Praticamente non lo compro dal dodici settembre 2001 (con rarissime e motivatissime eccezioni...)... Ma adesso, leggendo le perle postate da Brunik, la tentazione è forte... Quasi quasi, domani mattina...![]()


Praticamente non lo compro dal dodici settembre 2001 (con rarissime e motivatissime eccezioni...)... Ma adesso, leggendo le perle postate da Brunik, la tentazione è forte... Quasi quasi, domani mattina...![]()


Qui siamo OT cmq domenica dovremmo vederci, ma come semprte il condizionale è d'obbligo.In Origine Postato da marcejap
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Come va la storia?


E' un investimento.In Origine Postato da DrugoLebowsky
"Oggi ho comprato Libero".
Ma, mi chiedo io, caro Brunik, come fai a buttare nel cesso 0,90 €...
Sono ormai due anni, da quando mi sono iscritto a POL, che mi dedico all'esplorazione dell'oscuro irrazionale mondo pollista, del quale modestamente credevo di considerarmi ormai un esperto.
E invece c'è ancora molto da imparare. Domani lo compro ancora Libero. Voglio capire tutto del loro strano cervello. Voglio diventare il più grande pollistologo italiano.


Secondo me non dovresti trascurare anche "Il Giornale" di Belpietro.
Anche se credo che per leggerli tutti e due lo stesso giorno servirebbe un aiuto farmacologico.


Pensa che io lunedi' in un giorno mi sono letto "La Padania" e "Il Giornale"; alla fine ero in botta.In Origine Postato da Sam Lowry
Secondo me non dovresti trascurare anche "Il Giornale" di Belpietro.
Anche se credo che per leggerli tutti e due lo stesso giorno servirebbe un aiuto farmacologico.


Hey, pretendi troppo dal mio fisico ormai debilitato da quotidiane lotte con pollisti e padanogeni.In Origine Postato da Sam Lowry
Secondo me non dovresti trascurare anche "Il Giornale" di Belpietro.
Anche se credo che per leggerli tutti e due lo stesso giorno servirebbe un aiuto farmacologico.
Comunque per un periodo ho analizzato la Posta dei Lettori della Padania, ideando la rubrica "Padanogens - Brunik risponde ai lettori della Padagnia", che trovi sul mio sito "pollismo on line.net", ed ho stilato la Hate Parade, la classifica delle categorie più odiate dai padanogeni.
http://utenti.lycos.it/pollista/pollismo.htm


Dalle mie parti si dice: Ridere per non piangere.
Libero è un giornale terribile nella sua essenza, eppure per effetto umoristico può far sghignazzare a leggere i titoli. E poi la carta è ottima, bella porosa, che assorbe bene in caso di vomito involontario.


Cose che fanno poco ridere, in Palestina:
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a) Christina Sa'ada, età dieci anni, cristiana, assassinata durante un
omicidio intelligente israeliano a Betlemme. Ovviamente diranno che era un
"incidente", trascurando il piccolo dettaglio che si è trattato comunque di
un omicidio consumato a freddo durante un periodo di tregua.
b) A Jenin, tre "terroristi" di 12, 14 e 15 anni fucilati per aver lanciato
rifiuti contro i carri armati degli occupanti. Due sono morti.
c) Alcune riflessioni di Starhawk, la wiccana americana che ha scelto di
vivere con i palestinesi:
"Questo 'non vedere' è alla radice del rapporto che il mio popolo ha con
i palestinesi. Non mi avevano mai insegnato a odiarli, solo a non prenderli
in considerazione. Quando mi insegnarono la fondazione d'Israele alla
scuola ebraica, i palestinesi venivano messi da parte, o non se ne parlava
o li si trascurava come qualcosa priva di importanza".
d) Una metodista americana a Betlemme racconta l'omicidio di Christina e di
come il suo corpo sia stato trattenuto per ore a un checkpoint.
Miguel Martinez
http://www.kelebekler.com/
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Queste cose su Libero e il giornale non le leggerete MAI, solo le accuse ai pacifisti di essere antisemiti.


