Finchè queste pratiche venissero eseguite nel rispetto della nostra legge non avrei nulla da ridire se non che mi fanno schifo di per sè in quanto profondamente diverse dal mio credo e dal mio modo di essere. Chissà però se col tempo, mettiamo l'ipotesi che nel mio paese si stabilisse una comunità di sciiti, non iniziassi ad apprezzare certi aspetti della loro cultura, non lo escludo in partenza. Non credo proprio però che un genitore sarebbe lasciato impunito se avvenisse qui quello che ho visto ieri sera nei confronti di un bimbo di neanche un anno. Concluderei certo, per rispondere alla tua domanda, che sono dei deficienti, ma non li riterrei un pericolo nè per noi, nè per se stessi se non per quelli fissati che rimangono tali. Adesso invece, proprio nel loro paese, c'è stata una guerra che non ho mai sperato, proprio per eliminare un fissato simile a questi, anche se per altri versi. Magari si potrà anche pensare egoisticamente, che ci frega, la guerra è lontana, quando ci sarà la prossima magari saremo anche vecchi, ma lo trovo un egoismo esagerato ed insensato.Originally posted by Paul Atreides
Quindi, se le pratiche sciite di flagellazione prendessero piede qui da noi, tu saresti d'accordo? A me pareva proprio di no.


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Era un concetto generalissimo, riguardante soprattutto lo strano impeto missionario che dal Nuovo Mondo pare irradiarsi in maniera sospetta... 

