Riporto un passaggio risalente a pochi giorni dopo l'omicidio Calabresi pubblicato su Lotta Continua, foglio del buon uomo Adriano Sofri, che mai e poi mai si sarebbe sognato di incaricare qualcuno di assassinare il commissario.
"è facile prevedere che si scateni ora tutta la rabbia repressiva dello stato contro le organizzazioni rivoluzionarie ed i loro militanti, ma questo non può essere una ragione per farci tacere... Non possiamo accettare un giudizio opportunista... Queste considerazioni non possono assolutamente indurci a deplorare l'uccisione di Calabresi".




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Nobis ardua 
