Non si tratta di retorica o di buonismo, si tratta di un pizzico di civiltà, cosa che a te evidentemente manca.In origine postato da phalanx_14
MEIN GOTT
LE INSEGNANO ALL'AZIONE CATTOLICA QUESTE LEZIONCINE DI RETORICA A BUON MERCATO?
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Non si tratta di retorica o di buonismo, si tratta di un pizzico di civiltà, cosa che a te evidentemente manca.In origine postato da phalanx_14
MEIN GOTT
LE INSEGNANO ALL'AZIONE CATTOLICA QUESTE LEZIONCINE DI RETORICA A BUON MERCATO?
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TUTTO IL POTERE AI SOVIET!


Davvero credi che la posizione sociale dipenda dalle capacità? Cioè sei veramente convinto che i più ricchi, lo sono perchè più intelligenti e meritevoli? Convinto te...In origine postato da phalanx_14
[B]La propria condizione economica dipende dalle proprie capacità,
non si può certo imputare al "sistema" la propria incapacità ...anche se questo sembra farvi molto comodo...
in fondo e' il solito vecchio trucco:
creare un capro espiatorio e scagliare contro di esso le frustrazioni e le miserie delle masse di inetti su cui voi poggiate la vostra demagogia.
e quelle che tu chiami "lotte intestine microscopiche" non sono altro che l'espressione della componente attiva all'interno delle classi sociali piu' basse che cerca giuste e sacrosante rivendicazioni per le proprie capacità manageriali e imprenditoriali, e che voi costantemente frustrate in nome di un egualitarismo che non da spazio all'individualismo e alle componenti attive che reclamano un proprio spazio aldifuori dei vostri steccati classisti.
per la sinistra italiana ed europea è sempre stato molto più facile agglomerare queste entità economiche in "classi sociali" dal momento che - proprio a livello macroscopico- la massificazione delle masse di lavoratori ha permesso un controllo capillare ed accurato attraverso l'utilizzo di un Sindacato Unico -vero e proprio golem del sistema italiano- forte piu' di qualsiasi partito, forte piu' di qualsiasi ideologia che ha distrutto le molteplici realtà artigiane e piccolo borghesi per accomunarle a questa fantomatica classe proletaria, informe e antistorica forma di livellamento economico e culturale.
E comunque che centra il proletariato con la distruzione delle realtà artigiane e piccolo borghesi?? E' il capitalismo che, con la massificazione del lavoro, ha prodotto una concorrenza insostenibile... in questo sistema il proletariato è la vittima!
Io non sto paragonando le economio centraliste-pianificate (definirle comuniste è un aberrazione) con le economie di libero mercato. Europa e Stati Uniti sono avanti a tutti anche per fattori storici (e imperialistici). Vorrei solo farti notare che, tralasciando omicidi, deportazioni e orrori vari (che nella nostra analisi puramente economica non contano), la Russia è passata da paese agricolo semifeudale a superpotenza (surclassando Francia e Gran Bretagna=, tutto questo nel giro di 20 anni e con una guerra mondiale combattuta sul proprio territorio in mezzo!sei un folle
paragonare le economie comuniste alle economie di libero mercato è la più grande idiozxia che tu possa fare:
vuoi davvero paragonare il sistema economico di una nazione europea con una qualsiasi economia comunista?
fattela spiegare da un polacco la differenza, o da un ucraino.....
per non parlare poi di stati perticolarmente arretrati ed economicamente a pezzi come Cuba o la Korea del nord, tralasciando la Cina che meriterebbe un discorso a parte
(e danni materiale e umani inquantificabili).
Quanto tempo ci ha messo la Germania per uscire dal baratro dopo la seconda guerra mondiale? (e quanti dollaroni ha dovuto ricevere?)
Per quanto riguarda Cuba, al solito parli senza contestualizzare. Cuba è un paese del terzo mondo, senza il socialismo sarebbe una lasvegas per porci capitalisti americani. Invece dispone di un sisitema sanitario che fa invidia all'Occidente, il tasso di mortalità infantile è inferiore a quello USA, la vita media è su standard occidentali, l'alimentazione e la casa sono garantite a chiunque, l'alfabetizzazione è completa e la scolarizzazione ha tassi persino superiori a quelli occidentali. Fai un po te.
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!


Forse sarebbe opportuno ricordare che nel frattempo c'e' stato un 1989 e qualche mese l'ammaina bandiera sul Cremlino della bandiera con la falce e il martello.
Sembra che il tribunale della storia abbia dichiarato il fallimento comunista e non sono certo Cina e Cuba a farlo rivivere.
Ha vinto il grande capitale ! Ma i veri nemici di quest'ultimo erano ben altri ! Che avessero poi meno torto di quanto ci avevano dato a credere ?
Il comunismo ha servito il grande capitale fino a che gli ha fatto comodo.Quindi in bel benservito e voila':si cambia gioco.
Cosi e' , se vi pare !
Un saluto da destra.


comunisti, fascisti, destroidi, filosionisti, cattointegralisti, liberisti, anarchici, no global, neonazisti, esoteristi, anticlericalisti, insomma un pò tutti...non avete capito che il seme del futuro sta in una sola cosa, la libertà dei popoli, delle culture, il ritorno alla storia dei popoli.
Ausonia libera!
Salerno libera nazione del Sud!
Il comunismo ha servito il grande capitale, consiglio un bel libro:
Fascismo e grande capitale. Trovalo.
1. Nei paesi dell'Est, i cosiddetti paesi a socialismo reale, non si è mai realizzato il comunismo.
2. Il comunismo è molto lontano dal totalitarismo di questi paesi.
3. ....
notte![]()


