Di recente è scoppiato il "caso" di Fini che propone il voto agli immigrati...i sondaggi dicono che 7 italiani su 10 sarebbero favorevoli, ma io, personalmente, non ne ho trovato neppure uno che fosse favorevole a questa "trovata"...personalmente io mi ritengo di destra (benchè di destra "sui generis") e quindi, visto lo stereotipo classico del destrorso razzista (che nel mio caso un tempo era vero, ma ora non lo è più...), non credo che sarete sorpresi che io sia contrario...però ho notato che molti amici di sinistra (anche estrema) che ho sentito sono anche loro contrari e qualcuno mi ha detto anche che personalmente non conosce nessuno che sia favorevole...
Io sono contrario non perchè abbia nulla di particolare contro gli stranieri...ma perchè mi sembra assurdo far votare qualcuno che :
a) Non fa alcuno sforzo per ottenere la cittadinanza.
b) Potrebbe andarsene da un giorno all'altro (e non solo a causa
della legge Bossi-Fini che, rendendo l'immigrato schiavo del
datore di lavoro, di certo "aiuta" in tale senso...).
...su qualcosa che poi dovrà essere "sorbito" per non poco tempo da chi qui ci sta "sempre"!
Ê come se...se io vi dovessi consegnare un pacco a casa vostra voi, rimanendo vostro ospite per 5 minuti netti, mi permettereste di decidere per voi cosa mangerete per i prossimi 2 mesi??
D'altronde mi risulta che in Italia si possa ottenere la cittadinanza
dopo 10 anni e con tutti i diritti/doveri di un cittadino nato qua...ora...se la procedura burocratica per ottenere la cittadinanza dovesse essere troppo assurda, restrittiva o inutilmente complicata si potrebbe parlare di modificare tale procedura e la cosa mi vedrebbe favorevole, purchè, ovviamente,
la cittadinanza sia legata ad una certa padronanza della lingua italiana e ad una certa conoscenza delle nostre istituzioni (che non nuocerebbe neppure agli stessi italiani, notoriamente molto ignoranti in questo campo...)...voi cosa ne pensate?
Skarm




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