la cosa inizia a farsi preoccupante, ne converrai credo.
Poi dici:
No, non è vero. Il marketing è una pratica economica e come tale non ha sesso, razza o religione. Semplicemente se io piazzo un topo in video e vedo che quel topo mi raddoppia le vendite, il giorno dopo di topi ne metto 2 e continuo a raddoppiare finchè raddoppia il fatturato. La donna non è sopra un materasso in TV perchè qualcuno la considera inferiore, anzi è il contrario. Sta lì sopra come valore aggiunto, cosa che un uomo non sarebbe, evidentemente. E guarda che il settore della pubblicità oltre che di uomini e di gay è pieno zeppo anche di donne eh!Il marketing si basa su un valore sessista sociale che più scrivi più mi confermi =P
Il motivo per cui in politica OGGI ci sono più uomini te l'ho già spiegato, scusa se non mi ripeto.
Mentre al cervello non ho dato una valenza estetica, ma materiale, innata, come il bel corpo. In tal senso dico che non c'è nulla di male a trarre vantaggio da un corpo migliore di un altro (e non c'è solo la bellezza ma anche la resistenza a malattie, la robustezza, la flessibilità, il metabolismo...) così come non c'è nulla di male a usare capacità intellettive con cui altri non sono nati.
Rimproveri forse a un campione di nuoto di usare il suo fisico a suo vantaggio? Rimproveri un operaio che grazie a un corpo più robusto fa meglio il suo lavoro e (magari) fa una carriera più veloce? Ci sono persone che necessitano di poche ore per dormire, altre che se non superano le 8-10 ore sono in coma tutto il giorno. In parte dipende dall'alimentazione e stile di vita ma in BUONA parte anche dal corredo genetico (sempre di fisico si tratta). Sono forse "infimi", inferiori, o sessisti se sfruttano questa loro peculiarità a loro vantaggio?
Ecco, allo stesso modo ci sono donne e uomini che decidono liberamente di basare la loro carriera sull'aspetto estetico del loro fisico. In oriente una bella donna probabilmente verrebbe costretta al burka, magari le verrebbe limitato o impedito l'uso di palestre e non è detto abbia libero accesso a saloni di bellezza. Da noi invece fa quello che vuole, anche fino a rovinarsi da sola (dal mio punto di vista) con interventi assurdi o dedicandosi perfino al culturismo buttando via la bellezza con cui è nata.
Bada Megara, che io non sto difendendo il "defilippismo" o il "mignottismo", no perchè equivocare nel discorso è facile. Anzi, spesso (almeno io) resto MOLTO deluso quando a una quasi perfezione estetica (e nelle università ce ne sono :P ) corrisponde una pochezza verbale, lessicale, intellettuale. E dico sul serio. Certe volte ne vedi alcune da toglierti tanto di cappello, vedi apparire quasi i cori angelici, poi aprono bocca e ti andrebbe di ficcare la testa sotto la sabbia. Quindi non sto qui a difendere l'estetismo fine a se stesso, ma solo il fatto che sia una scelta libera, un'opzione in più, assente o ridotta in altri paesi.
Ultima modifica di maeda; 25-09-09 alle 17:47