Semmai è esattamente l'inverso. Il postfordismo oggi, incardinato com’è al general intellect e alla frammentazione dei popoli e delle masse, declina a suo modo istanze tipiche del comunismo ( abolizione del lavoro , dissoluzione dello Stato ecc.). Il postfordismo è la realizzazione empirica del frammento marxiano sulle macchine; il general intellect, in mancanza di una rivoluzione e in risposta a una rivoluzione sconfitta negli anni `60 e '70, e funziona da "comunismo del capitale", come "socialismo del capitale" furono fordismo e keynesismo dopo il successo parziale della Rivoluzione d'ottobre in Russia e il soffocamento del movimento consiliare in Occidente. Il Capitale è costretto dal comunismo (cioè il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente) a cambiare forma e ad adeguarsi alle istanze degli uomini fino a che gli uomini decideranno che possono farne a meno.comunismo ha servito il grande capitale
D'altronde così come nel Manifesto, il presupposto da cui muove il Discorso marxiano è costituito dall'idea che al superamento del capitalismo si possa giungere solo attraverso il pieno dispiegarsi dei suoi effetti, a un tempo positivi e negativi...
P.G.
"Vogliamo distruggere tutti quei ridicoli monumenti del tipo "a coloro che hanno dato la vita per la patria" che incombono in ogni paese e, al loro posto, costruiremo dei monumenti ai disertori. I monumenti ai disertori rappresentano anche i caduti in guerra perchè ognuno di loro è morto malidicendo la guerra e invidiando la fortuna del disertore. La resistenza nasce dalla diserzione"
Partigiano antifascista, Venezia, 1943


Ti ho già risposto con Marx alle tue obiezioni. Evidentemente non ci intendiamo sull'oggetto del discorso: hai cioè una tua personale concezione di comunismo. Siccome sono un comunista e penso di conoscere meglio la teoria e la prassi marxiana di comunismo rispetto a chi comunista non è, ti ritorno a ripetere che la libertà più radicale espressa da Marx è la libertà di essere plurali, differenti, singolari. Più che a un popolo coeso, l''individuo sociale' di cui parlava Marx fa pensare a una moltitudine diversificata. A ben vedere, il comunismo potrebbe venir inteso come una teoria matura e realistica della libertà individuale, giacché suo scopo peculiare (sempre stando a Marx) è emancipare la vita del singolo da ogni sorta di astrazioni impersonali (la merce, la religione, certo, ma anche lo Stato), valorizzando ciò che in essa vi è di unico e di irripetibile.In origine postato da phalanx_14
accettare un simile discorso da chi vuole interpretare l'Uomo e la Storia alla luce del materialismo storico mi pare quantomeno difficile: il marxismo esamina e spiega lo storicismo proprio alla luce dell'avere, non certo dell'essere.
Io perseguo questa idea di comunismo, tu combatti pure l'idea di comunismo con la quale meglio vuoi far identificare il nemico.
P.G.
"Vogliamo distruggere tutti quei ridicoli monumenti del tipo "a coloro che hanno dato la vita per la patria" che incombono in ogni paese e, al loro posto, costruiremo dei monumenti ai disertori. I monumenti ai disertori rappresentano anche i caduti in guerra perchè ognuno di loro è morto malidicendo la guerra e invidiando la fortuna del disertore. La resistenza nasce dalla diserzione"
Partigiano antifascista, Venezia, 1943


Non basta che sventoli una bandiera rossa su qualche pennone perché si possa parlare di socialismo; ciò che conta veramente è la natura dei rapporti di produzione.In origine postato da Ferruccio
Forse sarebbe opportuno ricordare che nel frattempo c'e' stato un 1989 e qualche mese l'ammaina bandiera sul Cremlino della bandiera con la falce e il martello.
Sembra che il tribunale della storia abbia dichiarato il fallimento comunista e non sono certo Cina e Cuba a farlo rivivere.
Infine: la storia non può essere il tribunale del comunismo. Semmai è il comunismo a essere il tribunale della storia, perchè decreterà la sua fine.
P.G.
"Vogliamo distruggere tutti quei ridicoli monumenti del tipo "a coloro che hanno dato la vita per la patria" che incombono in ogni paese e, al loro posto, costruiremo dei monumenti ai disertori. I monumenti ai disertori rappresentano anche i caduti in guerra perchè ognuno di loro è morto malidicendo la guerra e invidiando la fortuna del disertore. La resistenza nasce dalla diserzione"
Partigiano antifascista, Venezia, 1943


Sinceramente non riesco ad afferrare il significato delle ultime tue righe.Come e' che il comunismo sara' il tribunale della storia perche' ne decretera' la sua fine ?In origine postato da Paddy Garcia
Non basta che sventoli una bandiera rossa su qualche pennone perché si possa parlare di socialismo; ciò che conta veramente è la natura dei rapporti di produzione.
Infine: la storia non può essere il tribunale del comunismo. Semmai è il comunismo a essere il tribunale della storia, perchè decreterà la sua fine.
P.G.
Spiegati meglio per favore.
Un salutoi


Come in Italia ed in Germania non si è realizzato il vero fascismo e nazionalsocialismo. Ma poi esistono il vero comunismo ed il vero fascismo?In origine postato da ennerre
Il comunismo ha servito il grande capitale, consiglio un bel libro:
Fascismo e grande capitale. Trovalo.
1. Nei paesi dell'Est, i cosiddetti paesi a socialismo reale, non si è mai realizzato il comunismo.
2. Il comunismo è molto lontano dal totalitarismo di questi paesi.
3. ....
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