Ehhhhh ammesso che non sia una "bufala " pilotata ad arte ..chi espone la bandiera dei criminali in questo momento cosa vuol ricevere se non una raffica di sputi ?Questa si chiama "sana reazione popolare".
In Origine Postato da brunik
Libero 27.3.03, pag. 4
Il Caso
L'intolleranza dei pacifisti anche contro i bambini
La denuncia di un nostro lettore sul sito del Corriere della Sera: "Hanno insultato mia figlia"
Di Renato D'Emmanuele.
ROMA - una storia di ordinaria intolleranza, nell'Italia imbandierata di arcobaleno. La racconta martedì su "Italians", il forum tenuto da qualche anno da Beppe Severgnini sul sito internet del Corriere della Sera, un lettore di "Libero", Licinio Germini di Roma. Che la settimana scorsa decide di acquistare la bandiera statunitense allegata al giornale. E la appende al balcone di casa, convinto soltanto di manifestare il suo pensiero, "il suo sostegno agli Stati Uniti in guerra contro un sanguinario dittatore". Invece due signore lo fermano per le scale e gli domandano spiegazioni sull'esposizione della bandiera americana, con toni risentiti. Quindi si rivolgono all'amministratore di condominio, chiedendone la rimozione, non si sa in base a quale norma, visto che su altri balconi dello stesso stabile sventolano giustamente indisturbate le bandiere pacifiste.
Ma la polemica deborda dalla routine condominiale e diventa insulto e offesa: Germini nella missiva a Severgnini lamenta quanto accaduto alla sua bambina di undici anni, "fatta oggetto di insulti e minacce da parte di passanti in strada mentre era sul balcone dove era esposta la bandiera USA". E proprio quest'ultimo episodio, che sembra aver turbato la bambina, induce Licinio Germini a ritirare il drappo.![]()


L'hai comprato, Brunik? Io lo sto sfogliando in questo momento...
Vediamo qualche chicca, di quelle che saltano all'occhio...
E' ANCORA GIALLO SULLA STRAGE DEL MERCATO. IL PENTAGONO: SE IL MISSILE FOSSE STATO NOSTRO I MORTI SAREBBERO STATI DI PIU'
(nota mia:vedremo cosa inventeranno domani, se ancora non hanno digerito il massacro dell'altro giorno...)
***
OBIETTIVO-BUSH: PACE IN TUTTO IL MEDIO ORIENTE
(nota mia: non avevo alcun dubbio in proposito...)
***
Dalla pagina delle lettere:
- "...Pochi giorni fa ho acquistato con estremo entusiasmo la bandiera degli Stati Uniti allegata al vostro giornale, anche se già sapevo in cuor mio che non avrei potuto esporla: vivo nel cuore rosso d'Italia, in una cittadina che anni fa, secondo il volere dei suoi abitanti, avrebbe dovuto cambiare nome in Palmiria, ovviamente in omaggio a Palmiro Togliatti. Quindi, caro direttore Feltri e cari lettori, se non espongo la bandierà della libertà fuori dalla finestra non è affatto per codardia, ma piuttosto per evitare il linciaggio!" (nota mia: addirittura...)
- "Signor direttore, da quando è iniziata la guerra mi sono ripromessa di portare addosso almeno un indumento con la bandiera americana (nota mia: de gustibus...) e, mi creda, se girassi con la svastica desterei meno riprovazione".
- "... Per quanto riguarda la bandiera che avete deciso di allegare al vostro giornale, penso sia stata un idea veramente intelligente, io da tre giorni la porto legata al polso (nota mia:) e ne sono assolutamente orgogliosa"...
- "Caro direttore, sono un insegnante di scuola media. (...) Giovedì scorso mi sono presentato in classe dicendo: "Ragazzi, da oggi ho anch'io la bandiera della pace. Ma la mia bandiera ha solo tre colori (nota mia: ma la bandiera americana non ha quattro colori, cioè bianco, rosso, blu e giallo? No, forse mi confondo io... Interessante come lezione...), molte più righe una manciata di stelle"....