Assolutamente,
l'appunto infatti non era rivolto ad un tuo intervento particolare, ma una considerazione sulle scelte che uno opera nella propria vita,
sul perchè una scelta debba essere 'più scelta' di un'altra.
No, non è vero. Il marketing è una pratica economica e come tale non ha sesso, razza o religione. Semplicemente se io piazzo un topo in video e vedo che quel topo mi raddoppia le vendite, il giorno dopo di topi ne metto 2 e continuo a raddoppiare finchè raddoppia il fatturato. La donna non è sopra un materasso in TV perchè qualcuno la considera inferiore, anzi è il contrario. Sta lì sopra come valore aggiunto, cosa che un uomo non sarebbe, evidentemente. E guarda che il settore della pubblicità oltre che di uomini e di gay è pieno zeppo anche di donne eh!![]()
Beh non è del tutto esatto, per me intendo.
Se il marketing usa un corpo femminile in quel momento attribuisce un valore aggiunto al prodotto e non al corpo di donna e lì là connotazione sessista.
'Spetta 'spetta.Mentre al cervello non ho dato una valenza estetica, ma materiale, innata, come il bel corpo. In tal senso dico che non c'è nulla di male a trarre vantaggio da un corpo migliore di un altro (e non c'è solo la bellezza ma anche la resistenza a malattie, la robustezza, la flessibilità, il metabolismo...) così come non c'è nulla di male a usare capacità intellettive con cui altri non sono nati.
Rimproveri forse a un campione di nuoto di usare il suo fisico a suo vantaggio? Rimproveri un operaio che grazie a un corpo più robusto fa meglio il suo lavoro e (magari) fa una carriera più veloce? Ci sono persone che necessitano di poche ore per dormire, altre che se non superano le 8-10 ore sono in come tutto il giorno. In parte dipende dall'alimentazione e stile di vita ma in BUONA parte anche dal corredo genetico (sempre di fisico si tratta). Sono forse "infimi", inferiori, o sessisti se sfruttano questa loro peculiarità a loro vantaggio?
Ecco, allo stesso modo ci sono donne e uomini che decidono liberamente di basare la loro carriera sull'aspetto estetico del loro fisico. In oriente una bella donna probabilmente verrebbe costretta al burka, magari le verrebbe limitato o impedito l'uso di palestre e non è detto abbia libero accesso a saloni di bellezza. Da noi invece fa quello che vuole, anche fino a rovinarsi da sola (dal mio punto di vista) con interventi assurdi o dedicandosi perfino al culturismo buttando via la bellezza con cui è nata.
Bada Megara, che io non sto difendendo il "defilippismo" o il "mignottismo", no perchè equivocare nel discorso è facile. Anzi, spesso (almeno io) resto MOLTO deluso quando a una quasi perfezione estetica (e nelle università ce ne sono :P ) corrisponde una pochezza verbale, lessicale, intellettuale. E dico sul serio. Certe volte ne vedi alcune da toglierti tanto di cappello, vedi apparire quasi i cori angelici, poi aprono bocca e ti andrebbe di ficcare la testa sotto la sabbia. Quindi non sto qui a difendere l'estetismo fine a se stesso, ma solo il fatto che sia una scelta libera, un'opzione in più, assente o ridotta in altri paesi.
In realtà il corpo di donna non lo si mette per le capacità atletiche sopra il materasso di Mastrota, ma per pura estetica sessista, se no potrebbe andarci qualunque palestrato-a.
Credi che facciano un test di resistenza atletica alle veline? :P
Ripeto io non sono ferma sulla 'scelta', ma sul messaggio che la scelta comporta, sulle conseguenza che si veicolano dentro un messaggio :P
Aggiungo: io non credo affatto che tu parteggi per 'ildefilippismo' al contrario credo che tu sia effettivamente convinto di quello che dici ^_*
Sono partigiana. Nel senso che odio chi non parteggia. Odio gli indifferenti.


Scusa, ma la pubblicità a cosa serve? A vendere il prodotto. Non è una conferenza sulla discriminazione sessuale. Quando serve il bel tipo (ogni tanto capita) ce lo mettono, se invece pensano che un calciatore acchiappi di più, via di calciatore...
Beh, se fosse meramente sessista la motivazione della donna discinta in tv, allora ci troveresti donne di tutte le taglie. Il fatto è invece che servono certi requisiti FISICI, come per nuotare, come per sollevare pesi e via dicendo. Perchè serve una BELLA donna, così, dove ci sono, servono BEGLI uomini. E ricollegando tutto al tema in questione, c'è questa "necessità", per come la vedo io, non per motivi di cultura oppressiva, come il topic suggerisce, ma perchè, molto più semplicemente, si cerca di più ciò che si ha di meno. Statisticamente donne e uomini bellissimi son pochi, quindi quei pochi acquistano valore, diventano un qualcosa di ambito, a tal punto da taroccare perfino le foto al computer quando esce fuori una microimperfezione. (lol gli mando una foto mia ai grafici e fanno seppuku!'Spetta 'spetta.
In realtà il corpo di donna non lo si mette per le capacità atletiche sopra il materasso di Mastrota, ma per pura estetica sessista, se no potrebbe andarci qualunque palestrato-a.
Credi che facciano un test di resistenza atletica alle veline? :P
Ripeto io non sono ferma sulla 'scelta', ma sul messaggio che la scelta comporta, sulle conseguenza che si veicolano dentro un messaggio :P
Aggiungo: io non credo affatto che tu parteggi per 'ildefilippismo' al contrario credo che tu sia effettivamente convinto di quello che dici ^_*)
Il giorno che un bell'uomo nudo farà vendere il triplo dei biscotti, stai certa che si vedranno anche loro.
brrrrr..... ho avuto un flash, ora ti chiedo i danni morali per avermi fatto pensare a una cosa del genere! XD Non mangerò biscotti per un mese...iango:


M'ero perso questo passaggio.
Qui però si entra in una sfera più ampia, perchè bisogna vedere vari casi:
1) se quel messaggio effettivamente esiste e non è una proiezione di chi guarda;
2) se esiste un messaggio, occorre stabilire se sia proprio quello e se tutti lo recepiscano come tale;
3) se quel messaggio è stato volontario o casuale, quindi se ha uno scopo di coercizione/plagio o se è solo frutto del gusto di chi ha fatto lo spot;
4) in caso il messaggio ci fosse e fosse volontario occorre anche stabilire se poi ottiene l'effetto voluto.
E anche se lo ottenesse, sarebbe sempre comunque solo uno spot, libero che non vincola fisicamente una persona, non avrebbe comunque valore morale (non ho ancora sentito nessuno dire "hai sbagliato perchè lo dice la pubblicità") avrebbe uno scarso valore sociale e sicuramente non avrebbe in alcun caso valore legale, tutte cose che invece sono attribuibili al burka e a quello che rappresenta.
Poi, facciamo che condivido quello che dici, una proposta di soluzione quale sarebbe?